Batman (serie animata)

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Batman
serie TV d'animazione
BatmanSerieAnimataSigla.png
Immagine tratta dalla sigla della serie
Titolo orig.Batman: The Animated Series (prima stagione)
The Adventures of Batman & Robin (seconda stagione)
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreBruce Timm, Eric Radomski
RegiaKevin Altieri, Boyd Kirkland
ProduttoreAlan Burnett, Paul Dini, Eric Radomski, Bruce Timm, Jean MacCurdy (produttore esecutivo), Tom Ruegger (produttore esecutivo)
SoggettoBob Kane, Bill Finger
SceneggiaturaPaul Dini, Michael Reaves
MusicheShirley Walker, Harvey Cohen, Lolita Ritmanis, Michael McCuistion, Stuart Balcomb, Richard Bronskill, Carl Johnson, Kristopher Carter, Carlos Rodriguez, Wayne Coster, Danny Elfman (tema musicale)
StudioWarner Bros. Animation, Warner Bros. Television
ReteFox Kids
1ª TV6 settembre 1992 – 15 settembre 1995
Episodi85 (completa)
Durata ep.22 min
Rete it.Canale 5
1ª TV it.30 agosto 1993 – 27 novembre 1994
Episodi it.85 (completa)
Durata ep. it.22 min
Dialoghi it.Tullia Piredda
Studio dopp. it.Deneb Film
Dir. dopp. it.Guido Rutta
Genereazione, thriller, avventura
Seguito daSuperman

Batman (Batman: The Animated Series o Batman TAS) è una serie televisiva animata statunitense dedicata al personaggio della DC Comics Batman. Prodotta dalla Warner Bros. Animation[1] e creata da Bruce Timm e Eric Radomski, è andata in onda su Fox Kids dal 1992 al 1995 per un totale di 85 episodi.[1][2] Per la seconda stagione è stata rinominata Le avventure di Batman & Robin (The Adventures of Batman & Robin). In Italia la serie è stata trasmessa in chiaro su Canale 5 dal 1993 al 1994. La serie ha avuto un seguito, Batman - Cavaliere della notte del 1997 realizzata dallo stesso team creativo.[3]

È stata la prima serie nella continuity ufficiale del DC Animated Universe, che ha prodotto numerose serie, fumetti, libri e videogiochi. Il grande successo ottenuto dalla serie ha portato alla creazione di due lungometraggi animati: Batman - La maschera del Fantasma (uscito nelle sale nel 1993) e Batman & Mr. Freeze: SubZero (distribuito nel 1998), oltre che di videogiochi e fumetti. In questa serie Batman (in realtà il miliardario Bruce Wayne) è impegnato nella lotta alla criminalità a Gotham City. Assistito da molti alleati come il maggiordomo Alfred Pennyworth, la spalla Robin (Dick Grayson), il commissario James Gordon ed in seguito anche Batgirl (Barbara Gordon), dovrà vedersela con nemici pericolosi come il Joker, Due Facce, il Pinguino, Poison Ivy e molti altri.

La serie è stata elogiata per la sua complessità tematica, il tono dark, la qualità artistica, l'estetica da film noir, e la modernizzazione dei nemici dell'Uomo Pipistrello.[4] IGN ha definito la serie come il miglior adattamento su Batman mai realizzato,[5] il miglior cartone animato tratto da un fumetto[4] e la seconda miglior serie animata di sempre (dopo I Simpson).[6] Anche la rivista Wizard ha inserito la serie al 2º tra i più grandi show televisivi animati di tutti i tempi. TV Guide ha classificato la serie al 7º posto tra i più grandi cartoni di sempre.[7] I grandi elogi da parte della critica[8][9] hanno portato la serie a vincere quattro Emmy Awards, tra cui il Primetime Emmy Awards per il miglior programma animato.[10][11]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver perso i suoi genitori per mano di un taccheggiatore, il giovane miliardario Bruce Wayne, a seguito di anni di allenamento, decide di conseguire una lotta contro il crimine per rendere più sicura la sua città natale, Gotham. Per farlo, il miliardario trasforma la sua uniforme da vigilante in qualcosa che possa incutere timore nei suoi nemici, un pipistrello: nasce così Batman. Ad aiutare Batman vi sono il maggiordomo di Bruce, Alfred Pennyworth; il suo figlio adottivo Dick Grayson, che indossa i panni dell'assistente di Batman Robin; ed infine il commissario Gordon, ignaro dell'identità del vigilante, e sua figlia Barbara Gordon, che indossa, all'insaputa di tutti, la maschera di Batgirl. Ad affrontare il soprannominato Cavaliere Oscuro, sono dei coloriti e curiosi criminali sfigurati o dotati di alcuni poteri soprannaturali: fra i più importanti ci sono il Joker, il pagliaccio principe del crimine che Batman accidentalmente creò quando buttò un gangster anonimo in un vascone di acido chimico; l'aristocratico Oswald Cobblepot, noto come il Pinguino; l'ex procuratore distrettuale Harvey Dent, che a seguito di un'esplosione che ha sfigurato metà del suo corpo è divenuto lo schizofrenico Due Facce; Pamela Isley, alias Edera Velenosa, che può controllare tutte le piante e ipnotizzare la gente; l'ex-professore e ricercatore della paura Jonathan Crane, che semina terrore con i suoi intrugli e gas sotto le vesti di Spauracchio; l'ex-pugile e fenomeno da baraccone Killer Croc, temuto uomo metà coccodrillo; il geniale e temuto fanatico degli indovinelli Edward Nigma, alias l'Enigmista; il pericoloso Bane, armato di uno steroide, il Veleno, che gli garantisce una forza incredibile; l'attore Matt Hagen che a seguito del troppo utilizzo di un cosmetico facciale, diventa il mutaforma Uomo d'Argilla; il curioso Ventriloquo Arnold Wesker, comandato a bacchetta dalla bambola di Scarface; il genio del controllo mentale Jervis Tetch, che ha ispirato la sua figura criminale al personaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie, il Cappellaio Matto; la suadente e sfuggente amante degli animali Selina Kyle, che veste i panni della ladra Catwoman, e per un breve momento alleata dell'amato Batman; la pazza assistente e amante del Joker, Harleen Quinzel, meglio nota come Harley Quinn (che compie la sua prima apparizione in assoluto in questa serie), ex-psichiatra del manicomio di Arkham; l'immortale Ra's al Ghul e sua figlia Talia al Ghul, che tramite il Pozzo di Lazzaro vivono nei secoli che vengono col tentativo di purificare la Terra dall'umanità; ed il gelido scienziato del freddo, Mr. Victor Freeze, addolorato per la presunta perdita della moglie durante un incidente che gli impedisce di sopravvivere in temperature sopra lo zero. I diversi episodi della serie mostrano Batman, Robin e i loro alleati sconfiggere il criminale di turno affrontando diversi ostacoli e talvolta il passato loro o del criminale finché Batman non esce vittorioso dallo scontro e arresta il criminale stesso. Diversi personaggi vengono creati (o nel caso di Mr. Freeze e Due Facce, ricreati) in questa serie: tra questi vi sono Harley Quinn, Renee Montoya, il Re dei Condimenti e Lock-Up.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 65 1992-1993 1993
Seconda stagione 20 1994-1995 1994

