Batman (serie animata)

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Batman
serie TV cartone
Batman animated.jpg
Batman nella sigla
Titolo orig. Batman: The Animated Series
Lingua orig. inglese
Paese Stati Uniti
Autore Bruce Timm, Eric Radomski
Regia Kevin Altieri, Boyd Kirkland
Produttore Alan Burnett, Paul Dini, Eric Radomski, Bruce Timm, Jean MacCurdy (produttore esecutivo), Tom Ruegger (produttore esecutivo)
Soggetto Bob Kane, Bill Finger
Musiche Shirley Walker, Harvey Cohen, Lolita Ritmanis, Michael McCuistion, Stuart Balcomb, Richard Bronskill, Carl Johnson, Kristopher Carter, Carlos Rodriguez, Wayne Coster, Danny Elfman (tema musicale)
Studio Warner Bros. Animation, Warner Bros. Television
Rete Fox Kids, Cartoon Network, Disney XD, The Hub
1ª TV 5 settembre 1992 – 15 settembre 1995
Episodi 85 (completa)
Durata ep. 22 min
Rete it. Canale 5
1ª TV it. 30 agosto 1993 – 5 novembre 1994
Episodi it. 85 (completa)
Durata ep. it. 22 min
Dialoghi it. Tullia Piredda
Genere animazione, supereroi, azione, thriller, drammatico
Seguito da Batman - Cavaliere della notte

Batman (Batman: The Animated Series) è una serie animata statunitense prodotta dalla Warner Bros. Animation[1] e dedicata al personaggio della DC Comics Batman. Creata da Bruce Timm e Eric Radomski, è andata in onda dal 1992 al 1995 per un totale di 85 episodi.[1][2] Per la seconda stagione la serie è stata rinominata Le avventure di Batman & Robin (The Adventures of Batman & Robin). La serie ha avuto un seguito, Batman - Cavaliere della notte del 1997, realizzata dallo stesso team creativo.[3]

In questa serie Batman (in realtà il miliardario Bruce Wayne) è impegnato nella lotta alla criminalità a Gotham City. Assistito da molti alleati come il maggiordomo Alfred Pennyworth, la spalla Robin (Dick Grayson) e il commissario James Gordon, dovrà vedersela con nemici pericolosi come il Joker, Due Facce, il Pinguino, Edera Velenosa e molti altri.

La serie è stata elogiata per la sua complessità tematica, il tono dark, la qualità artistica, l'estetica da film noir, e la modernizzazione dei nemici dell'Uomo Pipistrello.[4] IGN ha definito la serie come il miglior adattamento su Batman mai realizzato,[5] il miglior cartone animato tratto da un fumetto[4] e la seconda miglior serie animata di sempre (dopo I Simpson).[6] Anche la rivista Wizard ha inserito la serie al 2° tra i più grandi show televisivi animati di tutti i tempi. TV Guide ha classificato ha classificato la serie al 7° posto tra i più grandi cartoni di sempre.[7] I grandi elogi da parte della critica[8][9] hanno portato la serie a vincere quattro Emmy Awards, tra cui il Primetime Emmy Awards per il miglior programma animato.[10][11]

È stata la prima serie nella continuity ufficiale del DC Animated Universe, che ha prodotto numerose serie, fumetti, libri e videogiochi. Il grande successo ottenuto dalla serie, ha portato alla creazione di due lungometraggi animati: Batman: La maschera del Fantasma (uscito nelle sale nel 1993) e Batman & Mr. Freeze: SubZero (rilasciato nel 1998), oltre che di videogiochi e fumetti.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di Batman (serie animata) (prima stagione) ed Episodi di Batman (serie animata) (prima stagione).

In entrambe le stagioni, il leitmotiv della serie è più o meno lo stesso: Batman è impegnato nella lotta contro il crimine a Gotham City. Nei primissimi episodi della prima stagione, Bruce Wayne indossa già i panni dell'Uomo Pipistrello ma la polizia e la gente di Gotham sembrano diffidare da lui. Sin dall'inizio della serie, Batman potrà fare affidamento sul suo maggiordomo Alfred Pennyworth, il commissario James Gordon e la spalla Robin (Dick Grayson) che comparirà nella serie saltuariamente. Nella prima stagione vengono introdotti numerosi nemici storici del Cavaliere Oscuro come Man-Bat (il primo in ordine di tempo, nell'episodio L'uomo pipistrello), il Joker, lo Spauracchio, Edera Velenosa, Due Facce, il Pinguino, Mister Freeze, Catwoman, l'Uomo d'argilla, Harley Quinn, Killer Croc, il Cappellaio Matto. Nel doppio episodio La resa dei conti, vengono mostrate in alcuni flashback le origini di Robin. Nel doppio episodio Cuore d'acciaio esordisce nella serie Barbara Gordon, figlia del commissario, che vestirà i panni di Batgirl solo nel doppio episodio L'ombra del pipistrello. Nel 40° episodio della prima stagione come l'Enigmista, mentre nell'episodio Vertigine compare Talia al Ghul e, seppur brevemente, suo padre Ra's al Ghul che verrà introdotto definitivamente nel doppio episodio La ricerca del demone. Il penultimo episodio della prima stagione, vede Batman scontrarsi con il Ventriloquo. La seconda stagione, notevolmente più corta della prima, vede l'introduzione di pochi personaggi come Bane, Jonah Hex, Baby Doll e Lock-Up.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La serie è composta da 85 episodi, alcuni scritti da noti autori della serie a fumetti che hanno trasposto alcuni dei loro personaggi più famosi, ad esempio Dennis O'Neil e Neil Adams per Ra's Al Ghul. Dopo i primi 65 episodi, per la seconda stagione, la produzione decise di cambiare il nome in Le avventure di Batman e Robin.

