Campo dei Fiori (montagna)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Campo dei Fiori di Varese)
Jump to navigation Jump to search

Coordinate: 45°51′51.56″N 8°46′51.49″E / 45.864321°N 8.78097°E45.864321; 8.78097

Campo dei Fiori
Top of Campo dei Fiori.JPG
Il Monte Tre Croci una delle cime del Campo dei Fiori col vecchio albergo e il vecchio tracciato della Funicolare
ContinenteEuropa
StatiItalia Italia
Catena principaleAlpi
Cima più elevataPunta di Mezzo[1] (1.227[1] m s.l.m.)
Tipi di roccecalcari

Il Campo dei Fiori (Camp di Fior in lombardo) è un massiccio montuoso delle Alpi che si trova nella sezione delle Prealpi Luganesi, a nord della città di Varese. Il massiccio è tutelato dal Parco regionale Campo dei Fiori.

Tra la fine di ottobre 2017 e la prima settimana di novembre 2017 il parco è stato colpito da un incendio di natura dolosa che ha bruciato 60 ettari di bosco (600000 metri quadrati).[2]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

La SOIUSA vede il massiccio come un sottogruppo alpino e vi attribuisce la seguente classificazione:

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

Il Campo dei Fiori raggiunge un'altitudine di 1.227 m s.l.m.[1] ed è una dorsale composta da numerose punte. Procedendo da ovest verso est si incontrano le vette:

  • Monte Morto 724 m s.l.m.
  • Prà Camarée 774 m s.l.m.
  • Punta di Orino 1.139 m s.l.m.[1], su cui sorge l'antico Forte di Orino
  • Punta Merigetto 1.164 m s.l.m.
  • Punta di Mezzo 1.227 m s.l.m., la vetta maggiore[1]
  • Punta Trigonometrica 1.224 m s.l.m.
  • Punta Paradiso 1.226 m s.l.m., sulla cui sommità sorge la "Cittadella di scienze della natura"
  • Monte Tre Croci 1.111 m s.l.m.[1], dove si trova la stazione dei fulmini De Bernardi, un cannone della prima guerra mondiale e il monumento delle Tre Croci
  • Monte Tre Crocette 1.033 m s.l.m., con l'hotel Campo dei Fiori attualmente dismesso
  • Monte San Francesco 794 m s.l.m., con i resti di un antico convento
  • Sacro Monte di Varese 880 m s.l.m.[1], su cui sorge il borgo di Santa Maria del Monte (frazione di Varese), con la Via Sacra lungo la quale sorgono le 14 cappelle del Rosario e il santuario che costituisce la quindicesima cappella.
  • Monte Pizzelle 940 m s.l.m.
  • Monte Legnone 865 m s.l.m.

Cittadella di scienze della natura[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Osservatorio astronomico G.V. Schiaparelli.

La "Cittadella di scienze della natura" è stata istituita sulla sommità della montagna, a partire dall'Osservatorio astronomico G.V. Schiaparelli, fondato nel 1956 da Salvatore Furia, dedicato all'astronomo Giovanni Virginio Schiaparelli.

Sono inoltre presenti:

  • Parco comunale montano "Leopoldo e Maria Zambeletti"
  • Giardino montano per la conservazione della biodiversità "Ruggero Tomaselli"
  • Centro studi botanici "Lombardia"
  • Serra fredda sperimentale
  • Osservatorio meteorologico (Centro geofisico prealpino)
  • Osservatorio sismico

Sport e turismo[modifica | modifica wikitesto]

Località turistica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Grand Hotel Campo dei Fiori, Ristorante Belvedere e Funicolare Vellone-Campo dei Fiori.

Agli inizi del Novecento, come su altre vicine vette prealpine sopra i laghi, come il Monte Generoso ed il Mottarone, anche sul Campo dei Fiori iniziò un importante sviluppo turistico. Nel 1911, dopo un anno di lavori, fu inaugurata la funicolare Vellone-Campo dei Fiori, che in poco più di 10 minuti raggiungeva i 1.032 m s.l.m. del Monte Tre Crocette, anticima del Monte Tre Croci. Subito dopo vi fu aperto anche il ristorante Belvedere e l'anno seguente fu inaugurato il Grand Hotel Campo dei Fiori, entrambi progettati dall'architetto Giuseppe Sommaruga in stile Liberty.

