Chiesa cattolica in Mongolia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Chiesa cattolica in Mongolia
Emblem of the Holy See usual.svg
UlaanBaatarCathedral.jpg
La cattedrale di Ulaanbaatar
Anno2012
Cattolici835
Popolazione3 milioni
Nunzio apostolicoAlfred Xuereb
CodiceMN

La Chiesa cattolica in Mongolia è parte della Chiesa cattolica universale, in comunione con il vescovo di Roma, il Papa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Epitaffio di una tomba nestoriana risalente al XIII secolo, (Chifeng, Mongolia Interna, Cina)

I primi contatti tra i Mongoli e il cristianesimo sono avvenuti in tempi molto antichi. Il nestorianesimo raggiunse la Cina fin dal VI o VII secolo e comunità nestoriane furono incontrate anche da Marco Polo.

Religiosi francescani raggiunsero la Mongolia nel XIII secolo (Giovanni da Pian del Carpine, Guglielmo di Rubruck).

Con il trasferimento della capitale mongola da Karakorum a Khān Bālīq (oggi Pechino), e più tardi con la conquista della stessa Karakorum da parte della dinastia Ming, la Mongolia divenne, dal punto di vista politico e anche religioso, un'appendice della Cina, di cui fu primo vescovo cattolico Giovanni da Montecorvino (morto a Pechino nel 1328 e tra l'altro traduttore del Nuovo Testamento in lingua uigura).

Nel 1911 la Mongolia ottenne l'indipendenza dalla Cina. Da questi anni ebbe inizio anche la missione specificamente destinata alla nazione mongola nel senso moderno della parola. Il 14 marzo 1922 venne eretta una missione sui iuris per la Mongolia (1.566.500 km²),[1] che Papa Giovanni Paolo II trasformò, l'8 luglio 2002, nella Prefettura apostolica di Ulaanbaatar. A quella data la chiesa contava 114 fedeli, fra cui 2 sacerdoti, 7 religiosi e 17 suore.

Il primo vescovo della Mongolia è stato (2003-2018) il filippino Wenceslao Padilla.[2] Il 28 agosto 2016 è stato ordinato il primo sacerdote cattolico nativo della Mongolia.[3]

Situazione[modifica | modifica wikitesto]

I fedeli raccolti nella prefettura apostolica di Ulaanbaatar formano una delle più piccole comunità cattoliche dell'Asia.

Sebbene ufficialmente vi siano sole quattro parrocchie, la prefettura comprende diverse missioni nel paese. Nel 2011 i cattolici censiti in tutto il Paese erano 760, mentre nel 2012 i cattolici erano 835.

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

Santa Sede e Mongolia intrattengono relazioni diplomatiche dal 4 aprile 1992.[4]

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mongolia:Chronology of Catholic Diocese, su Den Katolske Kirke, 2004. URL consultato il 29 settembre 2018.
  2. ^ È morto mons. Wenceslao Padilla, primo vescovo della Mongolia, in Asia News, 26 settembre 2018. URL consultato il 29 settembre 2018.
  3. ^ Agenzia Fides, 1º settembre 2016.
  4. ^ Cfr. dal sito ufficiale del Vaticano.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]