Auto GP 2013

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Auto GP World Series 2013
Edizione n. 4 dell' Auto GP
Dati generali
Inizio 23 marzo
Termine 6 ottobre
Prove 16
Titoli in palio
Piloti Vittorio Ghirelli
Trofeo Under 21 Vittorio Ghirelli
Scuderie Super Nova International
Altre edizioni
Precedente - Successiva
Edizione in corso

La stagione 2013 dell'Auto GP World Series è stata la quarta del campionato di Auto GP, sorto sulle ceneri del campionato Euroseries 3000. Il campionato è iniziato il 23 marzo con un weekend di gare sull'Autodromo di Monza, e terminato, dopo altri 7 doppi appuntamenti, uno in più della stagione 2012, sul circuito di Brno, il 6 ottobre. La serie è stata vinta dal pilota italiano Vittorio Ghirelli, che si è aggiudicato anche il trofeo riservato ai piloti con meno di 21 anni. La classifica per le scuderie è stata vinta dalla britannica Super Nova International.

Anche in questa stagione il campionato ha collaborato con il campionato del mondo turismo; le sue gare sono state di supporto a molti eventi di tale campionato.

La pre-stagione[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Il calendario è stato presentato il 17 gennaio 2012. In questa prima versione era prevista una tappa sul Moscow Raceway, poi sostituita da un weekend sul tracciato di Silverstone, per venire incontro alle esigenze delle scuderie con una trasferta meno onerosa.[1] Prevede otto doppi appuntamenti, uno in più della stagione precedente.[2] Il 24 aprile, a campionato iniziato, la tappa prevista a Zandvoort è stata spostata al Mugello. Gli organizzatori della gara olandese hanno chiesto un anticipo della data che però avrebbe portato a una sovrapposizione con la Formula 1.[3]

Gara Circuito Giri Lunghezza Data Ora Supporto
1 G1 Italia Autodromo Nazionale Monza 14 14 x 5,793 km =81,102 km 23 marzo 14:05 WTCC 2013
G2 24 marzo 11:35
2 G1 Marocco Circuito Moulay El Hassan, Marrakech 19 19 x 4,545 km = 86,355 km 6 aprile 16:35[4] WTCC 2013
G2 7 aprile 10:35
3 G3 Ungheria Hungaroring, Mogyoród 19 19 x 4,381 km = 83,239 km 5 maggio 09:30 WTCC 2013
G2 13:30
4 G1 Regno Unito Circuito di Silverstone 14 14 x 5,891 km = 82,474 km 1º giugno 14:20 Blancpain Endurance Series
G2 13[5] 13 x 5,891 km = 76,583 km 2 giugno 13:20
5 G1 Italia Autodromo Internazionale del Mugello, Scarperia[3] 16 16 x 5,245 km = 83,920 km 13 luglio 18:00 ACI Racing Weekend
G2 14 luglio 11:50
6 G1 Germania Nürburgring 23 23 x 3,629 km = 83,457 km 17 agosto 16:25 DTM 2013
G2 18 agosto 08:55
7 G1 Regno Unito Donington Park, Castle Donington 21 21 x 4,003 km = 84,063 km 1º settembre 09:50 Superstars Series 2013
G2 16:10
8 G1 Rep. Ceca Circuito Masaryk, Brno 16 16 x 5,403 km = 86,448 km 5 ottobre 12:10 ETCC 2013
G2 6 ottobre 14:45

Circuiti e gare[modifica | modifica wikitesto]

Rispetto alla stagione 2012 escono dal calendario le trasferte in America, sui tracciati di Curitiba e Sonoma, e quelle nella penisola iberica di Valencia e Portimão. Il campionato torna invece a Brno e a Donington Park dopo una stagione di assenza. Fanno il loro esordio il Circuito di Silverstone e quello del Nürburgring (entrambi utilizzati però nell'Euroseries 3000 in diverse occasioni). Avrebbe dovuto anche esordire il Circuito di Zandvoort ma, successivamente, il campionato si è spostato all'Autodromo Internazionale del Mugello.[3]

Modifiche al regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Regolamento tecnico[modifica | modifica wikitesto]

