Bartolomeo Menatti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bartolomeo Menatti
vescovo della Chiesa cattolica
BishopCoA PioM.svg
Nato 13 maggio 1621 a Domaso
Consacrato vescovo 1673
Deceduto 15 marzo 1702 a Roma

Bartolomeo Menatti (Domaso, 13 maggio 1621Roma, 15 marzo 1702) è stato un vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Bartolomeo Menatti nacque a Domaso il 13 maggio 1621.

Nominato nunzio apostolico in Svizzera, fu tra i maggiori peroratori della causa del mantenimento dei privilegi della Guardia svizzera pontificia, ottenendo anche l'autorizzazione da Roma per attuare un sistema di tassazione dei capitoli e dei conventi, traendo del denaro sufficiente a coprire le spese per gli armamenti delle stesse. Questo progetto non ebbe però seguito sino al 1697, sotto la nunziatura del suo successore Michelangelo Conti.

Nel medesimo periodo, si oppose vivamente all'ingerenza del consiglio cittadino della città di Friburgo nell'amministrazione del convento di Hauterive.

Venne nominato vescovo di Lodi. Durante il governo della diocesi soppresse il monastero di Santa Maria Vecchia di Lodi.

Morì a Roma il 15 marzo 1702.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Die Luzerner Nuntiatur 1586-1873: Zur Behördengeschichte und Quellenkunde der päpstlichen Diplomatie in der Schweiz di Urban Fink, Pubblicato da Rex Verlag, 1997
  • Archivio storico lombardo di R. Deputazione di storia patria per la Lombardia, Società storica lombarda, pubblicato da Società storica lombarda, 2001 Annotazioni sull'elemento: ser.12 v.7 2001

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN314889518 · GND (DE1068146605