Alcuni episodi della serie sono molto apprezzati dalla critica e dai fan. L'episodio più acclamato è Heart of Ice, premiato con l'Emmy Award, in cui sono state reinventate le origini di Mister Freeze. L'episodio Robin's Reckoning ha vinto un Emmy per il miglior programma di mezz'ora o meno, battendo I Simpson, in vengono mostrate le origini di Robin.

Altri episodi che hanno ottenuto grandi riconoscimenti sono:

  • Joker's Favor, che segna la prima apparizione di Harley Quinn, divenuto in seguito un personaggio noto anche nei fumetti.
  • Two-Face per la sua oscurità e serietà sulle origini di un personaggio che era stato in qualche modo considerato dai produttori come troppo raccapricciante per la televisione.
  • Mad As A Hatter, in cui il Cappellaio Matto è raffigurato come un personaggio più umano ed emotivamente fragile tra gli avversarsi di Batman, invece di limitarsi a un cattivo folle come quello dei fumetti.
  • Beware The Grey Ghost, noto per mostrare il personaggio del Fantasma Grigio, colui che ha ispirato Bruce Wayne nella sua lotta contro il crimine.
  • If You're So Smart, Why Aren't You Rich?, che segna il debutto nella serie dell'Enigmista.
  • Shadow of the Bat, che ha introdotto l'alter-ego di Barbara Gordon: Batgirl.
Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 65 1992-1993 1993
Seconda stagione 20 1994-1995 1994

I segmenti animati da sedici minuti del videogioco Le avventure di Batman & Robin per il Sega CD, vengono indicate come l' "episodio perduto" della serie.[12]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Batman: La maschera del Fantasma e Batman & Mr. Freeze: SubZero.

Dalla serie sono stati tratti due lungometraggi animati realizzati per il circuito dell'home video: Batman: La maschera del Fantasma, uscito anche al cinema, (ispirata a Batman: Anno due)[13][14], Batman & Mr. Freeze: SubZero, con Mr. Freeze come avversario.[15]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei cambiamenti più importanti fatti nella serie animata è il trattamento dell'alter ego di Batman, Bruce Wayne. In quasi tutte le altre trasposizioni, compresi i fumetti, serie televisive e film, Bruce è un miliardario egocentrico e playboy.[16] Nella serie animata, il suo personaggio è determinato, estremamente intelligente, e attivamente coinvolto nella gestione della Wayne Enterprises, senza mettere a repentaglio la sua identità segreta. Il doppiatore Kevin Conroy ha usato voci diverse per distinguere i personaggi di Bruce Wayne e Batman, una tattica usata in precedenza da Michael Keaton nei film live-action di Tim Burton.[17] Per gli episodi sono stati sfruttati personaggi del fumetto, come Dick Grayson nei panni di Robin, il commissario James Gordon, il maggiordomo Alfred Pennyworth. Tra i "buoni" sono presenti anche il detective Harvey Bullock, il Fantasma Grigio (un personaggio originale creato nella serie, che rappresenta l'eroe d'infanzia di Bruce Wayne e fonte d'ispirazione per la lotta alla criminalità),[18] Lucius Fox, e Leslie Thompkins.[19]

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruce Wayne/Batman (85 episodi, 2 film): è il più grande detective del mondo. Nonostante il suo tragico passato, ha superato tutti gli ostacoli per dedicare la sua vita alla lotta alla criminalità a Gotham City. Anche se non ha super-poteri, unisce la perfezione fisica con una grandissima determinazione e capacità deduttiva. Sotto i panni dell'Uomo Pipistrello si cela il multimiliardario Bruce Wayne, a capo della Wayne Enterprises.
  • Alfred Pennyworth (62 episodi, 2 film): un tempo maggiordomo di Thomas e Martha Wayne, in seguito al loro omicidio, diventa tutore legale e fedele servitore di Bruce. Prima di iniziare a lavorore con la famiglia Wayne, era un agente del servizio segreto britannico.
  • Jim Gordon (50 episodi, 2 film): è il capo del Dipartimento di Polizia di Gotham City. Ha una figlia di nome Barbara, che successivamente diventa l'eroina mascherata Batgirl, alleata di Batman. A differenza della maggior parte dei poliziotti di Gotham che pensano che Batman sia niente di più che un vigilante mascherato, Gordon è l'unico ad avere una fiducia indissolubile nei suoi confronti.
  • Dick Grayson/Robin (32 episodi, 1 film): è la fedele spalla di Batman, con cui forma il Dinamico Duo. Giovane membro dei "Grayson Volanti", rimane orfano dopo la morte dei genitori da parte del mafioso Tony Zucco. Dick verrà adottato dal miliardario Bruce Wayne che in seguito, dopo un lungo addestramento, deciderà di prenderlo come suo aiutante nella lotta al crimine.
  • Barbara Gordon/Batgirl (7 episodi, 1 film): è la figlia del commissario di polizia di Gotham City James Gordon. Dopo essere arrivata in città dall'Università, decide di assumere l'identità segreta di Batgirl, una super eroina mascherata che si allea con Batman e Robin.