È annunciato l'uso di una nuova monoposto per il 2013. La vettura, testata nel dicembre 2012 sul circuito di Barcellona, risulta oltre un secondo più rapida rispetto alla versione precedente. Al fine di sviluppare la monoposto l'organizzazione del campionato si è avvalsa del supporto dell'ex progettista di F1, Enrique Scalabroni.[6][7]

Piloti e scuderie[modifica | modifica wikitesto]

Team Pilota Weekend
di gara
Regno Unito Super Nova International[8] 1 Italia Antonio Spavone[9] 1-2
Italia Francesco Dracone[10] 3
India Narain Karthikeyan[11] 4-8
2 Italia Vittorio Ghirelli[9] Tutti
3 Italia Francesco Dracone 4
Regno Unito Comtec by Virtuosi 4 Venezuela Roberto La Rocca[12] 6-8
Regno Unito Virtuosi UK[13] 5 Italia Andrea Roda[13] Tutti
6 Russia Max Snegirev[9] Tutti
Austria Zele Racing[8] 8 Regno Unito Luciano Bacheta[14] 1-4
Austria Christian Klien[15] 5
Rep. Ceca Josef Král[16] 8
9 India Narain Karthikeyan[17] 1-3
Ungheria Tamás Pál Kiss[18][16] 4-5, 8
Italia Ghinzani Motorsport[8] 13 Romania Robert Visoiu[9] Tutti
22 Italia Kevin Giovesi 4-8
Italia Euronova Racing[19] 15 Giappone Yoshitaka Kuroda[20] Tutti
16 Giappone Kimiya Sato[19] Tutti
Spagna Ibiza Racing Team[21] 18 Italia Sergio Campana[9] Tutti
20 Italia Giuseppe Cipriani[9] 1-3
Italia Fabrizio Crestani[22] 4
Italia Francesco Dracone 5, 8
Ungheria Tamás Pál Kiss[12] 6-7
Italia MLR 71[8] 24 Italia Giacomo Ricci[9] 1
Ungheria Tamás Pál Kiss[23] 3
Italia Michela Cerruti[12] 6, 8
71 Italia Michele La Rosa[9] Tutti
Paesi Bassi Manor MP Motorsport[8] 25 Italia Riccardo Agostini[24] 1-4
26 Paesi Bassi Meindert van Buuren[25] Tutti
27 Paesi Bassi Daniël de Jong[25] 2-8

Riassunto della stagione[modifica | modifica wikitesto]

Weekend di Monza[modifica | modifica wikitesto]

Al via della gara 1 la testa è mantenuta da Riccardo Agostini, seguito da Sergio Campana. Dietro l'ex pilota di F1, l'indiano Narain Karthikeyan, partito dodicesimo, dopo una toccata diventa ultimo.

Nel corso del secondo giro Agostini taglia la prima variante cedendo così la testa a Campana. Campana ha mantenuto il comando fino al termine. Dietro Kimiya Sato, secondo, si è classificato Vittorio Ghirelli, poi successivamente penalizzato di due secondi per un taglio di chicane. Ciò ha portato sul podio il rumeno Robert Visoiu. Karthikeyan, grazie a un pit stop anticipato, ha chiuso quinto.[26]

A causa della pioggia, in gara 2, i piloti partono dietro la safety car. Nel primo giro lanciato Sato, partito settimo, è stato capace di prendere subito la testa della corsa, dopo un sorpasso su Luciano Bacheta. Molti piloti hanno optato per il cambio gomme obbligatorio nel primo giro, mentre Sato ha atteso fino a due giri dal termine, conquistando la vittoria con largo margine.[27]

Weekend di Marrakech[modifica | modifica wikitesto]

Il poleman Sergio Campana ha mantenuto il comando della gara al via, conservandolo fino al pit stop. Tornato in pista, si è trovato dietro a due piloti che non lo avevano ancora effettuato.

