Chiesa cattolica in Israele

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chiesa cattolica in Israele
Emblem of the Holy See usual.svg
Cristiani
Ichthus.svg
175.000
Cattolici 140.000
Popolazione 7,1 milioni
Nunzio apostolico Giuseppe Lazzarotto
Codice IL

La Chiesa cattolica in Israele è parte della Chiesa cattolica in comunione con il vescovo di Roma, il papa. I cattolici sono circa 140.000, pari al 2 %[senza fonte] della popolazione. La Chiesa di rito latino è guidata dal Patriarca di Gerusalemme dei Latini.

Secondo le cifre fornite dal Ministero degli Interni, le due principali comunità sono i greco-cattolici (115 mila) e i fedeli di rito latino (20 mila). Esiste anche una comunità di cristiani maroniti. Inoltre vi è una piccola comunità di cattolici di lingua ebraica e russa[1].

Le zone "più cristiane" di Israele sono la Galilea, dove si concentrano 90 000 persone, il distretto di Haifa (22 mila) e Gerusalemme (16 mila).

Organizzazione ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

Diocesi[modifica | modifica wikitesto]

Ordini religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Nunziatura apostolica[modifica | modifica wikitesto]

L'11 febbraio 1948, con il breve Supremi Pastoris, papa Pio XII eresse la delegazione apostolica di Palestina, Transgiordania e Cipro.

A seguito dell'accordo fondamentale del 1993, il 15 giugno 1994[2] Santa Sede e Stato d'Israele hanno allacciato relazioni diplomatiche bilaterali. Il nunzio apostolico è anche delegato apostolico a Gerusalemme e Palestina e nunzio a Cipro; la sua residenza è a Tel Aviv.

Nunzi apostolici[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Esiste un Vicariato del Patriarcato latino di Gerusalemme per i cattolici israeliani non arabi "di espressione ebraica", con sede a Gerusalemme; l'ufficio è ricoperto dal gesuita David Neuhaus.
  2. ^ Relazioni bilaterali della Santa Sede

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]