Arosa

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Arosa
comune
Arosa – Stemma
Arosa – Bandiera
Arosa – Veduta
Arosa – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden.svg Grigioni
RegionePlessur
Amministrazione
Lingue ufficialitedesco
Data di istituzione1851
Territorio
Coordinate46°47′00″N 9°41′00″E / 46.783333°N 9.683333°E46.783333; 9.683333 (Arosa)
Altitudine1 775 m s.l.m.
Superficie154,79[1] km²
Abitanti3 162[2] (2020)
Densità20,43 ab./km²
Frazionivedi elenco
Comuni confinantiAlbula, Coira, Conters im Prättigau, Davos, Fideris, Furna, Jenaz, Klosters, Lantsch, Schmitten, Trimmis, Tschiertschen-Praden, Obervaz
Altre informazioni
Cod. postale7027, 7028, 7029, 7050, 7056, 7057, 7058
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3921
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Arosa
Arosa
Arosa – Mappa
Arosa – Mappa
Sito istituzionale

Arosa (ascolta[?·info], toponimo tedesco e italiano) è un comune svizzero di 3 162 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Plessur.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Arosa prima degli accorpamenti comunali del 2013

Il comune di Arosa, istituito nel 1851, il 1º gennaio 2013 ha inglobato i comuni soppressi di Calfreisen, Castiel, Langwies, Lüen, Molinis, Peist e Sankt Peter-Pagig[3][4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa riformata
  • Chiesa dei Santi Barbara e Iodoco in località Innerarosa, eretta nel 1492[3];
  • Chiesa riformata in località Dorf-Obersee, eretta nel 1907-1909[3];
  • Chiesa cattolica di Santa Maria Assunta, eretta nel 1935-1936[3].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:

Abitanti censiti[5]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri[modifica | modifica wikitesto]

I quartieri di Arosa sono[3]:

  • Dorf-Obersee
  • Innerarosa
  • Maran-Prätschli
  • Untersee

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Calfreisen

Le frazioni di Arosa sono[3]:

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Arosa

Arosa è servita dalla stazione ferroviaria omonima della Ferrovia Retica, sulla linea Coira-Arosa, e da quelle delle sue frazioni.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Arosa, per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce, fa parte della cooperazione Perle delle Alpi[16].

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti e piste sciistiche sull'Aroser Rothorn

Rilevante stazione sciistica, Arosa ha ospitato numerose competizioni sciistiche internazionali, tra le quali varie tappe della Coppa del Mondo e della Coppa Europa di sci alpino, i Campionati mondiali di snowboard 2007 e alcune tappe della Coppa del Mondo di snowboard e della Coppa del Mondo di freestyle. È stata inoltre teatro di numerose tappe del Tour de Suisse di ciclismo. La squadra di hockey su ghiaccio locale è l'Eishockeyclub Arosa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DEFR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 12 settembre 2022.
  2. ^ (DEENFRIT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2020, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 1º settembre 2021. URL consultato il 12 settembre 2022.
  3. ^ a b c d e f g Hans Danuser, Arosa, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  4. ^ (DE) Geschichte, su gemeindearosa.ch, sito istituzionale del comune di Arosa. URL consultato il 12 settembre 2022.
  5. ^ Dizionario storico della Svizzera
  6. ^ Jürg Simonett, Calfreisen, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  7. ^ Jürg Simonett, Castiel, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  8. ^ Jürg Simonett, Langwies, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  9. ^ Jürg Simonett, Fondei, in Dizionario storico della Svizzera, 14 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  10. ^ Jürg Simonett, Sapün, in Dizionario storico della Svizzera, 14 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  11. ^ Jürg Simonett, Lüen, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  12. ^ Jürg Simonett, Molinis, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  13. ^ Jürg Simonett, Pagig, in Dizionario storico della Svizzera, 2 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  14. ^ Jürg Simonett, Peist, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  15. ^ Jürg Simonett, Sankt Peter, in Dizionario storico della Svizzera, 2 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
  16. ^ (DE) Vacanze Arosa in mobilità dolce Alpine Pearls, su www.alpine-pearls.com. URL consultato il 28 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2017).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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