Tornato in vetta negli ultimi giri ha subito la rottura del radiatore, con conseguente perdita d'olio in pista. Campana è stato comunque capace di sopravanzare Daniël de Jong. Al terzo posto si è classificato Kimiya Sato, penalizzato però di un minuto per aver effettuato il pit stop obbligatorio all'ultimo giro, cosa non prevista dal regolamento. Tale penalità è stata comunque contestata dalla sua scuderia. La classifica resta così sub-judice.[28]

In gara 2 parte in pole Luciano Bacheta. L'inglese tiene la testa, mentre quattro vetture venivano a contatto: dovevano ritirarsi, Sergio Campana, Giuseppe Cipriani e Riccardo Agostini. Per rimuovere le vetture di Cipriani e di Agostini è stato necessario l’ingresso in pista della safety-car che ha neutralizzato la corsa nel terzo giro. Si è trovato in testa Antonio Spavone, che aveva anticipato il pit stop. Spavone ha però chiuso la corsa dopo un contatto con Andrea Roda. È tornato così a condurre, fino al termine, Bacheta.[29]

Weekend dell'Hungaroring[modifica | modifica wikitesto]

Kimiya Sato, partito terzo, si trova subito primo, passando nei primi metri sia Vittorio Ghirelli che Tamás Pál Kiss. Già nel corso del primo giro Ghirelli ha passato Kiss e, nel giro 2, anche Sato. Ghirelli ha mantenuto il comando della gara fino al giro 15 quando un problema alla ruota posteriore sinistra lo ha costretto a cedere nuovamente la testa a Sato. Terzo di è classificato Sergio Campana, mentre Riccardo Agostini ha chiuso quarto, passando Kiss grazie a un pit stop anticipato.[30]

Narain Karthikeyan, partito dalla pole di gara 2, ha saputo mantenere la guida della corsa, davanti a Daniël de Jong e Meindert van Buuren. Van Buuren già al secondo giro, a causa della rottura del radiatore, è costretto al ritiro. Al giro 4 Vittorio Ghirelli ha preso la seconda piazza a de Jong, passato due giri dopo anche da Campana. All'ottavo giro Ghirelli ha conquistato la prima posizione, passando Karthikeyan. Campana e Agostini sono poi riusciti a passare l'indiano dopo i pit stop.[31]

Weekend di Silverstone[modifica | modifica wikitesto]

La gara 1 viene vinta da Kevin Giovesi, che però è penalizzato di un minuto per aver effettuato il pit stop obbligatorio all'ultimo giro, evento non previsto dal regolamento. La gara viene così attribuita a Narain Karthikeyan, pilota indiano con lunga esperienza in F1, partito dalla pole position. Karthikeyan aveva condotto la gara fino al suo cambio gomme, quando era stato sopravanzato da Giovesi. Al secondo posto è stato classificato Vittorio Ghirelli, che dopo essere stato quinto a inizio gara, con due sorpassi su Antonio Roda e Tamás Pál Kiss, era riuscito a portarsi al terzo posto.[32]

La gara 2 vede l'impossibilità di Fabrizio Crestani a prendere il via dalla griglia; la sua monoposto viene portata nella pit lane, e la gara viene ridotta a tredici giri, stante la necessità di rieffettuare la procedura di partenza. La vittoria è andata a Kimiya Sato, mentre Narain Karthikeyan, giunto quarto, è stato penalizzato di 30 secondi per un sorpasso effettuato in regime di bandiere gialle.[5]

Test del Mugello[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio, presso l'Autodromo Internazionale del Mugello, si svolgono dei test collettivi.

Circuito Data Pilota più veloce Team Tempo
Italia Autodromo Internazionale del Mugello, Scarperia 12 luglio (mattina) Italia Vittorio Ghirelli Regno Unito Super Nova International 1'35"301[33]
12 luglio (pomeriggio) Italia Vittorio Ghirelli Regno Unito Super Nova International 1'34"676[34]

Weekend del Mugello[modifica | modifica wikitesto]

La partenza della prima gara è caotica: alla San Donato Christian Klien urta Kimiya Sato che finisce contro Michele La Rosa. L'incidente ha costretto all'entrata della safety car. Narain Karthikeyan e Daniël de Jong hanno dei problemi tecnici già nel giro di ricognizione.

