Carlotta Cerquetti

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Carlotta Cerquetti (Roma, 25 giugno 1965) è una regista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la maturità classica studia fotografia allo IED di Roma e prosegue la sua formazione come assistente nello studio del fotografo Hiro (Yasuhiro Wakabayashi), a New York City. Come fotografa freelance, collabora con la rivista Epoca e con altre testate italiane e straniere. Nel 1994 segue un corso di cinema alla New York University. Dal 1995, scrive, dirige e realizza a volte anche le riprese e il montaggio di documentari, cortometraggi e video musicali. Tra i riconoscimenti ricevuti dai suoi lavori, due candidature al David di Donatello[1][2] (Binari, Harry’s Bar), la partecipazione alle Giornate degli Autori di Venezia con il documentario Harry’s Bar[3] (Premio Open 2015, Menzione speciale Nastri d'argento, acquistato da Netflix Italia[4]), la presentazione di Linfa (dal 2020 su Amazon Prime Video e su Chili) alla Festa del Cinema di Roma 2018. Dal 2021 fa parte del direttivo di Women in Film Television & Media Italia (https://www.wiftmitalia.it/)

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Interno 12 (1995)
  • Binari (1996)
  • Fuochino (1998)
  • The Golden Bough - Giosetta Fioroni per Valentino (2014)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Mestieri nell'ombra (2002)
  • Drag Queen College (2003)
  • Il nostro Rwanda (2007)
  • Ageroland (2010)
  • Harry's Bar (2015)
  • Linfa (2018) - su Amazon Prime Video, Chili

Lungometraggi (Second Unit Director)[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carlotta Cerquetti - Premi, su cinemaitaliano.info. URL consultato il 9 settembre 2019.
  2. ^ Napoli, Ageroland, su Cinematografo. URL consultato il 9 settembre 2019.
  3. ^ Giornate degli autori, Harry’s Bar, su venice-days.com. URL consultato il 9 settembre 2019.
  4. ^ Carlotta Cerquetti, su italiandoc.it.

[1][2][3][4][5]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MYmovies.it, Linfa, su MYmovies.it. URL consultato il 1º ottobre 2020.
  2. ^ A Roma Est c'è una scena femminile che spacca e questo film la racconta, su www.vice.com. URL consultato il 1º ottobre 2020.
  3. ^ Linfa: Intervista alla regista Carlotta Cerquetti, su L'occhio del cineasta. URL consultato il 1º ottobre 2020.
  4. ^ "Linfa" porta le "resistenti" di Tor Pignattara alla Festa del cinema di Roma, su L'HuffPost, 22 ottobre 2018. URL consultato il 1º ottobre 2020.
  5. ^ Quanta "Linfa" tra le "resistenti" di Roma Est, su FACE Magazine.it, 1º febbraio 2019. URL consultato il 1º ottobre 2020.