Chiesa cattolica in Qatar

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Chiesa cattolica in Qatar
Emblem of the Holy See usual.svg
Anno 2014
Cattolici 200.000[1]
Popolazione 2.155.000[2]
Parrocchie 1
Nunzio apostolico vacante
Codice QT

La Chiesa cattolica in Qatar è parte della Chiesa cattolica universale in comunione con il vescovo di Roma, il Papa.

Situazione[modifica | modifica wikitesto]

Il cristianesimo è una religione minoritaria essendo il Qatar prevalentemente islamico. I cattolici costituiscono poco meno del 10% della popolazione.

Il governo ha avviato una politica di tolleranza verso il cattolicesimo. Ne è stata testimonianza, nel 1999, l'approvazione ufficiale della costruzione della prima chiesa cattolica nella capitale Doha.

Legislazione in materia di religione[modifica | modifica wikitesto]

In Qatar l'islam è la religione di stato e il diritto musulmano è la fonte principale della legislazione.
La legge attuale riconosce ufficialmente alcune religioni non musulmane, tra cui la Chiesa cattolica e le principali confessioni del cristianesimo. Prima del 1999 era vietata la pratica pubblica di ogni religione all'infuori dell'islam.

Rimangono forti limiti alla libertà religiosa. Secondo la legge, convertirsi dall'islam a un'altra religione o rinunciare all'islam è considerato apostasia ed è un reato capitale, che può essere punito anche con la pena di morte.[3] I cristiani quindi non possono svolgere alcuna opera di evangelizzazione.

In Qatar non esistono diocesi cattoliche. Il Paese arabo è compreso nel vicariato apostolico dell'Arabia settentrionale, con sede a Madinat al-Kuwait.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 novembre 2002 il Qatar e la Santa Sede hanno stabilito relazioni diplomatiche[4]: è stata, così, costituita la nunziatura apostolica, separandola dalla delegazione apostolica nella Penisola Arabica. Il nunzio apostolico risiede in Kuwait.

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ramesh Mathew, Prince Charles visits churches in Abu Hamour in Gulf Times, 22 febbraio 2014. URL consultato il 22 febbraio 2014.
  2. ^ Population structure, Qatar Statistics Authority, 31 agosto 2013.
  3. ^ Rapporto Libertà di pensiero 2008, pubblicato dall'Unione internazionale etico-umanistica.
  4. ^ Relazioni bilaterali della Santa Sede

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]