Dopo la ripartenza in testa si trova Vittorio Ghirelli, seguito da Kevin Giovesi: entrambi però arrivano lunghi alla prima staccata, finendo nella ghiaia, e venendo così passati da Meindert van Buuren e Sergio Campana. I primi due terminano la gara in queste posizioni mentre Andrea Roda, che era terzo cede due piazza, dopo il pt stop.

Meindert van Buuren viene però penalizzato di 25 secondi per aver tagliato la riga bianca all'uscita dai box, cedendo così la vittoria a Campana.[35]

In gara 2 Christian Klien parte male e viene passato da diversi piloti. La vittoria va a Kevin Giovesi che però, come van Buuren al sabato, viene penalizzato di 25 secondi per aver tagliato la riga bianca in uscita dalla pit lane. Il primo posto viene così assegnato a Narain Karthikeyan.[36]

Weekend del Nürburgring[modifica | modifica wikitesto]

In gara 1 il pilota indiano Narain Karthikeyan, partito dalla pole, conquista la vittoria. Ha preceduto Vittorio Ghirelli, mentre terzo ha chiuso Kevin Giovesi, penalizzato da una cattiva partenza. La gara ha visto presto il ritiro di Daniël de Jong, coinvolto in un contatto con Michele La Rosa. Quest'ultimo è stato poi penalizzato con un drive-through. Stessa punizione è toccata anche a Meindert Van Buuren, per aver tagliato una chicane traendone vantaggio.[37]

Nella seconda gara la testa viene presa da Sergio Campana, seguito da Roberto La Rocca e Kimiya Sato. Il nipponico, anticipando la sosta, è riuscito poi a passare entrambi i piloti e vincere così la gara. Campana e La Rocca sono stati sorpassati durante la gara anche da Vittorio Ghirelli e Daniël de Jong. Il vincitore della gara 1, Narain Karthikeyan è rimasto coinvolto da un contatto alla prima curva con Robert Visoiu: il rumeno è stato penalizzato con un drive-through. Karthikeyan è giunto quarto.[38]

Test di Donington[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 agosto, presso il Donington Park, si svolgono dei test collettivi.

Circuito Data Pilota più veloce Team Tempo Giri
Regno Unito Donington Park 29 agosto (mattina) India Narain Karthikeyan Regno Unito Super Nova International 1'17"857[39] 23
29 agosto (pomeriggio) Italia Sergio Campana Spagna Ibiza Racing Team 1'17"665[39] 50

Weekend di Donington[modifica | modifica wikitesto]

Narain Karthikeyan parte della pole, seguito da Vittorio Ghirelli che ricupera la posizione, davanti a Kevin Giovesi, alla Coppice. Ghirelli ha poi conquistato la testa della gara dopo il pit stop obbligatorio. A due giri dal termine, mentre era in lotta con Sergio Campana per la quinta posizione, il nipponico Kimiya Sato è uscito di pista, ritirandosi.[40]

Nella gara 2 parte dalla pole l'olandese Meindert van Buuren che resiste agli attacchi di Campana. Più dietro Karthikeyan, già alla partenza recupera due posizioni ponendosi al sesto posto. L'indiano è capace di effettuare una poderosa rimonta che lo porta a vincere la gara. Secondo è van Buuren, nonostante un'escursione di pista nelle fase finali.[41]

Weekend di Brno[modifica | modifica wikitesto]

Nella gara 1 il poleman Vittorio Ghirelli comanda la gara fino al ritardato pit stop del compagno di scuderia, l'indiano Narain Karthikeyan. Ghirelli mantiene però 15 punti di vantaggio in campionato; terminano dietro gli altri pretendenti al titolo Sergio Campana e il nipponico Kimiya Sato.[42]

In gara 2 s'impone Sato, partito quinto ma presto in testa, che precede Narain Karthikeyan: l'indiano è però squalificato per non aver rispettato la bandiera che gli imponeva di cambiare l'alettone anteriore danneggiato a metà gara. Ghirelli, col terzo posto, si è aggiudicato la classifica generale e anche quella dedicata ai piloti con meno di 21 anni.[43]