I segmenti animati da sedici minuti del videogioco Le avventure di Batman & Robin per il Sega CD, vengono indicati come l'"episodio perduto" della serie.[12]

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Batman (serie animata).

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Bruce Timm, creatore della serie insieme ad Eric Radomski.

Nel 1990, sulla scia degli ottimi risultati del film Batman di Tim Burton, Bruce Timm ed Eric Radomski propongono alla Warner Bros. un piccolo promo su una possibile serie animata incentrata sul personaggio di Batman.[13] La Warner si interessa subito al progetto così particolare e originale di Timm e Radomski e mette loro a disposizione il team di animatori utilizzati per la serie Tiny Toons. La serie è stata influenzata dai cartoni animati su Superman prodotti dai Fleischer Studios negli anni quaranta, e dai due film di Batman di Tim Burton.[14] Timm e la sua squadra (tra cui si contano autori del calibro di Kelly Puckett e Darwyn Cooke) hanno anche inserito riferimenti al cinema e alla letteratura. È stata trasmessa negli Stati Uniti a partire dal 1992 (la prima stagione si è conclusa nel 1995), mentre in Italia è stata trasmessa per la prima volta su Canale 5 nella stagione 1993/1994. L'atmosfera degli episodi (realizzata da Bruce Timm[15]) è cupa come nel film di Burton o come nei fumetti successivi a Il ritorno del Cavaliere Oscuro e ad Anno Uno, mescolata ad un particolare gusto retrò e con un pizzico di ironia, per potersi accattivare le simpatie del pubblico giovane. Le storie spaziano dalla classica lotta al crimine, con fughe e acrobazie, fino ai polizieschi in cui Batman esegue rilevamenti come un poliziotto della scientifica.

Uno dei cambiamenti più importanti fatti nella serie animata è il trattamento dell'alter ego di Batman, Bruce Wayne. In quasi tutte le altre trasposizioni, compresi i fumetti, serie televisive e film, Bruce è un miliardario egocentrico e playboy.[16] Nella serie animata, il suo personaggio è determinato, estremamente intelligente e attivamente coinvolto nella gestione della Wayne Enterprises, senza mettere a repentaglio la sua identità segreta. Il doppiatore Kevin Conroy ha usato voci diverse per distinguere i personaggi di Bruce Wayne e Batman, una tattica usata in precedenza da Michael Keaton nei film live-action di Tim Burton.[17] Per gli episodi sono stati sfruttati personaggi del fumetto, come Dick Grayson nei panni di Robin, il commissario James Gordon, il maggiordomo Alfred Pennyworth. Tra i "buoni" sono presenti anche il detective Harvey Bullock, il Fantasma Grigio (un personaggio originale creato nella serie, che rappresenta l'eroe d'infanzia di Bruce Wayne e fonte d'ispirazione per la lotta alla criminalità),[18] Lucius Fox, e Leslie Thompkins.[19]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Paul Dini è noto per aver sceneggiato diversi episodi della serie e per aver creato, insieme a Bruce Timm, il personaggio di Harley Quinn.

