Boršč

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Boršč
Borscht served.jpg
Origini
Luogo d'origineUcraina Ucraina
DiffusioneUcraina
Russia
Bielorussia
Polonia
Moldavia
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principalibarbabietola
VariantiLituania

Il boršč (in ucraino: борщ?), spesso traslitterizzato in borsch oppure borscht, è una minestra a base di barbabietola, originaria dell'Ucraina[1][2][3][4], molto diffusa nei paesi slavi.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla barbabietola, nella preparazione del boršč possono entrare numerosi ingredienti supplementari, diversi a seconda della tradizione culinaria. Tra questi, piuttosto comuni sono fagioli, cavolo, carote, cetrioli, patate, cipolle o pomodori, i funghi e la carne (pollo, maiale o manzo).
Viene servito molto caldo e generalmente guarnito con panna acida.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Il boršč viene di norma attribuito alla cucina ucraina ed è possibile risalire alle sue origini alle popolazioni site nei delta del Dnipro e del Danubio nel Mar Nero, prima della fondazione dei due stati moderni.[1]

Tale piatto è diventato parte dell'eredità culinaria locale anche di molti paesi dell'Europa orientale e centrale. Il boršč è chiamato Borschtsch in Germania, barščiai in Lituania, barszcz in Polonia, boršč (борщ) in Ucraina (pronunciato [borʃʧ]) e borș in Romania e Moldavia.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2022 il boršč è riconosciuto come appartenente al patrimonio ucraino dal Comitato per il patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Andrew Evans, Who really owns borsch?, BBC, 15 ottobre 2019.
  2. ^ Sydney Schultze, Culture and Customs of Russia, Greenwood Publishing Group, 2000, pp. 65–66, ISBN 978-0-313-31101-7.
  3. ^ Gil Marks, Encyclopedia of Jewish Food, HMH, 2010, pp. 196–, ISBN 978-0-544-18631-6.
  4. ^ Alexander Lee, From Russia with Borscht, in History Today, vol. 68, n. 8, agosto 2018.
  5. ^ Il borsch ucraino è patrimonio Unesco: battuta la Russia, in La Repubblica, 1º luglio 2022.

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