Risultati e classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Gara Circuito Tempo Velocità Pole Position GPV Vincitore Team
1 G1 Italia Monza 23'40"402 205,57 km/h Italia Riccardo Agostini Italia Sergio Campana Italia Sergio Campana Spagna Ibiza Racing Team
G2 32'25"073 150,09 km/h Giappone Kimiya Sato Giappone Kimiya Sato Italia Euronova Racing
2 G1 Marocco Marrakech 29'06"179 178,02 km/h Italia Sergio Campana India Narain Karthikeyan Italia Sergio Campana Spagna Ibiza Racing Team
G2 32'29"963 159,48 km/h Italia Vittorio Ghirelli Regno Unito Luciano Bacheta Austria Zele Racing
3 G1 Ungheria Hungaroring 30'55"139 161,45 km/h Italia Vittorio Ghirelli Italia Vittorio Ghirelli Giappone Kimiya Sato Italia Euronova Racing
G2 31'11"327 160,05 km/h Italia Vittorio Ghirelli Italia Vittorio Ghirelli Regno Unito Super Nova International
4 G1 Regno Unito Silverstone 25'47"408 197,20 km/h India Narain Karthikeyan Italia Vittorio Ghirelli India Narain Karthikeyan[32] Regno Unito Super Nova International
G2 23'55"312 198,30 km/h Giappone Kimiya Sato Giappone Kimiya Sato Italia Euronova Racing
5 G1 Italia Mugello 30'08"084 167,089 km/h India Narain Karthikeyan Italia Kevin Giovesi Italia Sergio Campana[35] Spagna Ibiza Racing Team
G2 26'24"747 190,637 km/h India Narain Karthikeyan India Narain Karthikeyan[36] Regno Unito Super Nova International
6 G1 Germania Nürburgring 31'21"515 159,702 km/h India Narain Karthikeyan Italia Vittorio Ghirelli India Narain Karthikeyan Regno Unito Super Nova International
G2 31'43"133 157,889 km/h Giappone Kimiya Sato Giappone Kimiya Sato Italia Euronova Racing
7 G1 Regno Unito Donington 28'06"082 179,5 km/h India Narain Karthikeyan Giappone Kimiya Sato Italia Vittorio Ghirelli Regno Unito Super Nova International
G2 28'00"985 180,0 km/h India Narain Karthikeyan India Narain Karthikeyan Regno Unito Super Nova International
8 G1 Rep. Ceca Brno 28'44"800 180,43 km/h Italia Vittorio Ghirelli Ungheria Tamás Pál Kiss India Narain Karthikeyan Regno Unito Super Nova International
G2 28'48"297 180,06 km/h Giappone Kimiya Sato Giappone Kimiya Sato Italia Euronova Racing

Classifica piloti[modifica | modifica wikitesto]

I punti sono assegnati secondo lo schema seguente:

