Chiesa cattolica in Qatar

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Chiesa cattolica in Qatar
Emblem of the Holy See usual.svg
Doha Catholic Church.JPG
Chiesa di Nostra Signora del Rosario a Doha, aperta nel 2008
Anno 2014
Cattolici 200.000[1]
Popolazione 2.155.000[2]
Parrocchie 1
Nunzio apostolico Francisco Montecillo Padilla
Codice QT
Interno della Chiesa di Doha
Chiesa di Doha in costruzione

La Chiesa cattolica in Qatar è parte della Chiesa cattolica universale in comunione con il vescovo di Roma, il Papa.

Situazione[modifica | modifica wikitesto]

Il cristianesimo è una religione minoritaria essendo il Qatar prevalentemente islamico. I cattolici costituiscono poco meno del 10% della popolazione.

Il governo ha avviato una politica di tolleranza verso il cattolicesimo. Ne è stata testimonianza, nel 1999, l'approvazione ufficiale della costruzione della prima chiesa cattolica nella capitale Doha, la Chiesa di Nostra Signora del Rosario, aperta il 15 marzo 2008. Per richiesta del governo, l'edificio della chiesa non presenta alcun segno religioso esterno (croce o campane).

Legislazione in materia di religione[modifica | modifica wikitesto]

In Qatar l'islam è la religione di stato e il diritto musulmano è la fonte principale della legislazione.
La legge attuale riconosce ufficialmente alcune religioni non musulmane, tra cui la Chiesa cattolica e le principali confessioni del cristianesimo. Prima del 1999 era vietata la pratica pubblica di ogni religione all'infuori dell'islam.

Rimangono forti limiti alla libertà religiosa. Secondo la legge, convertirsi dall'islam a un'altra religione o rinunciare all'islam è considerato apostasia ed è un reato capitale, che può essere punito anche con la pena di morte.[3] I cristiani quindi non possono svolgere alcuna opera di evangelizzazione.

In Qatar non esistono diocesi cattoliche. Il Paese arabo è compreso nel vicariato apostolico dell'Arabia settentrionale, con sede ad Awali, in Bahrain.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 2002 il Qatar e la Santa Sede hanno stabilito relazioni diplomatiche[4]: è stata, così, costituita la nunziatura apostolica, separandola dalla delegazione apostolica nella Penisola Arabica. Il nunzio apostolico risiede in Kuwait.

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ramesh Mathew, Prince Charles visits churches in Abu Hamour, in Gulf Times, 22 febbraio 2014. URL consultato il 22 febbraio 2014.
  2. ^ Population structure[collegamento interrotto], Qatar Statistics Authority, 31 agosto 2013.
  3. ^ Rapporto Libertà di pensiero 2008, pubblicato dall'Unione internazionale etico-umanistica.
  4. ^ Relazioni bilaterali della Santa Sede

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]