Calyptomena whiteheadi

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Beccolargo di Whitehead
CalyptomenaWhiteheadiKeulemans.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Ordine Passeriformes
Sottordine Tyranni
Famiglia Eurylaimidae
Genere Calyptomena
Specie C. whiteheadi
Nomenclatura binomiale
Calyptomena whiteheadi
Sharpe, 1887

Il beccolargo di Whitehead (Calyptomena whiteheadi Sharpe, 1887) è un uccello passeriforme della famiglia degli Eurilaimidi[2].

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Deve sia il proprio nome comune che quello scientifico all'esploratore inglese John Whitehead[3].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Può superare i 20 cm di lunghezza, coda compresa, dimensioni queste che ne fanno il rappresentante di maggiori dimensioni del genere Calyptomena.

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli dall'aspetto robusto e paffuto, muniti di grossa testa, corta coda squadrata e becco corto e largo, seminascosto da un ciuffetto semierettile di penne sulla fronte.
La livrea è perlopiù verde-giallastra, più chiara nella regione cefalica: le singole penne sono nere alla base, dando all'animale un caratteristico aspetto "a scaglie", mentre gola, zona periauricolare e punta di ali e coda sono completamente nere. Becco e zampe sono grigio-nerastri, gli occhi sono bruno-nerastri.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Questi uccelli sono endemici del Borneo centrale, dove abita le foreste pluviali collinari e montane[4].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uccelli diurni e solitari, che abitano le cime degli alberi muovendosi molto cautamente protetti dal piumaggio, che nonostante i colori brillanti risulta molto mimetico permette loro di camuffarsi egregiamente fra la vegetazione.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Questi uccelli hanno una dieta essenzialmente frugivora che privilegia i frutti ben maturi e soffici: essi non disdegnano tuttavia di nutrirsi anche di insetti e altri invertebrati qualora se ne presenti l'occasione, mentre è raro che scelgano di nutrirsi con semi, granaglie e germogli.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Le abitudini riproduttive di questi uccelli timidi e riservati sono ancora in massima parte sconosciute, tuttavia si ritiene che esse non differiscano significativamente per modalità e tempistica da quelle dell'affine e congenere beccogrosso verde.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Calyptomena whiteheadi, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Eurylaimidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 6 maggio 2014.
  3. ^ Beolens, B. & Watkins, M., Whose Bird? Men and Women Commemorated in the Common Names of Birds, Christopher Helm, 2003, p. 364-365, ISBN 0-7136-6647-1.
  4. ^ Phillipps, Quentin; & Phillipps, Karen, Phillipps’ Field Guide to the Birds of Borneo, John Beaufoy Publishing, 2011, ISBN 978-1-906780-56-2.

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