Molti episodi sono stati scritti da noti autori della serie a fumetti che hanno trasposto alcuni dei loro personaggi più famosi, ad esempio Dennis O'Neil e Neil Adams per Ra's Al Ghul. Dopo i primi 65 episodi, per la seconda stagione, la produzione decise di cambiare il nome in Le avventure di Batman e Robin. Tra gli antagonisti più noti sono presenti Joker, il Pinguino, Catwoman e Due Facce. Nuovi cattivi, come Red Claw, Mary Louise Dahl ("Baby-Doll"), Kyodai Ken e Tygrus sono stati inventati per la serie, ma hanno ricevuto pochi consensi. D'altra parte, la detective della polizia di Gotham City Renee Montoya e il vigilante Lock-Up hanno raggiunto una popolarità tale da diventare personaggi dei fumetti. Alcuni villain meno noti dei fumetti, come il Conte Vertigo, l'Uomo Specchio e il Re degli Orologi, sono stati modificati per la serie sia per nell'aspetto che nella personalità. La serie è anche la prima a dimostrare che Harvey Dent avesse una doppia personalità preesistente prima di diventare Due Facce. Questa idea è nata da Alan Burnett, uno dei produttori e scrittori di testa della serie.

La serie non segue la continuity del fumetto originale, quindi in alcuni episodi sono narrate in modo nuovo le origini degli avversari di Batman, come ad esempio Mister Freeze, le cui nuove origini verranno trasposte nel fumetto. Sono stati inoltre inseriti avversari meno noti al grande pubblico, ad esempio Man-Bat e Ra's al Ghul. Lo sceneggiatore Paul Dini e la sua squadra hanno anche creato dei personaggi ad hoc, il più famoso dei quali è Harley Quinn, una psichiatra che si innamora del Joker e lo aiuta nei suoi crimini. Dini ideò il personaggio dopo aver visto l'attrice Arleen Sorkin vestita da pagliaccio in una sequenza, ambientata in un sogno, della soap opera Il tempo della nostra vita;[20] fu poi proprio la Sorkin a doppiare per la prima volta Harley.

Dopo il successo della serie animata, Harley Quinn è diventata così popolare che è entrata nella far parte dei fumetti canonici di Batman.[21] Altri cattivi che compaiono nella serie sono Poison Ivy, l'Enigmista, la figlia di Ra's al Ghul Talia, Spaventapasseri, Killer Croc, Bane, il Ventriloquo e il suo manichino Scarface, Hugo Strange, e Tony Zucco.[22] Per realizzare il Cappellaio Matto, Paul Dini, scrittore del primo episodio in cui appare, ha affermato che si è ispirato ad una storia vera.[23]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Kevin Conroy e Mark Hamill, rispettivamente doppiatori di Batman e Joker nella versione originale.

La serie è anche nota per il suo cast di doppiaggio, che include un certo numero di attori noti che danno la voce agli antagonisti, in particolare Mark Hamill (già famoso per il suo ruolo di Luke Skywalker nella trilogia originale di Guerre stellari), che ha trovato il successo grazie al suo doppiaggio "allegramente squilibrato" del Joker.[24] Originariamente anche Tim Curry era stato preso in considerazione per il ruolo, ma non è stato accettato in quanto il suo doppiaggio era troppo spaventoso.[25] Nel 2017 però Curry, presente alla Canada Fan Expo, spiegò che Hamill lo aveva sostituito quando si prese una bronchite e non fu in grado di recitare il ruolo di Joker; Bruce Timm, coideatore della serie, ha rivelato al pubblico del San Diego Comic-Con 2017 che Mark Hamill era da anni fan del fumetto e aveva già fatto un piccolo ruolo come Ferris Boyle, milionario che tenta di lasciar morire Nora Fries, la moglie malata di Victor Fries, e provoca l'incidente che crea Mr. Freeze. All'epoca Hamill voleva già interpretare Joker o almeno un altro cattivo, e rese nota la sua disponibilità alla produzione; quando Tim Curry si ammalò, Hamill fu contattato per un provino e lo vinse.[26]

Le sessioni di registrazione, sotto la supervisione del direttore Andrea Romano, vennero registrate per la prima volta con tutti i doppiatori in uno studio di invece di prendere le registrazioni separate, com'era usanza fare. Questo metodo sarebbe stato impiegato per tutte le successive serie del DC Animated Universe. Al Pacino venne preso in considerazione per dare la voce a Due Facce, ma decise di rifiutare l'offerta.[27]

Nella versione originale, il doppiatore del "Fantasma Grigio", personaggio a cui Bruce Wayne si ispira per diventare Batman, è Adam West, l'attore che interpretò Batman nella serie TV degli anni sessanta.

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Al fine di completare i 65 episodi della prima stagione, Warner Bros. ha acquisito una serie di case d'animazione d'oltremare. Questi studios includono Spectrum Animation, Dong Yang Animation, Sunrise, Studio Junio, Blue Pencil, AKOM e TMS Entertainment.[28] Quest'ultima ha realizzato la sequenza d'apertura della sigla della prima stagione. Lo studio AKOM è stato tagliato fuori a causa della sua animazione incoerente in episodi come Cat Scratch Fever e Moon of the Wolf.

I 20 episodi della seconda stagione sono stati animati in gran parte dallo studio Dong Yang, con l'eccezione di tre episodi realizzati da Studio Junio (A Bullet for Bullock, Avatar e Baby-Doll) e uno fatto da Jade Animation (The Terrible Trio).[28]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il compositore Danny Elfman, autore del tema musicale d'apertura di ogni episodio.

