Blasphemous

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Blasphemous
videogioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 10 settembre 2019
OrigineSpagna
SviluppoThe Game Kitchen
PubblicazioneTeam17
Distribuzione digitaleSteam
Requisiti di sistemaMinimi: Windows 7 64-bit, RAM 4 GB, Scheda video GeForce GTX 260 / Radeon HD 4850, HD 4 GB
Consigliati: Windows 10, RAM 4 GB, Scheda video GeForce GTX 650 / Radeon HD 5770, HD 4 GB

Blasphemous è un videogioco d'azione in stile metroidvania, sviluppato dalla The Game Kitchen (casa di produzione videoludica spagnola già autrice di The Last Door)[1] e pubblicato da Team17. Il gioco, iniziato come progetto Kickstarter nel 2017[2], è uscito per Nintendo Switch, PC, PlayStation 4 e Xbox One il 10 settembre 2019.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia si svolge nella città di Custodia, dove la religione è alla base della vita degli abitanti. Negli ultimi tempi, però, l'intera città è sotto attacco da creature orribili, distorsioni dell'iconografia religiosa che però sembrano aver conservato la propria inossidabile fede con capacità sovrannaturali, concessegli dal Miracolo, entità superiore e divina che possiede una volontà propria, al di là della comprensione mortale, infliggendo bizzarri talenti soprannaturali ai mortali a suo piacimento. Nei panni del Penitente, ultimo rimasto di una congregazione chiamata Fratellanza del dolore silenzioso e possessore di una spada nominata Mea Culpa, bisognerà attraversare l'intera città di Custodia per scoprire l'origine di questa piaga e al contempo fermarla.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è un'avventura dinamica bidimensionale nel quale il giocatore controlla un cavaliere in penitenza, che si fa strada in un mondo ispirato al folklore cristiano, ma distorto dal peccato, fino a incontrare l'Ultimo Figlio del Miracolo. Egli, oltre alla sua spada Mea Culpa, può usufruire, nel corso del gioco, di una serie di Preghiere (i classici incantesimi) con le quali evoca poteri che gli permettono di affrontare i nemici più ostici, oltre a potenziare la sua spada in particolari santuari e con oggetti collezionabili, anch'essi legati all'iconografia cristiani quali cilici, rosari e altro. Nel gioco è infatti possibile scoprire ed equipaggiare Reliquie, Grani del rosario, Preghiere e Cuori di spada per ottenere nuovi potenziamenti e abilità, che possono essere personalizzati in diverse combinazioni per diversi stili di gioco.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Sito media statistica Punteggio
Metacritic 77/100 (Win)[3]
88/100 (XONE)[4]
77/100 (PS4)[5]
74/100 (Switch)[6]
Accoglienza
Recensione Giudizio
Destructoid 8/10 (Switch)[7]
IGN 7/10 (Switch)[8]
Nintendo Life 9/10 stelle (Switch)[9]
Hardcore Gamer 4/5 (XONE)[10]
Jeuxvideo.com 16/20[11]
Nintendo World Report 5/10 (Switch)[12]
VideoGamer.com 7/10 (PS4)[13]
Multiplayer.it 7,2[14]

Il gioco ha avuto un'accoglienza "generalmente favorevole", come dimostrano i voti presenti nelle recensioni aggregate sul sito web Metacritic.[4][5][6] Inoltre, il gioco è stato nominato come miglior titolo di E3 da parte del sito web IGN[senza fonte], e ha ricevuto nominations come "Best Art", "Best Spanish Development", e "Indie Game of the Year" ai Titanium Awards del 2019.[15]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) https://twitter.com/thegamekitchen
  2. ^ (EN) Blasphemous: Dark and brutal 2D non linear platformer by The Game Kitchen, su kickstarter.com. URL consultato il 10 settembre 2019.
  3. ^ (EN) Blasphemous, su Metacritic. URL consultato il 26 settembre 2019.
  4. ^ a b (EN) Blasphemous for Xbox One Reviews, su metacritic.com. URL consultato il 10 settembre 2019.
  5. ^ a b (EN) Blasphemous for PlayStation 4 Reviews, su metacritic.com. URL consultato il 10 settembre 2019.
  6. ^ a b (EN) Blasphemous for Switch Reviews, su metacritic.com. URL consultato il 10 settembre 2019.
  7. ^ (EN) Jordan Devore, Review: Blasphemous, su destructoid.com, 9 settembre 2019. URL consultato il 10 settembre 2019.
  8. ^ (EN) Steven Petite, Blasphemous Review, su ign.com, 9 settembre 2019. URL consultato il 10 settembre 2019.
  9. ^ (EN) PJ O'Reilly, Blasphemous Review, su nintendolife.com, 9 settembre 2019. URL consultato il 10 settembre 2019.
  10. ^ (EN) Kyle LeClair, Review: Blasphemous, su hardcoregamer.com, 16 settembre 2019. URL consultato il 5 ottobre 2019.
  11. ^ (FR) Test : Blasphemous, un Metroidvania macabre et envoûtant, su jeuxvideo.com, 22 settembre 2019. URL consultato il 5 ottobre 2019.
  12. ^ (EN) Matthew Zawodniak, Blasphemous (Switch) Review, su nintendoworldreport.com, 16 settembre 2019. URL consultato il 5 ottobre 2019.
  13. ^ (EN) Josh Wise, Blasphemous review, su videogamer.com, 12 settembre 2019. URL consultato il 5 ottobre 2019.
  14. ^ Emanuele Gregori, Blasphemous, la recensione, su multiplayer.it, 17 settembre 2019. URL consultato il 25 ottobre 2019.
  15. ^ Titanium Awards 2019, in Fun & Serious Game Festival. URL consultato il 26 novembre 2019 (archiviato il 21 novembre 2019).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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