Lungo la strada carrozzabile che raggiunge il Campo dei Fiori furono edificate residenze private, progettate anch'esse in stile Liberty, dagli architetti Silvio Gambini, Arturo Taddio e lo stesso Sommaruga (villa Petazzi, villa Savina Armiraglio, villa Mercurio', villa Edera e villa De Grandi.

Negli anni venti e anni trenta la località si affermò come meta del turismo d'élite europeo. Durante la seconda guerra mondiale il complesso fu adibito ad ospedale dei feriti e nel secondo dopoguerra andò incontro ad un rapido declino: nel 1958 si decise di sospendere l'esercizio della funicolare, sostituendola con degli autobus e nel 1968 il Grand Hotel e il ristorante Belvedere furono chiusi. Dagli anni ottanta l'edificio dell'albergo è stato utilizzato come supporto di antenne e diripetitori televisivi.

Unica struttura ricettiva della parte alta (Sacro Monte escluso) è l'Osteria Irma con bar e ristorante: nuova gestione della Pensione Irma, funzionante dal 1949.

Sport invernali[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni sessanta veniva praticato lo sci di fondo su una pista lunga circa 4 km, che corrisponde all'attuale sentiero militare, che conduce dal Belvedere al Forte di Orino. Per alcuni inverni, venne montata anche una manovia per principianti, presso Punta Trigonometrica, che consentiva di praticare lo sci alpino.

Parco regionale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Parco regionale Campo dei Fiori.

Per salvaguardare il delicato ecosistema del massiccio, nel 1984 fu istituito il Parco regionale Campo dei Fiori, con sede a Brinzio. All'interno del parco furono istituite sei riserve naturali speciali, soggette a tutela particolare. La sommità del massiccio del Campo dei Fiori, dal borgo di Santa Maria del Monte sino al Forte di Orino, è interamente compresa nella "Riserva naturale parziale Campo dei Fiori". L'istituzione del parco ha permesso una maggior valorizzazione dei sentieri silvestri, che sono stati ripristinati e dotati di apposita segnaletica, e delle aree naturali ricomprese nel territorio.

Ciclismo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1957 e nel 1990 Campo dei Fiori è stato sede di arrivo di una tappa del Giro d'Italia: nella prima occasione si trattava di una corsa in linea, nella seconda di una cronometro individuale.

Tappe del Giro d'Italia con arrivo a Campo dei Fiori
Anno Tappa Partenza km Vincitore di tappa Maglia rosa
1957 16ª Sion 229 Italia Alfredo Sabbadin Lussemburgo Charly Gaul
1990 19ª Gallarate 39 Italia Gianni Bugno Italia Gianni Bugno

Flora[modifica | modifica wikitesto]

Il massiccio del Campo dei Fiori è caratterizzato da vasti boschi di latifoglie. Alle quote meno elevate il castagno è la specie dominante. Sopra gli 800-900 m s.l.m. è, invece, il faggio a spadroneggiare. Nella zona sommitale del massiccio (oltre i 1100 metri) sono poi presenti fitte abetaie di abete rosso, essenza impiantata artificialmente agli inizi del Novecento. I prati magri sono quasi totalmente scomparsi e permangono soltanto nei pressi del Monte Pizzella, di Punta di Mezzo e del Forte Orino.

Fauna[modifica | modifica wikitesto]

Nei vasti boschi che caratterizzano il massiccio del Campo dei Fiori vivono diverse specie animali. Le presenze più imponenti sono quelle del Sus scrofa (Cinghiale), del Dama dama (Daino), del Capreolus capreolus (Capriolo), della Vulpes vulpes (Volpe Rossa), dello Sciurus vulgaris (Scoiattolo Rosso), della Martes foina (Faina), del Glis glis (Ghiro), del Phasianidae (Fagiano), della Lepus corsicanus (Lepre Italica) e del Meles meles (Tasso europeo).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Campo dei Fiori, vienormali.it. URL consultato il 25 agosto 2017.
  2. ^ In tanti chiedono di poter dare una mano. La bestia ha tirato fuori il meglio di tutti. URL consultato il 21 febbraio 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]