Inizialmente la serie prese ispirazione dai temi musicali di Danny Elfman per i film di Burton; in seguito è stato utilizzato una colonna sonora con uno stile simile a quello di Shirley Walker (Walker era di tanto in tanto il direttore d'orchestra di Elfman nei film in cui hanno collaborato). La colonna sonora è stata influenzata anche dai film noir anni '40.La serie è caratterizzata da una grande colonna sonora scritta da vari compositori diversi per ogni episodio. La sigla d'apertura dello show, che si può ascoltare anche al termine di ogni episodio, è stata composta da Danny Elfman. In un primo momento, Elfman ha rifiutato l'offerta di Bruce Timm di comporre il tema per lo spettacolo e così Timm ha ingaggiato come compositore Shirley Walker. Tuttavia, Elfman cambiò poi idea e compose una variante del tema d'apertura ispirandosi al film del 1989 di Tim Burton. Il tema inutilizzato di Walker, è diventata la sigla principale per la seconda stagione dello show, quando il nome fu cambiato in Le avventure di Batman & Robin.[29]

Nel 1996, Shirley Walker vinse il suo primo Daytime Emmy Award per la direzione musicale della puntata A Bullet for Bullock. Walker visne poi un altro Daytime Emmy Award per la miglior colonna sonora della serie Batman of the Future nel 2001.[30]

Anche se almeno ventiquattro diversi compositori hanno lavorato sulla serie, Walker, Lolita Ritmanis, e Michael McCuistion vengono considerati i principali contributori. Dopo la fine della serie del 1995, i tre poi hanno lavorato anche alla serie Superman (che comprendeva anche un tema musicale di Shirley Walker) nel 1996, Batman - Cavaliere della notte del 1997 e Batman of the Future del 1999. Il compositore televisivo Kristopher Carter ha lavorato al fianco di Walker, Ritmanis, e McCuistion in molte altre serie del DC Animated Universe.

Il 16 dicembre 2008, La La Land Records ha annunciato l'uscita della una colonna sonora di Batman su un set di CD a due dischi, con 11 episodi. L'uscita era limitata a una tiratura di 3000 copie vendute rapidamente.[31] Circa un mese dopo la sua uscita, la colonna sonora aveva venduto oltre 2 500 copie. Secondo un portavoce di La-La Land Records, lo stato esaurito della colonna sonora "può solo aiutare per sperare di convincere la Warner Bros. a distribuire più colonne sonore di Batman: The Animated Series."[32] La colonna sonora ha ricevuto recensioni eccezionali.[33][34] Il 19 luglio 2012, La La Land Records ha pubblicato un set di CD di quattro dischi con altre 21 colonne sonore intitolato Batman: The Animated Series - Original Soundtrack from Warner Bros. Television Series, Volume Two.[35] Il volume 2 è una versione in edizione limitata da 3500 pezzi della La La Land Records.[36] Il 7 ottobre 2014, La La Land Records ha pubblicato un set di quattro dischi con altri 24 episodi, intitolata Batman: The Animated Series – Original Soundtrack from the Warner Bros. Television Series, Volume Three.[37] Il volume 3 è una versione in edizione limitata di 3000 unità.[38]

La-La Land Records prevede in futuro di pubblicare le colonne sonora anche delle serie seguenti (Le avventure di Batman & Robin e Batman - Cavaliere della notte) in futuro, a condizione che le vendite dei volumi esistenti su questa serie siano consistenti e che ci sia un forte incoraggiamento da parte dei fan.[39][40]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«The legend begins.»

(IT)

«La leggenda inizia.»

(Tagline promozionali della serie[41])

La serie è stata trasmessa per la prima volta il 5 settembre 1992 da Fox Kids, un canale per bambini della Fox Network, nei weekend a partire dalle 16:30. Nel mese di dicembre, appena tre mesi dopo il suo debutto, Fox ha iniziato a trasmettere episodi della serie in prima serata di domenica, tuttavia l'indice d'ascolto stava calando (complice anche la messa in onda in contemporanea della nota serie 60 Minutes) fin quando la programmazione non è stata sospesa nel marzo 1993.

Dopo che la serie ha prodotto il suo 65º episodio (il numero minimo necessario per una serie televisiva per essere dichiarata syndication con successo), i dirigenti della Fox hanno ordinato una seconda stagione di altri 20 episodi che sono stati successivamente ridotti alla messa in onda settimanale il sabato mattina. La seconda stagione vide Robin più in vista e, di conseguenza, la serie è stata rinominata Le avventure di Batman & Robin;[42] questa nuova intitolazione ha fatto sì che ci fossero delle modifiche nella sigla d'apertura e di chiusura, con l'aggiunta di qualche sequenza. In totale, la serie ha raggiunto 85 episodi prima di terminare la messa in onda il 15 settembre 1995. In Italia la serie è stata trasmessa interamente su Canale 5, dal 30 agosto 1993 al 5 novembre 1994.

Nel 1997, dopo la conclusione del contratto di trasmissione di Fox Kids della durata di cinque anni, sono andate in onda delle repliche su Kids' WB. Poco più tardi, Batman - Cavaliere della notte è andata in onda sullo stesso canale assieme alla serie Superman come parte di un programma della durata di un'ora intitolato The New Batman/Superman Adventures.