Altri protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Summer Gleeson (22 episodi, 1 film): è una reporter e presenza fissa in televisione per il Gotham Insider, sul canale WGOB, per il quale è spesso inviata sul posto.
  • Harvey Bullock (21 episodi, 2 film): è un detective del Dipartimento di Polizia di Gotham ed è uno strenuo oppositore di Batman. In alcuni episodi dimostra di avere un carattere socievole e scherzoso, mentre in altri molto burbero e duro. Nonostante il suo aspetto un po' corpulento, ha dimostrato di essere un combattente capace.
  • Renée Montoya (19 episodi, 1 film): è una poliziotta onesto, volitiva e spesso collaboratrice con il detective Harvey Bullock. Così come il commissario Gordon, anche lei è fortemente favorevole all'aiuto che offre Batman, con il quale Montoya ha lavorato saltuariamente.
  • Hamilton Hill (16 episodi, 1 film): è il sindaco in carica di Gotham City. Precedentemente era un avvocato, divenuto poi uomo politico.
  • Lucius Fox (9 episodi): è un rispettato uomo d'affari e di talento che cura e gestisce giorno per giorno le attività della Wayne Enterprises per Bruce Wayne.
  • Leslie Thompkins (5 episodi): è un medico che è andato a scuola di medicina con Thomas Wayne e Matthew Thorne. I tre erano migliori amici.
  • Veronica Vreeland (4 episodi, 1 film): è un membro dell'alta società di Gotham City. Il suo denaro e la sua reputazione spesso hanno attirato le attenzioni di Batman e di alcuni criminali come il Pinguino, il Cappellaio Matto, il Joker e altri.
  • Karl Rossum (4 episodi): è un inventore a capo della Cybertron e creatore del supercomputer H.A.R.D.A.C, nemico dell'Uomo Pipistrello.
  • Jonah Hex (1 episodio): era un fuorilegge, ed in seguito un cacciatore di taglie alla fine del 1800. Si poteva riconoscere facilmente per via dal lato destro del suo volto sfregiato, che nasconde la sua natura onorevole.
  • Zatanna (1 episodio): è un maga che ha deciso di seguire le orme del padre, il celebre Zatara. A differenza dei fumetti, in questa serie è un'illusionista senza nessun potere magico apparente.
  • Simon Trent/Fantasma Grigio (1 episodio): era il personaggio di un vecchio show televisivo, in cui interpretava il ruolo dell'eroe. Bruce Wayne, che da piccolo guardava spesso le sue avventure, verrà ispirato proprio dal Fantasma Grigio nella sua battaglia contro il crimine.

Antagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Tra gli antagonisti più noti sono presenti Joker, il Pinguino, Catwoman e Due Facce. Nuovi cattivi, come Red Claw, Mary Louise Dahl ("Baby-Doll"), Kyodai Ken e Tygrus sono stati inventati per la serie, ma hanno ricevuto pochi consensi. D'altra parte, la detective della polizia di Gotham City Renee Montoya e il vigilante Lock-Up hanno raggiunto una popolarità tale da diventare personaggi dei fumetti. Alcuni villain meno noti dei fumetti, come il Conte Vertigo, l'Uomo Specchio e il Re degli Orologi, sono stati modificati per la serie sia per nell'aspetto che nella personalità. La serie è anche la prima a dimostrare che Harvey Dent avesse una doppia personalità preesistente prima di diventare Due Facce. Questa idea è nata da Alan Burnett, uno dei produttori e scrittori di testa della serie. La serie non segue la continuity del fumetto originale, quindi in alcuni episodi sono narrate in modo nuovo le origini degli avversari di Batman, come ad esempio Mister Freeze, le cui nuove origini verranno trasposte nel fumetto. Sono stati inoltre inseriti avversari meno noti al grande pubblico, ad esempio Man-Bat e Ra's Al Ghul. Lo sceneggiatore Paul Dini e la sua squadra hanno anche creato dei personaggi ad hoc, il più famoso dei quali è Harley Quinn, una psichiatra che si innamora del Joker e lo aiuta nei suoi crimini. Dini ideò il personaggio dopo aver visto l'attrice Arleen Sorkin vestita da pagliaccio in una sequenza, ambientata in un sogno, della soap opera Il tempo della nostra vita;[20] fu poi proprio la Sorkin a doppiare per la prima volta Harley. Dopo il successo della serie animata, Harley Quinn è diventata così popolare che è entrata nella far parte dei fumetti canonici di Batman.[21] Altri cattivi che compaiono nella serie sono Poison Ivy (chiamata in Italia "Edera Velenosa"), l'Enigmista, la figlia di Ra's al Ghul Talia, Spaventapasseri (nel doppiaggio italiano "Spauracchio"), Killer Croc, Bane, il Ventriloquo e il suo manichino Scarface, Hugo Strange, e Tony Zucco.[22] Per realizzare il Cappellaio Matto, Paul Dini, scrittore del primo episodio in cui appare, ha affermato che si è ispirato ad una storia vera.[23]

