Breiðablik Kópavogur (calcio femminile)
| Breiðablik UBK Calcio | |
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| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara
Casa
Trasferta
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| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Kópavogur |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Fondazione | 1950 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Kópavogsvöllur (3 500 posti) |
| Sito web | www.breidablik.is |
| Palmarès | |
| Titoli nazionali | 20 campionati islandesi |
| Trofei nazionali | 12 Bikar kvenna |
| Dati aggiornati al 15 agosto 2025 Si invita a seguire il modello di voce | |
Il Breiðablik Kópavogur, meglio noto come Breiðablik, Breidablik o con l'acronimo UBK, è la squadra di calcio femminile della polisportiva islandese Breiðablik, avente sede nella città di Kópavogur. È la squadra di calcio femminile islandese più vincente, avendo trionfato 17 volte nella Besta deild kvenna, massima serie nazionale, e 9 volte nella Bikar kvenna, la coppa nazionale.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La squadra di calcio femminile della polisportiva Breiðablik ha partecipato a tutte le edizioni della massima serie del campionato islandese femminile di calcio, ad eccezione della stagione 1988 in cui ha disputato la seconda serie. Ha vinto il campionato per 16 volte, dominando la scena nella prima metà degli anni ottanta e per gli interi anni novanta[1]. Grazie alla vittoria del campionato 2000 ebbe la possibilità di partecipare alla prima edizione della UEFA Women's Cup, ma, a causa della mancanza dei fondi necessari, dovette rinunciare, venendo sostituito dal KR Reykjavík. Al contrario, grazie alla vittoria del campionato 2001, partecipò alla UEFA Women's Cup 2002-2003, senza però superare la fase a gironi: vittoria sul FC Codru Chişinău e sconfitta dal Fortuna Hjørring e dal Babrujčanka. La vittoria del campionato 2005 consentì al Breiðablik di partecipare alla UEFA Women's Cup 2006-2007: dopo aver superato sia la prima sia la seconda fase a gironi, arrivò ai quarti di finale, dove fu eliminato dall'Arsenal, squadra che poi conquistò il trofeo[2]. Grazie al secondo posto conquistato nel campionato 2009 e all'ottavo posto dell'Islanda nel ranking UEFA, il Breiðablik poté partecipare alla UEFA Women's Champions League 2010-2011: dopo aver superato la fase a gironi come migliore seconda, fu eliminata nei sedicesimi di finale dalle francesi del Juvisy.
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria del Breiðablik | |
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Calciatrici
[modifica | modifica wikitesto]Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]- 1977, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1990, 1991, 1992, 1994, 1995, 1996, 2000, 2005, 2001, 2015, 2018, 2020, 2024, 2025
- Coppa d'Islanda: 13
- 1996, 1997, 1998, 2001, 2006, 2012, 2019, 2022, 2025
Organico
[modifica | modifica wikitesto]Rosa 2022
[modifica | modifica wikitesto]Rosa, ruoli e numeri di maglia come da siti UEFA[3] e Federcalcio islandese[4], aggiornati al 3 luglio 2022.
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Rosa 2020
[modifica | modifica wikitesto]Rosa, ruoli e numeri di maglia come da sito KSI[5], aggiornati al 28 settembre 2020.
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Rosa 2019
[modifica | modifica wikitesto]Rosa, ruoli e numeri di maglia come da sito UEFA[6] e KSI[7], aggiornati all'11 agosto 2019.
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Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Albo d'oro Úrvalsdeild kvenna, su rsssf.com. URL consultato il 30 giugno 2016.
- ↑ Successo storico per l’Arsenal, su it.uefa.com. URL consultato il 2 luglio 2016.
- ↑ Breidablik, su UEFA.com. URL consultato il 3 settembre 2021.
- ↑ (IS) Breiðablik - Pepsi Max deild kvenna 2021, su KSI.is. URL consultato il 3 settembre 2021.
- ↑ (IS) Breiðablik - Pepsi Max deild kvenna 2020, su KSI.is. URL consultato il 28 settembre 2020.
- ↑ Breidablik, su UEFA.com. URL consultato l'11 agosto 2019.
- ↑ (IS) Breiðablik - Pepsi Max deild kvenna 2019, su KSI.is. URL consultato l'11 agosto 2019.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IS) Sito ufficiale, su breidablik.is.
- Breiðablik Kópavogur, su smr.worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH.
- (IS) Breiðablik su KSÍ, su ksi.is. URL consultato il 2 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2016).
- (EN) Scheda su uefa.com, su uefa.com.
- Breiðablik su it.women.soccerway.com, su it.women.soccerway.com.