Calyptomena

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Calyptomena
Calyptomena viridis 1838.jpg
Calyptomena viridis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Tyranni
Infraordine Eurylaimides
Famiglia Eurylaimidae
Genere Calyptomena
Horsfield, 1822
specie

Calyptomena Horsfield, 1822 è un genere di uccelli passeriformi della famiglia degli Eurilaimidi[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Al genere vengono ascritti uccelli dall'aspetto tozzo e arrotondato, lunghi una ventina di centimetri, con una corta coda squadrata, dal piumaggio dominato dalle tonalità del verde brillante (nella specie C. hosii è presente anche l'azzurro su petto e ventre) e con becco e testa sormontati da un caratteristico ciuffetto di penne, che li rende in qualche modo simile ai galletti di roccia sudamericani, coi quali tuttavia essi non sono strettamente imparentati.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Le tre specie del genere Calyptomena sono diffuse nel Sud-est Asiatico, con due specie endemiche del Borneo e una terza (C. viridis) diffusa anche a Sumatra e nella penisola malese: il loro habitat è rappresentato dalla foresta pluviale, dove vivono fra le cime degli alberi nutrendosi di frutta e insetti.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Al genere vengono ascritte tre specie[1]:

Il genere è l'unico della sottofamiglia Calyptomeninae nell'ambito della famiglia degli eurilaimidi: secondo alcuni, esso farebbe parte di una famiglia a sé stante, quella dei Calyptomenidae, da condividere con le specie africane del genere Smithornis[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Eurylaimidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.
  2. ^ John Boyd, TiF Checklist: Core Passeroidea I, su jboyd.net, 2013.

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