  • Joker (18 episodi, 1 film): è la nemesi di Batman e principale antagonista della serie. Presumibilmente il vero nome di Joker è Jack Napier. Nonostante sia vestito come un clown, è un uomo spietato, scaltro, ed estremamente pericoloso. Usa ogni trucco malvagio pur di avere in pugno Gotham City e distruggere Batman (colui che ritiene responsabile della sua trasformazione in clown) sia emotivamente che fisicamente. Il “clown principe del crimine” non ha pietà per nessuno nemmeno per Harley Quinn, la sua complice, che maltratta o manipola solo per divertimento. Inoltre ha scampato alla morte più volte dopo le sue sconfitte con Batman.
  • Pamela Lillian Isley/Edera Velenosa (12 episodi): era un botanica che ha iniziato una nuova vita segreta come l'eco-terrorista "Edera Velenosa" (Poison Ivy in originale). A differenza della maggior parte dei nemici di Batman, Edera non ha particolare interesse per il denaro o il potere; è invece ossessionata dal preservare la vita delle piante e di tutti coloro che fanno o che hanno fatto loro del male. I suoi metodi sono spietati e non sembra avere alcun rispetto per la vita umana.
  • Harvey Dent/Due Facce (11 episodi): un tempo procuratore distrettuale di Gotham, Harvey Dent rimane orrendamente sfigurato su metà volto in seguito ad un incidente, diventando il pericoloso criminale "Due Facce". Dent è stato affetto da doppia personalità da prima di darsi alla malavita, a causa dell'aggressività che ha tenuto repressa sin da bambino e che ha dato origine alla sua seconda personalità: l'Harvey cattivo, che emergerà in seguito all'incidente.
  • Oswald Chesterfield Cobblepot/Pinguino (9 episodi): è un criminale noto per le sue cattive abitudini tanto quanto il per il suo amore per le belle arti e per i volatili. È infatti un uomo molto colto e intelligente, che ambisce ad essere accettato nell'élite di Gotham. Esteticamente parlando è in sovrappeso, porta un cilindro, un monocolo e il suo ombrello da passeggio può trasformarsi in un'arma. Diversamente dalla maggior parte degli altri avversari di Batman che si trovano nel manicomio criminale Arkham Asylum, il Pinguino è in realtà sano di mente e infatti, ogni volta che viene catturato, viene imprigionato al Penitenziario di Stonegate.
  • Harleen Quinzel/Harley Quinn (9 episodi): è una criminale assistente e complice del Joker, di cui è perdutamente innamorata. Come si può notare nel fumetto Amore folle, inizialmente Harleen era una dottoressa ad Arkham, a cui era stato assegnato il Joker come paziente. Una volta innamoratisi di lui, l'ha aiutato ad uscire di galera e si è ribattezzata in "Harley Quinn", iniziando così la sua carriera criminale. Nonostante lei faccia di tutto per cercare l'approvazione del suo capo, questo spesso la maltratta o la umilia. In un episodio diventa buon amica di Edera Velenosa ed insieme diventano le "Regine del crimine di Gotham".
  • Selina Kyle/Catwoman (8 episodi): è una famigerata ladra i cui piani vengono continuamente sventati dal Cavaliere Oscuro. Anche se agisce contro la legge, ha promosso i diritti degli animali, arrivando a spiare l'azienda che voleva distruggere una riserva per animali. Ha una gatta di nome Isis, che l'accompagna anche quando si aggira furtivamente di notte.
  • Jonathan Crane/Spauracchio (7 episodi): è un criminale che ha come obiettivo quello di diffondere e instillare la paura a Gotham City. Un tempo lavorava come professore nell'Università di Gotham, fin quando non è stato cacciato a causa dei suoi esperimenti sulla paura che testava sulle persone. Dopo aver assunto l'identità di Spauracchio (o Spaventapasseri in originale) tenta di vendicarsi con coloro che l'hanno licenziato. Nella serie l'aspetto del personaggio è cambiato due volte: inizialmente è vestito come un vero e proprio spaventapasseri, mentre negli altri episodi indossa sempre gli stessi abiti ma ha in più gli occhi visibili e dei capelli di paglia sotto il cappello.
  • Killer Croc (6 episodi): è un ex wrestler professionista che si è dato al crimine. A causa di una rara malattia, Croc ha l'aspetto di un coccodrillo.
  • Jervis Tetch/Cappellaio Matto (6 episodi): è un criminale ed ex ingegnere per la Wayne Enterprises, ossessionato dal libro Alice nel paese delle meraviglie. Dopo aver inventato un chip del controllo mentale, costringe la segretaria dello studio in cui lavora, Alice, già fidanzata, ad amarlo. Oppone al suo volere anche altre persone (tra cui il fidanzato di Alice, Billy, e la sua coordinatrice) dando del filo da torcere a Batman.
  • Edward Nygma/Enigmista (5 episodi): era un ex progettista di software per computer, noto per aver realizzato il videogioco "L'Enigma del Minotauro". Dopo aver perso il suo lavoro, ha iniziato il percorso per diventare il supercriminale noto come l'Enigmista cercando vendetta con Daniel Mockridge, suo datore di lavoro che lo aveva licenziato.
  • Ra's al Ghul (5 episodi): è un eco-terrorista che ha vissuto per oltre sei secoli attraverso l'utilizzo della fossa di Lazzaro. Nel corso della sua lunga vita, Ra's di è diventato un uomo facoltoso, un grande combattente e pianificatore, facendo di lui uno dei nemici più pericolosi di Batman, del quale conosce la vera identità. È il padre di Talia, ed è a capo della Lega delle Ombre.
  • Arnold Wesker/Ventriloquo/Scarface (4 episodi): è un criminale dalla personalità multipla, che porta sempre con sé un manichino, "Scarface", in cui ha trasferito la sua personalità malvagia.
  • Kirk Langstrom/Man-Bat (3 episodi): è uno zoologo presso lo zoo di Gotham City, che ha sperimentato su se stesso un siero che lo ha trasformato in una bestia simile ad un pipistrello. Nell'episodio Terrore nei cieli è la moglie di Kirk, Francine Langstrom, ad assumere involontariamente il siero e a tramutarsi in "Man-Bat".
  • Matt Hagen/Uomo d'argilla (3 episodi): è un ex attore sfigurato in seguito ad un incidente d'auto che, corrotto dall'affarista Roland Daggett, diventa dipendente da un cosmetico miracoloso che gli ridà la possibilità di recitare. In cambio, Dagget pretende che Hagen impersoni altre persone (come ad esempio Bruce Wayne) allo scopo di rubare informazioni importanti. Hagen si ribella, e viene costretto a bere molte boccette di cosmetico: il suo corpo reagisce trasformando Hagen in un essere fluido e malleabile, in grado di mutare forma a piacimento.
  • Victor Fries/Mister Freeze (2 episodi, 1 film): è un ex scienziato la cui vita è stata rovinata dopo un tragico incidente in cui è diventato il criminale noto come "Mister Freeze".
  • Bane (1 episodio): è un mercenario e assassino chimicamente potenziato dal Sud America. Una volta assunto il "Venom", aumenta la sua massa muscolare e diventa più forte persino di Batman.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Ideazione e sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo scrittore Paul Dini, è noto per aver sceneggiato diversi episodi della serie e per aver creato, insieme a Bruce Timm, il personaggio di Harley Quinn.

