Smithornis

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Smithornis
Smithornis capensis capensis 1838.jpg
Coppia di Smithornis capensis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Passeriformes
Sottordine Tyranni
Infraordine Eurylaimides
Famiglia Eurylaimidae
Genere Smithornis
Bonaparte, 1850
specie

Smithornis Bonaparte, 1850 è un genere di uccelli passeriformi della famiglia degli Eurilaimidi[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le specie ascritte al genere sono uccelli massicci, dalla testa grossa e allungata, muniti di grandi occhi e di un largo becco leggermente uncinato in punta: la livrea è piuttosto sobria, dominata dai toni del bruno, con area ventrale biancastra (o comunque più chiara) e area cefalica nera o comunque più scura. Le specie S. sharpei e S. rufolateralis presentano inoltre aree bruno-rossicce ai lati del petto.
In questi uccelli è presente dimorfismo sessuale nella colorazione, che nella femmina è più sbiadita.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questi uccelli sono diffusi in un ampio areale, che abbraccia la maggior parte del'Africa subsahariana, dalla Sierra Leone al corno d'Africa e a sud fino al Capo di Buona Speranza. Il loro ambiente naturale è rappresentato dalla foresta pluviale, nella cui volta passano la maggior parte della propria esistenza.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Al genere vengono ascritte tre specie[1]:

Il genere è l'unico della sottofamiglia Smithornitinae nell'ambito della famiglia degli eurilaimidi: secondo alcuni, esso farebbe parte di una famiglia a sé stante, quella dei Calyptomenidae, da condividere con le specie asiatiche del genere Calyptomena[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Eurylaimidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.
  2. ^ John Boyd, TiF Checklist: Core Passeroidea I, su jboyd.net, 2013.

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