Halles

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Halles
Quartier des Halles
P1240958 Paris Ier place joachim du Bellay fontaine des Innocents rwk.jpg
La Place Joachim-du-Bellay con la Fontana degli Innocenti, al centro del quartiere
Stato Francia Francia
Regione Île-de-France Île-de-France
Dipartimento 75
Città Grandes armes de la ville de Paris.svg Parigi
Circoscrizione I arrondissement
Altri quartieri Quartier Saint-Germain-l'Auxerrois, Quartier du Palais-Royal, Quartier de la Place-Vendôme
Superficie 0,412 km²
Abitanti 8 984 ab. (1999)
Densità 21 805,83 ab./km²
Mappa di localizzazione: Parigi
Halles
Halles
Halles (Parigi)

Coordinate: 48°51′45″N 2°20′41″E / 48.8625°N 2.344722°E48.8625; 2.344722

Halles è il 2° quartiere amministrativo di Parigi, situato nel I arrondissement. Il nome del quartiere deriva da Les Halles, mercato di vendita all'ingrosso di prodotti alimentari freschi situato al centro del quartiere stesso. Il mercato fu demolito negli anni '70 per far spazio al Forum des Halles, che ospita la più grande stazione urbana in Europa, la Gare de Châtelet - Les Halles.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area era inizialmente costituita da paludi attraversate dalla strada che collegava Parigi a Saint-Denis. In epoca merovingia fu costruito sul bordo della strada un cimitero, che poi diventerà il Cimitero degli Innocenti; vi fu costruita anche una cappella, trasformata in chiesa attorno al 1130 da Luigi VI.

Nel 1137 lo stesso Luigi ordinò il trasferimento di due mercati (il marché Palu dell’île de la Cité e il mercato centrale di place de Grève), divenuti insufficienti a fronte dell'accrescimento della città in direzione di Les Champeaux, all'epoca fuori dalle mura cittadine; fu allora che il quartiere iniziò ad urbanizzarsi. Fu incorporato nella città dopo la costruzione dei muri della città da parte di Filippo II; il mercato fu progressivamente ampliato.

Nel 1780, il cimitero degli Innocenti fu chiuso per motivi di igiene e fu rimpiazzato da un mercato di fiori, frutta e verdura.

Tra il 1852 e il 1870 i padiglioni furono interamente ricostruiti, con una conseguente metamorfosi nella struttura del quartiere. Nello stesso periodo, durante la trasformazione di Parigi sotto il Secondo Impero, furono create delle larghe vie rettilinee caratteristiche del quartiere: Rue des Halles, Rue de Turbigo, Boulevard de Sébastopol e Rue du Louvre.

Il mercato chiuse nel 1969 e fu distrutto l'anno successivo, mentre il Forum des Halles aprì nel 1979.

Nel 2011 il luogo fu interessato da una profonda ristrutturazione costata 800 milioni di euro, che ha portato alla distruzione delle porte Lescot e Rambuteau e alla bonifica di tutto l'amianto presente[1]. I lavori sono parte di un progetto più ampio volto alla riorganizzazione degli spazi pubblici, del Jardin Nelson-Mandela, dei tunnel sotterranei e della Gare de Châtelet - Les Halles, oltre che alla rimozione di amianto e piombo dal Forum des Halles e la costruzione di un edificio, chiamato la Canopée des Halles, che dovrà ospitare un conservatorio e un centro culturale[2].

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

I confini del quartiere sono stati determinati nel 1859[3] e sono:

Demografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Forum des Halles

Evoluzione della popolazione del quartiere[4]:

Anno
(del censimento)
Popolazione Densità
(ab. per km²)
Crescita
dall'ultimo
censimento
1860 41 341
1954 20 298 49 267
1962 19 385 47 051
1968 17 685 42 925
1975 11 230 27 257
1982 9 668 23 466
1990 10 110 24 539 4,6 %
1999 8 984 21 806 -11,1 %

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Philippe Baverel, Pas de vacances pour le chantier des Halles, in Le Parisien, 25 luglio 2011. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  2. ^ (FR) Le projet, en bref, parisleshalles.fr. URL consultato il 2 gennaio 2017.
  3. ^ Decreto sulla denominazione dei venti arrondissements, in (FR) Bulletin des lois, 3 novembre 1859.
  4. ^ (FR) I arrondissement (PDF), apur.org, 2005. (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2011).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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