Nel 1990, sulla scia degli ottimi risultati del film Batman di Tim Burton, Bruce Timm ed Eric Radomski propongono alla Warner Bros un piccolo promo su una possibile serie animata incentrata sul personaggio di Batman.[24] La Warner si interessa subito al progetto così particolare e originale di Timm e Radomski e mette loro a disposizione il team di animatori utilizzati per la serie Tiny Toons. La serie è stata influenzata dai cartoni animati su Superman prodotti dai Fleischer Studios negli anni quaranta, e dai due film di Batman di Tim Burton.[25] Timm e la sua squadra (tra cui si contano autori del calibro di Kelly Puckett e Darwyn Cooke) hanno anche inserito riferimenti al cinema e alla letteratura. È stata trasmessa negli Stati Uniti a partire dal 1992 (la prima stagione si è conclusa nel 1995), mentre in Italia è stata trasmessa per la prima volta su Canale 5 nella stagione 1993/1994.

L'atmosfera degli episodi (realizzata da Bruce Timm[26]) è cupa come nel film di Burton o come nei fumetti successivi a Il ritorno del Cavaliere Oscuro e ad Anno Uno, mescolata ad un particolare gusto retrò e con un pizzico di ironia, per potersi accattivare le simpatie del pubblico giovane. Le storie spaziano dalla classica lotta al crimine, con fughe e acrobazie, fino ai polizieschi in cui Batman esegue rilevamenti come un poliziotto della scientifica.

Inizialmente la serie prese ispirazione dai temi musicali di Danny Elfman per i film di Burton; in seguito è stato utilizzato una colonna sonora con uno stile simile a quello di Shirley Walker (Walker era di tanto in tanto il direttore d'orchestra di Elfman nei film in cui hanno collaborato). La colonna sonora è stata influenzata anche dai film noir anni '40.

La serie è stata premiata con un Emmy e due Daytime Emmy.

Doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Kevin Conroy e Mark Hamill, rispettivamente doppiatori di Batman e Joker nella versione originale.

La serie è anche nota per il suo cast di doppiaggio, che include un certo numero di attori noti che danno la voce agli antagonisti, in particolare Mark Hamill (già famoso per il suo ruolo di Luke Skywalker nella trilogia originale di Guerre stellari), che ha trovato il successo grazie al suo doppiaggio "allegramente squilibrato" del Joker.[27] Originariamente anche Tim Curry era stato preso in considerazione per il ruolo, ma non è stato accettato in quanto il suo doppiaggio era troppo spaventoso.[28]

Le sessioni di registrazione, sotto la supervisione del direttore Andrea Romano, vennero registrate per la prima volta con tutti i doppiatori in uno studio di invece di prendere le registrazioni separate, com'era usanza fare. Questo metodo sarebbe stato impiegato per tutte le successive serie del DC Animated Universe. Al Pacino venne preso in considerazione per dare la voce a Due Facce, ma decise di rifiutare l'offerta.[29]

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

Al fine di completare i 65 episodi della prima stagione, Warner Bros. ha acquisito una serie di case d'animazione d'oltremare. Questi studios includono Spectrum Animation, Dong Yang Animation, Sunrise, Studio Junio, Blue Pencil, AKOM e TMS Entertainment.[30] Quest'ultima ha la sequenza d'apertura della sigla della prima stagione. Lo studio AKOM è stato tagliato fuori a causa della sua animazione incoerente in episodi come Cat Scratch Fever e Moon of the Wolf.

I 20 episodi della seconda stagione sono stati animati in gran parte dallo studio Dong Yang, con l'eccezione di tre episodi realizzati da Studio Junio (A Bullet for Bullock, Avatar e Baby-Doll) e uno fatto da Jade Animation (The Terrible Trio).[30]

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

A causa della censura applicata ai programmi per ragazzi, Batman non usa alcun tipo di arma, cosa comunque in linea con il personaggio, mentre i criminali utilizzano armi inusuali come il mitragliatore Thompson. Gli unici ad impugnare pistole sono i poliziotti. Batman utilizza quindi solo una serie di congegni presi dalla sua bat-cintura, come ad esempio il classico rampino rivisitato in versione moderna, e i propri muscoli, esaltati nel disegno, sviluppati tramite l'allenamento. L'attrezzatura usata da Batman e le situazioni in cui si ritrova spesso rasentano la fantascienza, come nel caso, ad esempio, delle vicende che lo vedono affrontare l'Uomo d'argilla o il labirinto creato dall'Enigmista.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il compositore Danny Elfman, autore del tema musicale d'apertura di ogni episodio.

