Chiesa dei Santi Celso e Giuliano

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Chiesa dei Santi Celso e Giuliano
Ponte - SS. Celso e Giuliano.JPG
La facciata, di Carlo De Dominicis
Stato Italia Italia
Regione Lazio
Località Roma
Religione cattolica
Titolare Celso
Diocesi Diocesi di Roma
Inizio costruzione XVIII secolo
Completamento 1735

Santi Celso e Giuliano è una delle chiese di Roma, situata in via del Banco di Santo Spirito. Fu costruita nel IX secolo e poi ricostruita nel XVI secolo. Ha la dignità di Basilica minore.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È situata nel centralissimo rione Ponte, il quartiere dei Banchi, poco lontano dal Ponte Sant'Angelo, in un'area fino al XIX secolo importantissima per essere sull'arteria dell'unico collegamento tra il centro cittadino e il Vaticano, prima della costruzione degli ultimi e più moderni ponti sul Tevere. Ricordata fin dal IX secolo[2], la chiesa fu abbattuta per essere ricostruita su commissione di papa papa Giulio II, che richiese un nuovo progetto a Donato Bramante (1509). Tale disegno non fu poi eseguito per mancanza di fondi; due secoli più tardi papa Clemente XII decise di far ricostruire la chiesa secondo il progetto di Carlo de Dominicis, terminato nel 1735.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Costruita su un impianto ovale, non immemore dell'arte di Francesco Borromini, la chiesa è un bell'esempio di arte settecentesca e conserva all'altare maggiore una pala con Cristo in Gloria e Santi di Pompeo Batoni (1736-1738).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Gcatholic.org Basilics in Italy
  2. ^ Si trova menzionata al n.107 col nome di sancto Celso nel catalogo di Cencio Camerario.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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