Chiesa del Sacro Cuore di Maria Immacolata

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Chiesa del Sacro Cuore di Maria Immacolata
StatoItalia Italia
RegioneCampania
LocalitàCastellammare di Stabia
ReligioneCattolica
Arcidiocesi Sorrento-Castellammare di Stabia
Inizio costruzioneXIX secolo
CompletamentoXIX secolo

Coordinate: 40°41′27.2″N 14°28′19.01″E / 40.690888°N 14.471947°E40.690888; 14.471947

La chiesa del Sacro Cuore di Maria Immacolata è una chiesa situata nel centro storico di Castellammare di Stabia ed appartiene alla parrocchia della chiesa dello Spirito Santo.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Inglobata all'interno di un palazzo storico, la chiesa del Sacro Cuore di Maria Immacolata è stata costruita presumibilmente nel 1852 come testimoniato da un'epigrafe posta all'ingresso, in ricordo del primo centenario della fondazione, il 12 settembre 1952; nel 1860 venne costituita una confraternita, approvata dal re Francesco II delle Due Sicilie, i cui membri erano gli stessi fondatori della chiesa[1]. All'inizio degli anni settanta del XX secolo, venne completamente restaurata, con il rifacimento di tutte le decorazione; tuttavia pochi anni dopo, anche a causa della mancanza di una figura che si occupasse della normale manutenzione, venne chiusa, aprendo solo il 7 e l'8 dicembre di ogni anno[1].

Di modeste dimensioni, la chiesa è a navata unica: sul lato sinistro, in una cappella, è custodito un crocifisso in legno su cui sono riportati i simboli della passione di Gesù, anche se precedentemente ospitava una statua del Sacro Cuore di Gesù, poi trasferita all'interno della concattedrale di Santissima Maria Assunta e San Catello e che nei giorni festivi veniva abbigliata con paramenti sacri finemente lavorati, ed una cappella con la statua di san Giuseppe[1]; sul lato destro invece si trova la cappella con la statua di santa Fara, un pulpito ligneo a cui si accede tramite una porta dal basso e sul quale era originariamente posta una statua del Cristo risorto, poi rubata insieme ad altri oggetti custoditi nella chiesa e sostituita da una bandiera bianca, ed un gruppo di statue in cartapesta, raffigurante le anime del Purgatorio e realizzate nel 1979 da Vero Ucci, poste su un semplice altare in marmo[1]. Superato un arco, si giunge alla zona del presbiterio: sull'altare maggiore è posta l'immagine del Sacro Cuore di Maria Immacolata ed ai lati, in due nicchie, la statua di sant'Anna e quella di san Vincenzo Ferreri. La volta è stata in parte affrescata da Francesco Filosa nel 1978, anche se a seguito di infiltrazioni d'acqua, alcuni pezzi si sono staccati, rimettendo in mostra le vecchie decorazioni[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Cenni della chiesa, su liberoricercatore.it. URL consultato il 21-12-2013 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]