La serie è caratterizzata da una grande colonna sonora scritta da vari compositori diversi per ogni episodio. La sigla d'apertura dello show, che si può ascoltare anche al termine di ogni episodio, è stata composta da Danny Elfman. In un primo momento, Elfman ha rifiutato l'offerta di Bruce Timm di comporre il tema per lo spettacolo e così Timm ha ingaggiato come compositore Shirley Walker. Tuttavia, Elfman cambiò poi idea e compose una variante del tema d'apertura ispirandosi al film del 1989 di Tim Burton. Il tema inutilizzato di Walker, è diventata la sigla principale per la seconda stagione dello show, quando il nome fu cambiato in Le avventure di Batman & Robin.[31]

Nel 1996, Shirley Walker vinse il suo primo Daytime Emmy Award per la direzione musicale della puntata A Bullet for Bullock. Walker visne poi un altro Daytime Emmy Award per la miglior colonna sonora della serie Batman of the Future nel 2001.[32]

Anche se almeno ventiquattro diversi compositori hanno lavorato sulla serie, Walker, Lolita Ritmanis, e Michael McCuistion vengono considerati i principali contributori. Dopo la fine della serie del 1995, i tre poi hanno lavorato anche alla serie Superman (che comprendeva anche un tema musicale di Shirley Walker) nel 1996, Batman - Cavaliere della notte del 1997 e Batman of the Future del 1999. Il compositore televisivo Kristopher Carter ha lavorato al fianco di Walker, Ritmanis, e McCuistion in molte altre serie del DC Animated Universe.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La sigla italiana della serie è la canzone Batman, scritta da Alessandra Valeri Manera (testo) e da Ninni Carucci (musica) e interpretata da Cristina D'Avena.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Le voci del doppiaggio dell'edizione italiana, curata da Guido Rutta per la Deneb Film di Milano, sono:

Personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Bruce Wayne/Batman Kevin Conroy Marco Balzarotti
Dick Grayson/Robin Loren Lester Davide Garbolino
Barbara Gordon/Batgirl Melissa Gilbert Debora Magnaghi
Alfred Pennyworth Clive Revill (1ª voce)
Efrem Zimbalist Jr. (abituale)
Franco Sangermano
James Gordon Bob Hastings Enrico Bertorelli (1ª voce)
Guido Rutta (2ª voce)
Harvey Bullock Robert Costanzo Orlando Mezzabotta
Joker Mark Hamill Riccardo Peroni
Harleen Quinzel/Harley Quinn Arleen Sorkin Marcella Silvestri (1ª voce)
Alessandra Karpoff (2ª voce)
Oswald Cobblepot/Pinguino Paul Williams Vittorio Bestoso
Selina Kyle/Catwoman Adrienne Barbeau Marina Thovez
Harvey Dent/Due Facce Richard Moll Salvatore Landolina
Jonathan Crane/Spauracchio Henry Polic II Ivo De Palma (1ª voce)
Claudio Moneta (2ª voce)
Killer Croc Aron Kincaid Mario Scarabelli (1ª voce)
Tony Fuochi (2ª voce)
Uomo d'argilla Ron Perlman Tony Fuochi
Victor Fries/Mr. Freeze Michael Ansara Mario Scarabelli (1ª voce)
Mario Zucca (2ª voce)
Pamela Isley/Edera Velenosa Diane Pershing Patrizia Scianca
Jervis Tetch/Cappellaio Matto Roddy McDowall Aldo Stella
Bane Henry Silva Mario Zucca
Edward Nygma/Enigmista John Glover Gianfranco Gamba (1ª voce)
Daniele Demma (2ª voce)
Hugo Strange Ray Buktenica Mario Scarabelli
Ventriloquo/Arnold Wesker George Dzundza Mario Scarabelli (1ª voce di Scarface)
Pietro Ubaldi (1ª voce di Arnold Wesker)
Luca Semeraro (2ª voce)
Ra's al Ghul David Warner Mario Scarabelli (1ª voce)
Mario Zucca (2ª voce)
Talia al Ghul Helen Slater Patrizia Mottola (1ª voce)
Dania Cericola (2ª voce)
Kirk Langstrom/Man-Bat Marc Singer Giovanni Battezzato
Rupert Thorne John Vernon Orlando Mezzabotta (1ª voce)
Mario Scarabelli (2ª voce)
Roberto Colombo (3ª voce)
Temple Fugate/Re degli Orologi Alan Rachins Antonio Paiola (1ª voce)
Daniele Demma (2ª voce)
Renee Montoya Ingrid Oliu (1° Voce)
Liane Schirmer (2° Voce)
Dania Cericola
Lucius Fox Brock Peters Roberto Colombo
Leslie Thompkins Diana Muldaur Annamaria Mantovani
Zatanna Julie Brown Patrizia Mottola
Jonah Hex Bill McKinney Mario Scarabelli

Nella versione originale, il doppiatore del "Fantasma Grigio", personaggio a cui Bruce Wayne si ispira per diventare Batman, è Adam West, l'attore che interpretò Batman nella serie TV degli anni sessanta.

La voce del Joker è stata data da Mark Hamill, il Luke Skywalker di Guerre stellari, noto negli Stati Uniti d'America anche per le sue performance di doppiatore in numerosi videogiochi, cartoni animati e serie TV, tra cui la stessa Birds of Prey, ispirata dai fumetti di Batman e in cui Hamill dà ancora la voce al Joker.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

La serie è da sempre considerata come una delle più grandi serie televisive animate mai create.[6][33][34] È stata molto apprezzata per la sua raffinatezza, i dialoghi maturi, il doppiaggio, la colonna sonora, l'ambizione artistica e la fedeltà con le versioni a fumetti.[4][8] Entertainment Weekly, in un numero di fine 1992, ha classificato la serie come una delle serie televisiva top dell'anno.[35]

Nel suo libro di riferimento, Batman: La storia completa, Les Daniels descrive la serie animata come "la più vicina per definire il look artistico di Batman del 1990."[36] Lo storico dell'animazione Charles Solomon ha dato la serie una valutazione mista, commentando che "le atmosfere e l'influenza all'Art Deco tendevano ad eclissare la rigida animazione e narrazione mediocre" concludendo dicendo che la serie è "meglio di quanto sia stato fatto sullo schermo."[37]

IGN ha definito la serie come il miglior adattamento di Batman al di fuori dei fumetti,[5] il miglior cartone animato tratto da un fumetto[4] e la seconda miglior serie animata di sempre (dopo I Simpson).[6] La rivista Wizard ha classificato la serie al 2° posto dei più grandi show televisivi animati di tutti i tempi (sempre dopo I Simpson).[38] TV Guide ha invece inserito Batman al 7° posto su 60 dei più grandi cartoni animati tratti da un fumetto.[7]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al grande successo di Batman, molti autori e sceneggiatori hanno continuato a progettare e produrre la serie Superman del 1996 della Warnes Bros. Un anno dopo è stata creata Batman - Cavaliere della notte, caratterizzata dallo stesso stile della serie grafico di Batman e Superman.

