Montparnasse

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Il 14° arrondissement
La Closerie des Lilas nel 1909

Montparnasse è il 53º quartiere amministrativo di Parigi situato nel 14° arrondissement, sulla riva sinistra della Senna, all'incrocio di Boulevard du Montparnasse e Boulevard Raspail. È stato assorbito dalla città con altri comuni e divisioni amministrative nel 1860.

Il nome di questo quartiere fu dato da alcuni studenti vicini, che nel XVII secolo andarono a declamare dei versi su una collina formata da alcuni argini, in riferimento al monte Parnaso, casa delle Muse della mitologia greca. La collina è stata rasa al suolo per disegnare il Boulevard du Montparnasse, nel XVIII secolo, luogo di passeggiate in città. Dalla Rivoluzione francese, si stabilirono numerose sale da ballo e cabaret, tra cui il famoso Bal Bullier.

Il quartiere ha dato il nome ad una strada, una barriera della cinta daziaria, un viale, una stazione ferroviaria, un cimitero, una stazione della metropolitana e un grattacielo:

Vita artistica[modifica | modifica sorgente]

Il quartiere di Montparnasse è famoso per la sua vita artistica e per aver ospitato famosi nomi dell'arte e della cultura in periodi ed epoche diverse, dagli impressionisti ai cubisti.

Pablo Picasso fu tra i primi a trasferirsi nel quartiere che ebbe il suo apogeo negli anni venti del XX secolo, definiti gli Anni folli; in questo luogo infatti si è scritta la storia artistica della Francia e dell'occidente. Quando Tsuguharu Foujita giunse dal Giappone nel 1913, incontrò Soutine, Modigliani, Pascin e Léger praticamente la stessa notte, e in qualche settimana divenne amico di Juan Gris, Pablo Picasso ed Henri Matisse.

Il cimitero di Montparnasse

Tra gli artisti che abitarono e frequentarono il quartiere vi furono:

Pablo Picasso, Guillaume Apollinaire, Rousseau il doganiere, Ossip Zadkine, Moïse Kisling, Marc Chagall, Nina Hamnett, Fernand Léger, Jacques Lipchitz, Max Jacob, Blaise Cendrars, Chaim Soutine, Michel Kikoine, Pinchus Kremegne, Amedeo Modigliani, Ford Madox Ford, Ezra Pound, Marcel Duchamp, Suzanne Duchamp-Crotti, Constantin Brâncuşi, Paul Fort, Juan Gris, Diego Rivera, Marie Vassilieff, Grégoire Krug, Léonide Ouspensky, Léon-Paul Fargue, René Iché, Alberto Giacometti, André Breton, Pascin, Salvador Dalí, Jean-Paul Sartre, Henry Miller, Django Reinhardt, Joan Miró, Vincent Van Gogh col fratello Theo, Renoir (che abitò con la numerosa famiglia ai piedi della "Butte" per vent'anni), e alla fine della sua vita Edgar Degas. Man Ray creò il suo primo studio presso l'Hôtel des Écoles al numero 15 di rue Delambre, mentre il celeberrimo La Ruche, il falansterio per artisti poveri, si trovava, e si trova ancora, a Vaugirard, ai confini di Montparnasse. Le Bateau-lavoir (dove Picasso con il dipinto Les demoiselles d'Avignon dette vita al cubismo) si trovava invece oltre la Senna, alla Butte, a Montmartre. Figura centrale degli Anni folli fu Alice Prin detta Kiki, la Reine de Montparnasse.

Erano presenti nel quartiere diversi locali e caffè, punti di ritrovo per artisti ed intellettuali come: le Dôme, la Closerie des Lilas, la Rotonde, le Sélect, la Coupole, la Bonne Franquette e Le Boeuf sur le Toit.

A poca distanza dalla stazione ferroviaria del quartiere si trova la moderna Chiesa di Notre-Dame-de-l'Arche-d'Alliance.

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