Appunti di viaggio

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Appunti di viaggio
ArtistaPaolo Conte
Tipo albumStudio
Pubblicazione1982
Durata35:19
Dischi1
Tracce8
GenereMusica leggera
EtichettaRCA Italiana (PL 31634)
ProduttoreLilli Greco
Paolo Conte - cronologia
Album precedente
(1981)
Album successivo
(1984)

Appunti di viaggio è il quinto album del cantautore Paolo Conte.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Gerbi, Diavolo rosso

Prodotto nuovamente da Italo "Lilli" Greco, il disco che segue Paris milonga è intitolato Appunti di viaggio, con un titolo quindi che non è legato ad una canzone in particolare ma che descrive bene quello che è il contenuto dei testi del disco, con descrizioni di luoghi e personaggi che sono abbozzi: ciò si nota in maniera particolare in "Hemingway", che in pochissime parole descrive lo scrittore statunitense all'Harry's bar di Venezia per poi lasciare spazio ad una lunga coda strumentale.

Oltre a questo brano, sono particolarmente rilevanti "Dancing", che sviluppa "Boogie" del disco precedente (nuovamente vi è la descrizione di una sala da ballo), "Lo zio" (che nel disco cita, tra gli altri, Duke Ellington grande boxeur) e "Diavolo rosso", che è la sua seconda canzone, dopo "Bartali", dedicata ad un ciclista: in questo caso a Giovanni Gerbi, il grande ciclista astigiano che era appunto soprannominato Diavolo rosso[1].

Gli arrangiamenti delle canzoni sono curati da Tommaso Vittorini; musicalmente Appunti di viaggio è considerato uno dei dischi migliori del cantautore, dove il suo stile che lega il jazz al pianoforte e al Sudamerica trova un punto di equilibrio tale da essere apprezzato anche all'estero (non soltanto in Francia, ma anche nei Paesi Bassi ed in Germania).

L'album è registrato allo Studio T2 di Bologna, ed il tecnico del suono è Giancarlo Trombetti; tra i musicisti del disco sono da ricordare Jimmy Villotti ed il batterista degli Stadio, Giovanni Pezzoli.

Nella copertina vi è il disegno di una bussola, opera di Roberta De Tuddo, mentre nella camicia interna vi è un disegno dello stesso Conte.

Le canzoni sono tutte scritte da Paolo Conte e pubblicate dalle edizioni musicali RCA Musica.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

LATO A

  1. Fuga all'inglese - 4:07
  2. Dancing - 4:07
  3. Gioco d'azzardo - 4:10
  4. Lo zio - 4:11

LATO B

  1. Hemingway - 3:56
  2. Diavolo rosso - 3:47
  3. La frase - 3:54
  4. Nord - 7:07

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La leggenda narra che il soprannome gli venne affibbiato quando, durante una fuga, capitò nel bel mezzo di una processione. Il parroco, vedendo questo "diau" ("diavolo", in piemontese), vestito con la sua tradizionale maglia da corsa rossa, lo investì con questo epiteto.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Mollica, Le canzoni di Paolo Conte, edizioni Lato Side (1982)
  • Enrico De Angelis, Conte - 60 anni da poeta, editore Franco Muzio (1989)
  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Conte Paolo
  • Autori Vari (a cura di Enrico Deregibus), Dizionario completo della canzone italiana, Giunti editore (2006)
  • Vincenzo Mollica, Paolo Conte. Parole e canzoni, edizioni Einaudi (2003)
  • Maurizio Becker C'era una volta la RCA. Conversazioni con Lilli Greco, edizioni Coniglio, 2008)

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