Nel 1999 ha debuttato sul network The WB una serie futuristica spin-off intitolata Batman of the Future (anch'essa realizzata dallo stesso team creativo di Batman) con un adolescente di nome Terry McGinnis nei panni di Batman, sotto la guida di un anziano Bruce Wayne.[39] Poi, nel 2001, è sbarcata su Cartoon Network la serie animata Justice League, con Batman come uno dei membri fondatori della Lega della giustizia. Questa serie è continuata nel 2004 con Justice League Unlimited, con la Lega che si è notevolmente ampliata. Altre serie animate estranee alla serie Batman, come Teen Titans e The Batman, sono state fortemente influenzate da lavoro di Bruce Timm.

La scrittura cupa e l'animazione, distingue Batman da qualunque altro cartone animato tradizionale basato su un fumetto. Può essere considerato l'equivalente drammatico di uno spettacolo come I Simpson. Per questo motivo la popolarità dello show (insieme a quella dei vari spin-off) dura tra il pubblico tra i più grandi e gli appassionati dei fumetti.

Le minifigure LEGO dei vari personaggi di Batman sono fortemente influenzati da questa serie.[40] Personaggi come il Joker, Due Facce, Poison Ivy, Mr. Freeze e Harley Quinn, sembrano avere costumi del tutto identici a quelli visti nella serie.

L'atmosfera dark e i temi maturi della serie Batman, hanno influenzato la nota serie di videogiochi Batman: Arkham.[41] Inoltre, il design del costume di Batman nella serie, è disponibile come contenuto scaricabile nel gioco Batman: Arkham City.[42]

Home video[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni la serie ha conosciuto diversi adattamenti per il mercato dell'home video.

Nel 1995 uscì, per il mercato delle VHS, una raccolta di 6 volumi dal titolo Batman.

Nel 1996/1997, in contemporanea con l'uscita del film Batman & Robin, uscì una raccolta di 15 volumi con il titolo Le avventure di Batman e Robin. Questa raccolta è suddivisa in base ai nemici di Batman: ogni volume rappresenta 2 episodi su un cattivo (ad esempio il volume 1 è L'Enigmista, il 2 su Due Facce, il 3 su Joker ecc), e contengono svariati episodi della prima e seconda stagione.

Nel 2002 venne ristampata in edizione editoriale i medesimi 15 volumi con l'aggiunta della serie completa Batman - Cavaliere della notte (The New Batman Adventures).

Nel 2004 alcuni episodi furono raccolti in 4 DVD:

  • Batman TAS - La leggenda ha inizio
  • Batman TAS - I racconti del cavaliere della notte
  • Batman TAS - Ritorno all'azione
  • Batman TAS - I segreti del cavaliere nero

Dal 2005 sono stati pubblicati per il mercato home video tutti gli episodi in 4 cofanetti, col titolo Batman The Animated Series: I primi tre cofanetti contengono la serie completa in 85 episodi di Batman The Animated Series. Il cofanetto 4 comprende gli episodi di Batman - Cavaliere della notte. In Italia sono stati pubblicati solo i cofanetti 1 e 2 con i primi 56 episodi.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Le avventure di Batman.

Le avventure di Batman[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992 la DC Comics ha iniziato la pubblicazione di una serie a fumetti, intitolata Le avventure di Batman (The Batman Adventures), che segue la stessa continuity della serie e ne riprende lo stile. La prima serie durò fino al 1995 ed uscì in 36 numeri, 2 albi annuali e 3 albi speciali (Mad Love e Holiday Special, che vennero entrambi adattati in episodi di Batman - Cavaliere della notte, più un adattamento del film Batman: La maschera del Fantasma). Il primo annuale introdusse Roxy Rocket, che in seguito apparve nella serie animata e in Superman. La maggior parte dei numeri vennero scritti da Kelley Puckett, e illustrati da Mike Parobeck e Rick Burchett, sebbene alcuni numeri vennero scritti e illustrati da Ty Templeton. Il numero Amore folle venne scritto da Paul Dini e illustrato da Bruce Timm, mentre il numero speciale per le vacanze venne scritto e illustrato da alcuni creativi che avevano lavorato alla serie animata, tra cui Paul Dini, Bruce Timm, Glen Murakami, Dan Riba e Kevin Altieri.

Le avventure di Batman e Robin[modifica | modifica wikitesto]

A seguito del rebranding della serie in Le avventure di Batman e Robin (The Adventures of Batman and Robin) nel 1995 la serie a fumetti venne rilanciata. Questa nuova serie era composta da 25 numeri, 2 albi annuali e 2 speciali (adattamenti di Batman & Mr. Freeze: SubZero e di Dark Claw Adventures, un fumetto Amalgam non canonico in cui compariva un ibrido di Batman e Wolverine). La serie venne interamente scritta da Ty Templeton e illustrata da Rick Burchett.