Cartoon Network ha riproposto interamente la serie dal 2 marzo 1998 al 2004. Il 3 luglio 2000 la serie è stata aggiunta alla linea Toonami di Cartoon Network. A partire dal 30 settembre 2007, la serie è andata in onda su Jetix (ex Fox Kids) insieme a Superman (nonostante Warner Bros. sia uno dei maggiori concorrenti della Disney). La serie è stato trasmessa anche su Teletoon Retro (canale di trasmissione canadese), debuttando l'8 gennaio 2010. I primi 65 episodi sono stati confermati, con la serie che è iniziata con l'episodio The Cat and Claw, Part 1. Lo show avrebbe dovuto andare in onda settimanalmente, alle 7:00, alle 18:00 e a mezzanotte.

The Hub ha iniziato la trasmissione della serie il 6 settembre 2011. Il canale ha trasmesso una maratona di 10 episodi della serie il 20 luglio 2012, in coincidenza con l'uscita nei cinema del film Il cavaliere oscuro - Il ritorno ed è stata creata anche una versione animata di uno dei trailer del film, con Kevin Conroy e Adrienne Barbeau che ripetono il dialogo di Batman e Catwoman dal trailer.[43]

La serie ha debuttato sulla piattaforma streaming DC Universe a settembre 2018 in alta definizione,[44] mentre dal 1º gennaio 2021 la serie è passata su HBO Max.[45][46]

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio dell'edizione italiana è stato curato da Guido Rutta per la Deneb Film di Milano. La sigla italiana della serie è la canzone Batman, scritta da Alessandra Valeri Manera (testo) e da Ninni Carucci (musica) e interpretata da Cristina D'Avena.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS e DVD[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni la serie ha conosciuto diversi adattamenti per il mercato dell'home video.

Nel 1995 uscì, per il mercato delle VHS, una raccolta di 6 volumi dal titolo Batman. Nel 1996-1997, in contemporanea con l'uscita del film Batman & Robin, uscì una raccolta di 15 volumi con il titolo Le avventure di Batman e Robin. Questa raccolta è suddivisa in base ai nemici di Batman: ogni volume rappresenta 2 episodi su un cattivo (ad esempio il volume 1 è l'Enigmista, il 2 su Due Facce, il 3 su Joker ecc), e contengono svariati episodi della prima e seconda stagione.

Nel 2002 venne ristampata in edizione editoriale i medesimi 15 volumi con l'aggiunta della serie completa Batman - Cavaliere della notte. Nel 2004 alcuni episodi furono raccolti in 4 DVD: La leggenda ha inizio, I racconti del cavaliere della notte, Ritorno all'azione, I segreti del cavaliere nero. Dal 2005 sono stati pubblicati per il mercato home video tutti gli episodi in 4 cofanetti, col titolo Batman The Animated Series: I primi tre cofanetti contengono la serie completa in 85 episodi di Batman The Animated Series. Il cofanetto 4 comprende gli episodi di Batman - Cavaliere della notte.

In Italia sono stati pubblicati solo i cofanetti 1 e 2 con i primi 56 episodi.

Blu-ray[modifica | modifica wikitesto]

Durante il panel del 25º anniversario della serie al Comic Con di New York dell'8 ottobre 2017, venne annunciato che la serie completa e tutti i 24 episodi di Batman - Cavaliere della notte sarebbero stati pubblicati in Blu-ray Disc nel tardo 2018 (grazie anche al successo finanziario di Batman: La maschera del Fantasma in Blu-ray del 2017).[47][48]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La serie è da sempre considerata come una delle più grandi produzioni televisive animate mai create.[6][49][50] È stata molto apprezzata per la sua raffinatezza, i dialoghi maturi, il doppiaggio, la colonna sonora, l'ambizione artistica e la fedeltà con le versioni a fumetti.[4][8] Entertainment Weekly, in un numero di fine 1992, ha classificato la serie come una delle serie televisiva top dell'anno.[51]

Nel suo libro di riferimento, Batman: La storia completa, Les Daniels descrive la serie animata come "la più vicina per definire il look artistico di Batman del 1990."[52] Lo storico dell'animazione Charles Solomon ha dato la serie una valutazione mista, commentando che "le atmosfere e l'influenza all'Art déco tendevano ad eclissare la rigida animazione e narrazione mediocre" concludendo dicendo che la serie è "meglio di quanto sia stato fatto sullo schermo."[53]

IGN ha definito la serie come il miglior adattamento di Batman al di fuori dei fumetti,[5] il miglior cartone animato tratto da un fumetto[4] e la seconda miglior serie animata di sempre (dopo I Simpson).[6] La rivista Wizard ha classificato la serie al 2º posto dei più grandi show televisivi animati di tutti i tempi (sempre dopo I Simpson).[50] TV Guide ha invece inserito Batman al 7º posto su 60 dei più grandi cartoni animati tratti da un fumetto.[7]

Impatto culturale[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al grande successo di Batman, molti autori e sceneggiatori hanno continuato a progettare e produrre la serie Superman del 1996 della Warner Bros. Un anno dopo è stata creata Batman - Cavaliere della notte, continuazione della serie Batman caratterizzata dallo stesso stile grafico della serie Superman.

