Arthur Tedder

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Arthur William Tedder
Arthur Tedder nel periodo dell'operazione Overlord
Arthur Tedder nel periodo dell'operazione Overlord
11 luglio 1890 – 3 giugno 1967
Nato a Glengoyne distillery (Glasgow, Scozia)
Morto a Banstead (Surrey, Inghilterra)
Cause della morte naturali
Religione Anglicana
Dati militari
Paese servito Regno Unito Regno Unito
Forza armata Royal Air Force Royal Air Force
Reparto RAF Middle East Command
Mediterrean Air Commnad
Mediterrean Allied Air Forces
Supreme Headquarters Allied Expeditionary Force
Anni di servizio 1913 - 1950
Grado Maresciallo dell'aria
Guerre Prima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale

fonti nel testo

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Arthur William Tedder (Glengoyne, 11 luglio 1890Banstead, 3 giugno 1967) è stato un militare britannico, Maresciallo dell'Aria della Royal Air Force durante la seconda guerra mondiale.

Grande esperto di tattica e strategia aerea, Tedder si distinse inizialmente sul Fronte del Medio Oriente e del Nordafrica dove guidò con grande abilità le formazioni aeree della RAF dal 1941 fino alla conclusione vittoriosa della campagna di Tunisia del 1943. Dopo aver assunto il comando supremo delle forze aeree alleate nel Teatro del Mediterraneo, venne richiamato in Gran Bretagna nel gennaio 1944 e divenne il vice-comandante in capo, sottoposto solo al generale Dwight Eisenhower, delle forze di spedizione alleate destinate all'operazione Overlord. Tedder mantenne questo prestigioso incarico fino alla vittoria sulla Germania e partecipò alla cerimonia di resa di Berlino del 8 maggio 1945.

La carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Scozia nel 1890 studia all'Università di Cambridge. Successivamente entra nell'Amministrazione delle Colonie (‘'Colonial Service'’) e nel febbraio 1914 parte per le isole Figi.

Allo scoppio della prima guerra mondiale torna in Gran Bretagna e si arruola nell'aviazione. Combatte in Medio Oriente e in Egitto dove viene promosso tenente colonnello

Dopo la fine della guerra viene promosso capo squadrone e partecipa ad alcune operazioni in Turchia durante la crisi di Chanak.

Nel 1936 viene nominato comandante delle forze della RAF in Estremo Oriente e in quanto tale era responsabile delle unità di aviazione dispiegate nelle colonie britanniche in Birmania, ad Hong Kong e nel Borneo.

Nel 1938 diventa Direttore Generale per la Ricerca al Ministero dell'Aviazione.

La seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Allo scoppio della seconda guerra mondiale gli viene affidato il ruolo di vice-comandante in capo della RAF in Medio Oriente.

Nel 1941 divenne il comandante in capo del RAF Middle East Command, tutte le forze aeree britanniche nel Medio Oriente, compresa la Desert Air Force che combatteva sul fronte dell'Africa settentrionale; in questo ruolo si occupò dell'evacuazione di Creta e dell'Operazione Crusader in Nord Africa.

Il maresciallo Tedder sul fronte italiano nel 1943.

Nel 1942 gli viene conferita l'onorificenza di Cavaliere Commendatore dell'Ordine del Bagno.

Le sue tattiche di bombardamento aereo saranno decisive anche durante la seconda battaglia di El-Alamein. Il 18 febbraio 1943, nel quadro della riorganizzazione dei comandi alleati, divenne il comandante in capo del Mediterranean Air Command, il comando supremo di tutte le forze aeree anglo-americane nel teatro del Mediterraneo. A dicembre 1943 il Mediterranean Air Command fu trasformato in Mediterranean Allied Air Forces e Tedder mantenne il comando fino al suo trasferimento a gennaio 1944 in Gran Bretagna.

Nel dicembre 1943 viene nominato maresciallo e partecipa all'organizzazione dell'invasione alleata della Sicilia.

Durante i preparativi per l'operazione Overlord viene nominato vice-comandante supremo, carica che nella gerarchia alleata lo poneva appena un gradino sotto il generale statunitense Dwight Eisenhower e partecipa alla liberazione della Francia.

Nel maggio 1945, neal quartier generale del maresciallo Georgij Žukov a Berlino assiste assieme ai generali alleat Carl Spaatz e Jean de Lattre de Tassigny alla firma del feldmaresciallo Wilhelm Keitel del documento di resa incondizionata della Germania nazista.

Dopo la guerra[modifica | modifica wikitesto]

L'8 febbraio 1946 Tedder viene nominato barone come riconoscimento del servizio reso alla patria.

Vita personale[modifica | modifica wikitesto]

La prima moglie di Tedder, Rosalinde Maclardy, rimase uccisa in un incidente aereo in Egitto nel 1943. Nel 1965 si risposò con Marie (Toppy) de Seton Black.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno
— 1942

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Air of Authority - A History of RAF Organisation - MRAF Tedder
  • Dictionary of National Biography, 1961–1970. New York: Oxford University Press, 1981, pp. 1002–1005.
  • Obituary: "Lord Tedder - A Man of Destiny," RAF Quarterly, 7 (Autumn 1967): 193–195.
  • Orange, Vincent. Tedder: Quietly in Command. London and Portland, UK: Frank Cass Publishers, 2004. ISBN 0-7146-4817-5.
  • Probert, H. High Commanders of the Royal Air Force. London: HMSO, 1991. ISBN 0-11-772635-4.
  • Roderick Owen. Tedder London: Collins, 1952.
  • Tedder, Arthur W. Air Power in War: The Lees Knowles Lecture, 1947. London: Hodder and Stoughton, 1948; reprint edition, Westport: Greenwood Press, 1975.

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