The Batman Adventures: The Lost Years[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'inizio della trasmissione della serie Batman - Cavaliere della notte , la DC Comics pubblicò una miniserie da cinque numeri intitolata The Batman Adventures: The Lost Years. Questa serie copriva l'intervallo di tempo tra la fine della serie animata Batman e l'inizio della nuova serie.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al successo dello spettacolo, la Fox chiese a Bruce Timm di realizzare uno spin-off incentrato su Catwoman, ma il progetto non si realizzò mai a favore della serie Superman.[43]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b A History of Batman on TV, in IGN. URL consultato il 15 agosto 2010.
  2. ^ TV.com, Batman: The Animated Series - show overview.
  3. ^ (EN) 15 Things You Didn't Know About Batman: The Animated Series, su Screen Rant, 31 luglio 2016. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  4. ^ a b c d "The Greatest Comic Book Cartoons of All Time". IGN. IGN.com. January 26, 2007. Retrieved May 31, 2011.
  5. ^ a b Top 10 Comic to TV Adaptations, in IGN. URL consultato il 15 agosto 2010.
  6. ^ a b c (EN) 2. Batman: The Animated Series, IGN. URL consultato il 29 aprile 2015.
  7. ^ a b (EN) Rich Sands, TV Guide Magazine's 60 Greatest Cartoons of All Time, su TV Guide, 24 settembre 2013. URL consultato il 30 luglio 2015.
  8. ^ a b "Due-Facce, Parte 1 e 2". The AV Club. Oliver Sava. 7 febbraio, 2011. 30 aprile 2011.
  9. ^ "The Greatest Comic Book Cartoons of All Time". IGN. IGN.com. 26 gennaio 2007. 31 marzo 2011.
  10. ^ "Batman" (1992) - Awards. IMDB. Retrieved May 31, 2011.
  11. ^ (EN) Batman / Superman Awards on Toon Zone, su toonzone.net. URL consultato il 19 luglio 2010.
  12. ^ (EN) Batman: The Lost "Episode", Toonamiarsenal.com. URL consultato il 2 gennaio 2011.
  13. ^ Bob Miller (giugno 1994). "Knight Vision". Comics Scene.
  14. ^ HBO. "HBO First Look: Batman Mask of the Phantasm." HBO (circa 1993). Part 1, Part 2.
  15. ^ Stomp Tokyo Video Reviews, Batman & Mr. Freeze: Subzero. review.
  16. ^ Fact Behind Fiction, Bruce Wayne biography.
  17. ^ (EN) Joel Murphy, One on One with Kevin Conroy, su HoboTrashcan, 1° ottobre 2009.
  18. ^ (EN) The Gray Ghost, su Batman:The Animated Series Wiki. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  19. ^ (EN) Good Characters, su Batman:The Animated Series Wiki. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  20. ^ (EN) Pat Jankiewicz, Quinn-tessentials. Arleen Sorkin gets a kick out of being the Joker's wench, su Starlog. URL consultato il 5 maggio 2015.
  21. ^ (EN) Hilary Goldstein, Batman: Harley Quinn Review, su IGN, 24 maggio 2005. URL consultato il 12 agosto 2016.
  22. ^ (EN) Villains, su Batman:The Animated Series Wiki. URL consultato il 27 febbraio 2017.
  23. ^ (EN) ''Batman: The Animated Series'' writer Paul Dini, Animationarena.com. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  24. ^ Bruce Timm and Eric Radomski, audio commentary for "On Leather Wings," Batman: The Animated Series, Warner Bros, Volume One box set DVD.
  25. ^ Batman-On-Film, Batman: The Animated Series.
  26. ^ Batman: The Animated Series - Volume 1, in DVD Talk. URL consultato il 16 agosto 2010.
  27. ^ (EN) An Interview With Mark Hamill, Animation World Magazine. URL consultato il 14 ottobre 2007 (archiviato il 12 ottobre 2007).
  28. ^ http://www.looper.com/3192/actors-almost-played-joker/
  29. ^ http://about-faces.livejournal.com/68401.html
  30. ^ a b (EN) Batman: The Animated Series - Filmography, web.archive.org, 5 novembre 2014. URL consultato il 17 marzo 2017.
  31. ^ (EN) Batman Scores, 4 marzo 2016. URL consultato il 23 marzo 2017.
  32. ^ (EN) Jon Burlingame, Composer Walker dies, Variety, 4 dicembre 2006. URL consultato il 12 settembre 2008.
  33. ^ (EN) Jason Serafino, The 25 Best Animated Comic Book TV Shows Of All Time, su Complex, 13 gennaio 2012. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  34. ^ (EN) Wizard Magazine's Top 100 cartoons list, su Listal.com, 24 maggio 2008. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  35. ^ Batman, EW review.
  36. ^ Daniels (1999), pg. 178
  37. ^ Charles Solomon, The History of Animation: Enchanted Drawings, New York, Wings Books, 1994, p. 261, ISBN 0-517-11859-9.
  38. ^ (EN) Wizard Magazine's Top 100 cartoons list, su Wizard.
  39. ^ (EN) FOR YOUNG VIEWERS; Introducing an Old-Time Hero To a New Generation, su New York Times, 19 settembre 2004. URL consultato il 12 agosto 2010.
  40. ^ Lego, Batman Story.
  41. ^ Batman: Arkham Asylum, game overview.
  42. ^ (EN) Pre Order Batman Arkham City, su GameStop. URL consultato l'8 ottobre 2011.
  43. ^ (EN) The World's Finest - The DC Animation Resource. URL consultato il 17 marzo 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Valentina Semprini, Batman la leggenda, a cura di Egisto Quinti Seriacopi, Rimini, Edizioni Cartoon Club, 1999.
  • (EN) Batman Animated Paul Dini e Chip Kidd, Perennial Currents, 1998, ISBN 0-06-107327-X.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]