Sistema di punteggio
Posizione  1º   2º   3º   4º   5º   6º   7º   8º   9º   10º   Pole   GPV 
Gara 1 25 18 15 12 10 8 6 4 2 1 1 1
Gara 2 20 15 12 10 8 6 4 3 2 1 1
Pos Pilota MZA
Italia
MAR
Marocco
HUN
Ungheria
SIL
Regno Unito
MUG
Italia
NÜR
Germania
DON
Regno Unito
BRN
Rep. Ceca
Punti
1 Italia Vittorio Ghirelli 4 3 9 2 2 1 2 Rit 6 2 3 2 1 4 2 3 222
2 Giappone Kimiya Sato 2 1 3 3 1 6 6 1 Rit 3 4 1 14 5 4 1 213
3 Italia Sergio Campana 1 4 1 Rit 3 2 7 2 1 12 5 4 5 6 6 2 197
4 India Narain Karthikeyan 5 Rit 6 Rit 8 4 1 12 3 1 1 5 2 1 1 SQ[43] 195
5 Ungheria Tamás Pál Kiss 5 5 3 7 5 4 6 6 7 8 5 5 99
6 Italia Kevin Giovesi 13 3 2 5 2 10 3 3 Rit 6 91
7 Paesi Bassi Daniël de Jong 2 Rit 7 7 4 5 NP 7 Rit 3 6 13 9 8 77
8 Romania Robert Visoiu 3 6 14† 4 15† 10 9 Rit Rit 15† 7 12 4 11 3 Rit 67
9 Paesi Bassi Meindert van Buuren Rit 10 Rit 6 6 Rit 8 4 10 6 12 NP 8 2 12 9 57
10 Italia Riccardo Agostini 7 5 4 Rit 4 3 15 9 53
11 Regno Unito Luciano Bacheta 8 2 8 1 16† 9 10 8 49
12 Italia Andrea Roda Rit 11 7 7 9 12 Rit 15 4 10 14 9 9 12 7 4 45
13 Russia Max Snegirev 10 Rit 13 5 10 8 11 6 9 11 11 13 12 10 10 10 24
14 Italia Antonio Spavone 6 9 5 9† 22
15 Venezuela Roberto La Rocca 8 7 11 7 8 7 20
16 Giappone Yoshitaka Kuroda 11 7 11 8† 12 Rit 12 11 7 8 10 Rit 10 9 11 11 20
17 Italia Fabrizio Crestani 5 10 11
18 Austria Christian Klien 8 9 6
19 Italia Michela Cerruti 9 8 16† 13 5
20 Italia Michele La Rosa 12 8 12 10† 14 Rit 14 14 Rit 14 13 11 13 14 14 15 4
21 Italia Giuseppe Cipriani 9 13 10 Rit 13 Rit 3
22 Italia Francesco Dracone 11 11 Rit 13 Rit 13 13 14 0
23 Rep. Ceca Josef Král 15 12 0
24 Italia Giacomo Ricci Rit 12 0
Pos Pilota MZA
Italia
MAR
Marocco
HUN
Ungheria
SIL
Regno Unito
MUG
Italia
NÜR
Germania
DON
Regno Unito
BRN
Rep. Ceca
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Viola Ritirato (Rit)
Non classificato (NC)
Rosso Non qualificato (NQ)
Nero Squalificato (SQ)
Bianco Non partito (NP)
Bianco Non ha gareggiato
Infortunato (Inf)
Escluso (ES)
Gara cancellata (C)

Grassetto – Pole
Corsivo – GPV
† – Indica i piloti ritirati ma ugualmente classificati
Con sfondo arancione i piloti partecipanti alla classifica U.21

Classifica scuderie[modifica | modifica wikitesto]

Pos Team MZA
Italia
MAR
Marocco
HUN
Ungheria
SIL
Regno Unito
MUG
Italia
NÜR
Germania
DON
Regno Unito
BRN
Rep. Ceca
Punti
1 Regno Unito Super Nova International 4 3 5 2 2 1 1 12 3 1 1 2 1 1 1 3 406
6 9 9 9† 11 11 2 13 6 2 3 5 2 4 2 SQ
2 Spagna Ibiza Racing Team 1 4 1 Rit 3 2 7 2 1 12 5 4 5 6 6 2 234
9 13 10 Rit 13 Rit 5 10 Rit 13 6 6 7 8 13 14
3 Italia Euronova Racing 2 1 3 3 1 6 6 1 7 3 4 1 10 5 4 1 233
11 7 11 8† 12 Rit 12 11 Rit 8 10 Rit 14 9 11 11
4 Paesi Bassi Manor MP Motorsport 7 5 2 6 4 3 4 4 10 6 12 3 6 2 9 8 179
Rit 10 4 Rit 6 7 8 5 NP 7 Rit NP 8 13 12 9
5 Italia Ghinzani Motorsport 3 6 14† 4 15† 10 9 3 2 5 2 10 3 3 3 6 161
13 Rit Rit 15† 7 12 4 11 Rit Rit
6 Austria Zele Racing 5 2 6 1 8 4 3 7 5 4 5 5 138
8 Rit 8 Rit 16† 9 10 8 8 9 15 12
7 Regno Unito Virtuosi UK 10 11 7 5 9 8 11 6 4 10 11 9 9 10 7 4 69
Rit Rit 13 7 10 12 Rit 15 9 11 14 13 12 12 10 10
8 Italia MLR 71 12 8 12 10† 5 5 14 14 Rit 14 9 8 13 14 14 13 27
Rit 12 14 Rit 13 11 16† 15
9 Regno Unito Comtec by Virtuosi 8 7 11 7 8 7 20
Pos Team MZA
Italia
MAR
Marocco
HUN
Ungheria
SIL
Regno Unito
MUG
Italia
NÜR
Germania
DON
Regno Unito
BRN
Rep. Ceca
Punti
Colore Risultato
Oro Vincitore
Argento 2º posto
Bronzo 3º posto
Verde Finito a punti
Blu Finito senza punti
Viola Ritirato (Rit)
Non classificato (NC)
Rosso Non qualificato (NQ)
Nero Squalificato (SQ)
Bianco Non partito (NP)
Bianco Non ha gareggiato
Infortunato (Inf)
Escluso (ES)
Gara cancellata (C)