Nel 1999 ha debuttato sul network The WB una serie futuristica spin-off intitolata Batman of the Future (anch'essa realizzata dallo stesso team creativo di Batman) con un adolescente di nome Terry McGinnis nei panni di Batman, sotto la guida di un anziano Bruce Wayne.[54] Poi, nel 2001, è sbarcata su Cartoon Network la serie animata Justice League, con Batman come uno dei membri fondatori della Lega della giustizia. Questa serie è continuata nel 2004 con Justice League Unlimited, con la Lega che si è notevolmente ampliata. Altre serie animate estranee alla serie Batman, come Teen Titans e The Batman, sono state fortemente influenzate da lavoro di Bruce Timm.

La scrittura cupa e l'animazione, distingue Batman da qualunque altro cartone animato tradizionale basato su un fumetto. Può essere considerato l'equivalente drammatico di uno spettacolo come I Simpson. Per questo motivo la popolarità dello show (insieme a quella dei vari spin-off) dura tra il pubblico tra i più grandi e gli appassionati dei fumetti.

Le minifigure LEGO dei vari personaggi di Batman sono fortemente influenzati da questa serie.[55] Personaggi come il Joker, Due Facce, Poison Ivy, Mr. Freeze, il Pinguino, Man-Bat e Harley Quinn, sembrano avere costumi del tutto identici a quelli visti nella serie.

L'atmosfera dark e i temi maturi della serie Batman, hanno influenzato la nota serie di videogiochi Batman: Arkham.[56] Inoltre, il design del costume di Batman nella serie, è disponibile come contenuto scaricabile nel gioco Batman: Arkham City.[57]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Annie Awards

  • 1992 - Miglior programma televisivo animato (nominato)
  • 1994 - Miglior risultato per Voice Acting - Mark Hamill (nominato)
  • 1994 - Miglior programma televisivo animato (nominato)
  • 1994 - Miglior risultato individuale per la supervisione creativa nel campo dell'animazione - Bruce W. Timm ed Eric Radomski (nominato)
  • 1994 - Miglior risultato individuale per il contributo della storia nel campo dell'animazione - Paul Dini (nominato)
  • 1995 - Miglior programma televisivo animato (nominato)
  • 1995 - Miglior risultato individuale per la musica nel campo dell'animazione - Shirley Walker (nominato)

Primetime Emmy Awards

  • 1993 - Eccezionale programma animato - Jean MacCurdy, Tom Ruegger, Alan Burnett, Eric Radomski, Bruce W. Timm, Randy Rogel e Dick Sebast per "Robin's Reckoning: Part 1" (vinto)

Daytime Emmy Awards

  • 1993 - Scrittura eccezionale in un programma di animazione - Michael Reaves, Sean Catherine Derek, Martin Pasko e Paul Dini (vinto)
  • 1993 - Eccezionale programma animato - Tom Ruegger, Eric Radomski, Frank Paur, Kevin Altieri, Alan Burnett, Jean MacCurdy, Bruce W. Timm e Boyd Kirkland (nominato)
  • 1993 - Eccezionale montaggio sonoro - Russell Brower, Matt Thorne, Robert Hargreaves, Mark Keatts, Bob Lacivita, Jeff M. Sliney, Mike Dickeson, Thomas Milano e Aaron L. King (nominato)
  • 1993 - Eccezionale direzione e composizione musicale - Shirley Walker per "Feat of Clay, Part 2" (nominato)
  • 1993 - Straordinaria direzione e composizione musicale - Harvey Cohen per "Cat Scratch Fever" (nominato)
  • 1994 - Eccezionale programma per bambini animati - Frank Paur, Jean MacCurdy, Tom Ruegger, Dan Riba, Eric Radomski, Bruce W. Timm e Alan Burnett (nominato)
  • 1994 - Scrittura eccezionale in un programma animato - Brynne Stephens, Martin Pasko, Michael Reaves, Alan Burnett, Randy Rogel, Laren Bright e Paul Dini (nominato)
  • 1995 - Eccezionale montaggio sonoro - Tom Maydeck, Robert Hargreaves, J.J. George, Mike Dickeson, Daryl B. Kell, Russell Brower, Matt Thorne, Mark e John Keatts Hegedes (nominato)
  • 1995 - Straordinaria direzione e composizione musicale - Shirley Walker (nominato)
  • 1996 - Eccezionale mix sonoro - Harry Andronis, Matt Thorne e Tom Maydeck (nominato)
  • 1996 - Eccezionale Direzione musicale e composizione - Shirley Walker e Harvey Cohen per "A Bullet for Bullock" (vinto)
  • 1996 - Eccezionale montaggio sonoro - Robert Hargreaves, Matt Thorne, Russell Brower, Mike Dickeson, Bob Lacivita, Tom Maydeck, Mark Keatts, John Hegedes, Pat Rodman e Kelly Ann Foley (vinto)

Saturn Awards

Young Artist Awards

  • 1994 - Miglior attore giovanile in un ruolo fuori campo: TV o film - Scott McAfee (nominato)

Opere derivate[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Batman - La maschera del Fantasma e Batman & Mr. Freeze: SubZero.

