Chrysta Bell

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Chrysta Bell
Chrysta-Bell-2018-04-22-0023.jpg
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereDream pop
Pop
Rock alternativo
Periodo di attività musicale1998 – in attività
StrumentoVoce, Chitarra acustica, Chitarra elettrica
Album pubblicati5
Studio5
Live0
Raccolte0
Sito ufficiale
Chrysta Bell

Chrysta Bell, all'anagrafe Chrysta Bell Zucht (San Antonio, 20 aprile 1978), è una cantautrice, modella e attrice statunitense. Dopo l'incontro con David Lynch nel 1999, ha aggiunto alla carriera da modella un percorso da cantautrice e attrice.[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La cantante è nata e cresciuta a San Antonio in Texas. La madre era una cantante professionista e il patrigno un produttore musicale per cui, fin da piccola, fu attratta dal canto[2]. Già da ragazzina lavorò sia come attrice che come cantante in alcuni spot pubblicitari per TV locali ed ebbe un primo tentativo di approccio al cinema recitando un piccolo ruolo in C'era una volta in Cina e in America[3]. Alla fine degli anni Novanta, si trasferì ad Austin dove partecipò a un provino per diventare la cantante del gruppo 8½ Souvenirs, il cui genere si ispirava a Django Reinhardt e al gipsy jazz.[4]. Malgrado gli altri membri del gruppo avessero delle perplessità per la sua inesperienza nel mondo del Jazz, il manager Jack Hazzard non aveva dubbi che la sua incredibile presenza scenica e la sua cadenza da mezzo soprano avrebbero dettato la linea della band per gli anni futuri.[5]. La cantante inciderà due album con gli 8½ Souvenirs e parteciperà alla prestigiosa trasmissione Austin City Limits[6].

Nel 1999 incontrò l'agente Brian Loucks che le propose di cantare dei pezzi scritti dal regista David Lynch. Fu così che fu invitata negli studi di registrazione dove provarono un paio di brani[7]. Il famoso regista rimase talmente impressionato dalla voce della cantante da dichiarare «La prima volta che l’ho vista esibirsi ho pensato che fosse un’aliena. La più bella aliena di sempre»[8]. Il progetto ebbe numerose interruzioni a causa della carriera del regista fino a quando, nel 2006, il brano Polish Poem fu incluso nella colonna sonora del film Inland Empire - L'impero della mente[9].

Diventata apertamente la sua musa ufficiale, nel 2011 i due pubblicarono un album insieme dal titolo This Train per l'etichetta indipendente La Rose Noire Records[10]. Cinque anni più tardi registrarono l'EP Somewhere In The Nowhere per l'etichetta Meta Hari Records[11].

Il connubio continuò quando il regista la volle come attrice per interpretare l'agente speciale Tamara Preston in Twin Peaks del 2017.

Nel 2017 ha pubblicato per l'etichetta Meta Hari Records il suo primo album solista We Dissolve[12] a cui hanno fatto seguito nel 2019 Feels Like Love[13] e nel 2022 Midnight Star[14].

Nel 2021 ha lavorato a un album di cover dei The Cure. Il progetto è frutto di una collaborazione con Marc Collin (già leader dei Nouvelle Vague) denominata Strange as Angels.[15]

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

La cantante è proprietaria di un cimitero privato a La Vernia in Texas, ereditato dalla famiglia.[16].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2013 - Friday Night Fly
  • 2014 - All the things
  • 2017 - Falling
  • 2017 - Undertow
  • 2018 - Heaven
  • 2021 - Breathe Into Euphoria
  • 2021 - Suicide Moonbeans

Come cantante degli 8½ Souvenirs[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998 - Happy Feet
  • 1999 - Twisted Desire

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 - Noel Sanger vs Soul In The Machine feat. Chrysta Bell in Mad World
  • 2019 - Christophe feat. Chrysta Bell nella canzone J’l’ai pas touchée contenuta nell'album Christophe, etc.
  • 2021 - The Coyote feat. Chrysta Bell nella canzone Girls Won't Sleep contenuta nell'album Bad Killer

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Raffaella Oliva, A tu per tu con Chrysta Bell, musa di David Lynch: «La violenza sulle donne è sintomo di un’umanità malata», in Io Donna, 10 luglio 2017.
  2. ^ (EN) Chrysta Bell discusses her new collaborative album with David Lynch, su Icon vs. Icon, 26 settembre 2011.
  3. ^ (EN) Kathryn Bromwich, Chrysta Bell: ‘David Lynch is my mentor in art, music and life’, su The Guardian, 25 marzo 2018.
  4. ^ (EN) Chrysta Bell: Confessions of a Dark Temptress, su Pop Bitez, 11 novembre 2011.
  5. ^ (EN) Otherworldly Singer-Songwriter Chrysta Bell Returns to Texas, su Texas Monthly, 2 maggio 2019.
  6. ^ (EN) French Ticklers, su Austin Chronicle, 17 dicembre 2004.
  7. ^ (EN) The musical partnership between Chrysta Bell and David Lynch, su Filler Magazine (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2017).
  8. ^ Chrysta Bell, we dissolve, su Rocklab.
  9. ^ Margherita Palazzo, Deranged: David Lynch e Lykke Li, I'm Waiting Here, su Sentieri Selvaggi.
  10. ^ (EN) Steve Appleford, David Lynch presents new muse Chrysta Bell, in Rolling Stone, 3 agosto 2012 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  11. ^ Tommaso Iannini, Chrysta Bell - Somewhere in the Nowhere, su Sentire Ascoltare, 17 ottobre 2016.
  12. ^ Michele Faggi, WE DISSOLVE, Tra soul e trip-hop, su IndieEye, 6 giugno 2017.
  13. ^ Lino Brunetti, Chrysta Bell, Feels Like Love e premiere live a Varese, su Buscadero, 9 aprile 2019.
  14. ^ Chrysta Bell, due date italiane nel marzo 2022, su Indie For Bunnies, 9 dicembre 2021.
  15. ^ (EN) Scheda dell'album Strange As Angels, su GYAT, 18 gennaio 2021. URL consultato il 18 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2021).
  16. ^ (EN) Sito ufficiale del Countryside Memorial di La Vernia, su Green Cremation Texas, 9 dicembre 2021.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN223147118280326342023 · Europeana agent/base/143542 · LCCN (ENno2016103314 · GND (DE1049468007 · WorldCat Identities (ENlccn-no2016103314