Grassetto – Pole
Corsivo – GPV
† – Indica i piloti ritirati ma ugualmente classificati

Test post stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Sono previsti dei test post-stagionali presso il Circuito di Jerez de la Frontera, il 28 e 29 ottobre.[44] Un'altra sessione è prevista dal 28 al 29 novembre presso l'Autodromo Vallelunga.[45]

Circuito Data Pilota più veloce Team Tempo Giri
Spagna Circuito di Jerez 28 ottobre Paesi Bassi Meindert van Buuren Regno Unito Super Nova International 1'31"776[46]
29 ottobre Ungheria Tamás Pál Kiss Regno Unito Virtuosi UK Racing 1'30"158[47]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il calendario completo del 2013 in italiaracing.net, 17 gennaio 2013. URL consultato il 7 febbraio 2013.
  2. ^ Silverstone accoglierà l’Auto GP nel 2013 in autogp.org, Auto GP, 7 febbraio 2013. URL consultato il 7 febbraio 2013.
  3. ^ a b c L'appuntamento numero 5 era inizialmente previsto sul circuito di Zandvoort. La tappa di Zandvoort spostata al Mugello in italiaracing.net, 24 aprile 2013. URL consultato il 14 maggio 2013.
  4. ^ Inizialmente la gara 1 a Marrakech era prevista al sabato mattina, ma la pioggia che ha colpito il circuito ha fatto slittare le prove libere del venerdì, facendo a sua volta spostare al pomeriggio la gara. Claudio Pilia, Marrakech - Il nuovo programma di sabato in italiaracing.net, 5 aprile 2013. URL consultato il 17 aprile 2013.
  5. ^ a b In gara 2 a Silverstone erano inizialmente previsti 14 giri, ma l'arresto di Fabrizio Crestani sulla griglia di partenza, poco prima del via, ha costretto la direzione di gara a ripetere la procedura di avvio e ridurre così di un giro la gara. Silverstone, gara 2: Kimiya Sato (Euronova Racing) torna alla vittoria in autogp.org, Auto GP, 2º giugno 2013. URL consultato il 4 giugno 2013.
  6. ^ Una nuova vettura per l’Auto GP nel 2013 in autogp.org, Auto GP, 13 aprile 2012. URL consultato il 14 aprile 2012.
  7. ^ L'ultima versione della vettura 2013 in italiaracing.net, 31 gennaio 2013. URL consultato il 1º febbraio 2013.
  8. ^ a b c d e AUTOGP.org » Iscritti in autogp.org, Auto GP.
  9. ^ a b c d e f g h 21 vetture iscritte alla stagione Auto GP 2013 in autogp.org, Auto GP, 13 marzo 2013. URL consultato il 13 marzo 2013.
  10. ^ Torna Dracone con Super Nova a Budapest in italiaracing.net, 1º maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2013.
  11. ^ Karthikeyan sulla terza vettura Super Nova in italiaracing.net, 31 maggio 2013. URL consultato il 3 giugno 2013.
  12. ^ a b c Al Nurburgring il sesto round Auto GP 2013 in autogp.net, 15 agosto 2013. URL consultato il 19 agosto 2013.
  13. ^ a b (EN) Virtuosi signs Andrea Roda for Auto GP in Autosport, Haymarket Publications, 21 gennaio 2013. URL consultato il 21 gennaio 2013.
  14. ^ Luciano Bacheta joins Team Zele-Racing for AutoGP 2013 Season in Zele-Racing.com, Zele Racing, 15 marzo 2013. URL consultato il 15 marzo 2013.
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