Dalla serie sono stati tratti due lungometraggi animati realizzati per il circuito dell'home video: Batman - La maschera del Fantasma, uscito anche al cinema, (ispirata a Batman: Anno due),[58][59] Batman & Mr. Freeze: SubZero, con Mr. Freeze come avversario (ispirata al film live-action Batman & Robin).[60]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Le avventure di Batman.

Nel 1992 la DC Comics ha iniziato la pubblicazione di una serie a fumetti, intitolata Le avventure di Batman (The Batman Adventures), che riprende lo stile grafico della serie ma non è da considerarsi canonica. La prima serie durò fino al 1995 ed uscì in 36 numeri, 2 albi annuali e 3 albi speciali (Mad Love e Holiday Special, che vennero entrambi adattati in episodi di Batman - Cavaliere della notte, più un adattamento del film Batman: La maschera del Fantasma). Il primo annuale introdusse Roxy Rocket, che in seguito apparve nella serie animata e in Superman. La maggior parte dei numeri vennero scritti da Kelley Puckett, e illustrati da Mike Parobeck e Rick Burchett, sebbene alcuni numeri vennero scritti e illustrati da Ty Templeton. Il numero Amore folle venne scritto da Paul Dini e illustrato da Bruce Timm, mentre il numero speciale per le vacanze venne scritto e illustrato da alcuni creativi che avevano lavorato alla serie animata, tra cui Paul Dini, Bruce Timm, Glen Murakami, Dan Riba e Kevin Altieri.

A seguito del rebranding della serie in Le avventure di Batman e Robin (The Adventures of Batman and Robin) nel 1995 la serie a fumetti venne rilanciata. Questa nuova serie era composta da 25 numeri, 2 albi annuali e 2 speciali (adattamenti di Batman & Mr. Freeze: SubZero e di Dark Claw Adventures, un fumetto Amalgam non canonico in cui compariva un ibrido di Batman e Wolverine). La serie venne interamente scritta da Ty Templeton e illustrata da Rick Burchett.

Poco dopo l'inizio della trasmissione della serie Batman - Cavaliere della notte, la DC Comics pubblicò una miniserie da cinque numeri intitolata The Batman Adventures: The Lost Years. Questa serie copriva l'intervallo di tempo tra la fine della serie animata Batman e l'inizio della nuova serie.

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Venne pubblicata una serie di romanzi di tie-in di breve durata, adattati dagli episodi della serie dell'autore fantascientifico Geary Gravel. Per realizzare un romanzo, Gravel ha combinato diversi episodi correlati in un'unica trama in ciascun romanzo. I romanzi includevano: Shadows of the Past (tratto da Appuntamento con il crimine e La resa dei conti), Dual to the Death (tratto da Doppia personalità e L'ombra del pipistrello), The Dragon and the Bat (tratto da La notte dei ninja e Il giorno dei samurai) e Mask of the Phantasm (adattamento del film Batman: La maschera del Fantasma).

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al successo dello spettacolo, la Fox chiese a Bruce Timm di realizzare uno spin-off incentrato su Catwoman, ma il progetto non si realizzò mai a favore della serie Superman.[61]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: The Adventures of Batman & Robin.

Sono stati prodotti due videogiochi basati sulla serie animata: il primo in ordine di tempo è Batman: The Animated Series, realizzato nel 1993 da Konami esclusivamente per Game Boy, mentre tra il 1994-1995 uscì The Adventures of Batman & Robin, (titolo che riprende quello della seconda stagione della serie animata), per Super Nintendo, Mega Drive, Sega CD e Game Gear, in versioni piuttosto differenti tra loro;

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Batman - Cavaliere della notte.

Due anni dopo la conclusione di Batman, è stato realizzato il seguito intitolato Batman - Cavaliere della notte.[3] La serie animata, uscita su Kids' WB tra il 1997 e il 1999 per un totale di due stagioni da 24 episodi, è stata prodotta dallo stesso team creativo di Batman, ma, rispetto a quest'ultima, presenta un rinnovato stile grafico.

Una continuazione della serie è in fase di sviluppo sotto forma di podcast audio drammatico, che vede il ritorno dei componenti del cast e dello scrittore Alan Burnett.[62]

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2014 DC Collectibles ha annunciato ufficialmente la produzione di una serie di action figure basate sia sulla serie Batman che su Batman - Cavaliere della notte.[63] La prima ad essere uscita ispirata alla serie del 1992 è stata Catwoman nel novembre 2014.[63]

Reboot[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda edizione del DC FanDome, tenuosi ad ottobre 2021, viene annunciata Batman: Caped Crusader, una serie animata basata su Batman che sarà distribuita su HBO Max e Cartoon Network e che sarà prodotta da Matt Reeves, Bruce Timm (co-creatore di Batman e Batman - Cavaliere della notte) e da J. J. Abrams.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) A History of Batman on TV, in IGN. URL consultato il 15 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
  2. ^ (EN) Batman: The Animated Series, su TV.com. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2011).
  3. ^ a b (EN) 15 Things You Didn't Know About Batman: The Animated Series, su Screen Rant, 31 luglio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  4. ^ a b c d (EN) The Greatest Comic Book Cartoons of All Time, su IGN, 26 gennaio 2007. URL consultato il 31 maggio 2011 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2012).
  5. ^ a b (EN) Top 10 Comic to TV Adaptations, in IGN. URL consultato il 15 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2011).
  6. ^ a b c (EN) 2. Batman: The Animated Series, su ign.com, IGN. URL consultato il 29 aprile 2015.
  7. ^ a b (EN) Rich Sands, TV Guide Magazine's 60 Greatest Cartoons of All Time, su TV Guide, 24 settembre 2013. URL consultato il 30 luglio 2015.
  8. ^ a b (EN) Oliver Sava, "Due-Facce, Parte 1 e 2", su The AV Club, 7 febbraio 2011. URL consultato il 30 aprile 2011.
  9. ^ (EN) The Greatest Comic Book Cartoons of All Time, su comics.ign.com, 26 gennaio 2007. URL consultato il 31 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2012).
  10. ^ (EN) "Batman" (1992) - Awards, su imdb.com. URL consultato il 31 maggio 2011.
  11. ^ (EN) Batman / Superman Awards on Toon Zone, su toonzone.net. URL consultato il 19 luglio 2010.
  12. ^ (EN) Batman: The Lost "Episode", su toonamiarsenal.com. URL consultato il 2 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2010).
  13. ^ Commento audio di Bruce Timm e Eric Radomski per L'uomo pipistrello, Batman, Warner Bros., DVD.
  14. ^ (EN) Batman: The Animated Series, su Batman-On-Film, 22 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 22 luglio 2010).
  15. ^ (EN) Batman: The Animated Series - Volume 1, in DVD Talk. URL consultato il 16 agosto 2010.
  16. ^ (EN) Bruce Wayne biography, su factbehindfiction.com. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2016).
  17. ^ (EN) Joel Murphy, One on One with Kevin Conroy, su HoboTrashcan, 1º ottobre 2009.
  18. ^ (EN) The Gray Ghost, su Batman:The Animated Series Wiki. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  19. ^ (EN) Good Characters, su Batman:The Animated Series Wiki. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  20. ^ (EN) Pat Jankiewicz, Quinn-tessentials. Arleen Sorkin gets a kick out of being the Joker's wench, su Starlog. URL consultato il 5 maggio 2015.
  21. ^ (EN) Hilary Goldstein, Batman: Harley Quinn Review, su IGN, 24 maggio 2005. URL consultato il 12 agosto 2016.
  22. ^ (EN) Villains, su Batman:The Animated Series Wiki. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  23. ^ (EN) ''Batman: The Animated Series'' writer Paul Dini, su animationarena.com. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  24. ^ (EN) An Interview With Mark Hamill, su Animation World Magazine. URL consultato il 14 ottobre 2007 (archiviato il 12 ottobre 2007).
  25. ^ (EN) Actors who were almost cast as The Joker, su looper.com.
  26. ^ Tim Curry spiega perché è stato sostituito da Mark Hamill come voce del Joker, su mangaforever.net.
  27. ^ (EN) The Origins of (the Origins of) Harvey Dent in "Batman: The Animated Series", su about-faces.livejournal.com, 24 gennaio 2012.
  28. ^ a b (EN) Batman: The Animated Series - Filmography, su anbat.toonzone.net, 5 novembre 2014. URL consultato il 17 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2014).
  29. ^ (EN) Batman Scores, 4 marzo 2016. URL consultato il 23 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  30. ^ (EN) Jon Burlingame, Composer Walker dies, Variety, 4 dicembre 2006. URL consultato il 12 settembre 2008.
  31. ^ (EN) James Harvey, La-La Land Records To Release Soundtrack Collecting “Batman: The Animated Series” Score, su The World's Finest Online, novembre 2011.
  32. ^ (EN) Batman: The Animated Series Soundtrack Release A Success, Sells Over 2500 Copies, su Spill.com, 20 gennaio 2009. URL consultato il 28 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2012).
  33. ^ (EN) Batman: The Animated Series, su Music on Film, 26 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2010).
  34. ^ (EN) Batman, The Animated Series - Limited Edition Music Soundtrack CD (2 Disc Set), su Tomz Toyz - Blogspot, 19 dicembre 2008.
  35. ^ (EN) La-La Land Records Announce New "Batman: The Animated Series" Soundtrack, Re-Issue, su Worldsfinestonline.com, giugno 2012. URL consultato il 24 maggio 2015.
  36. ^ (EN) Batman the Animated Series Volume 2, su La La Land Records. URL consultato il 24 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  37. ^ (EN) New "Batman: The Animated Series - Volume Three" Soundtrack Available To Order, su Worldsfinestonline.com, ottobre 2014. URL consultato il 24 maggio 2015.
  38. ^ (EN) Batman The Animated Series Vol 3, su La La Land Records. URL consultato il 24 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2015).
  39. ^ (EN) La-La- Land Records Confirms Further "Batman: The Animated Series" Soundtracks Coming, su Worldsfinestonline.com, 19 luglio 2012. URL consultato il 24 maggio 2015.
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  41. ^ (EN) Batman (TV Series 1992-1995) - Taglines, su imdb.com. URL consultato il 16 maggio 2017.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

In italiano
  • Valentina Semprini, Batman la leggenda, a cura di Egisto Quinti Seriacopi, Rimini, Edizioni Cartoon Club, 1999.
In inglese
  • (EN) Batman Animated Paul Dini e Chip Kidd, Perennial Currents, 1998, ISBN 0-06-107327-X.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]