Antonio Giuseppe Santagata

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Antonio Giuseppe Santagata (Genova, 10 novembre 188813 settembre 1985) è stato un pittore e scultore italiano.

L'opera di Santagata è di tipo principalmente pittorico, sia di affresco che di cavalletto, iniziando le esposizioni dei suoi lavori nel 1912. In questo iter talvolta si inseriscono esperienze nella medaglistica e nella scultura.

Alla Promotrice di Genova del 1925 espose due opere che possono essere poi riconosciute quali Con l'anima in volo e Carlo Delcroix.

I bassorilievi, che per il loro intrinseco metodo di lavoro non son molto distanti da pittura e medaglistica; di tali lavori si conservano i bronzi presenti nella Galleria d'arte contemporanea di Genova-Nervi.

A Roma nella cappella della Casa dei ciechi di guerra si trova una Via Crucis in terracotta, così come il Cristo in croce e la Madonna del Grappa, posizionati ivi susseguentemente.

Per la Biennale di Venezia del 1930 realizzò Il manico del frustino di Andromeda.

Tra il 1928 e il '32 affresca il salone della Casa Madre dei Mutilati di Roma (il Catino absidale: L'offerta della Casa Madre alla Vittoria e le tre lunette laterali: la partenza, l'assalto, il ritorno).

Pittore A. G. Santagata (1888-1985) "Soldato con mantellina" , studio a carboncino per affresco 1926 (collezione privata, Genova - Italia)
A. G. Santagata Affresco celebrativo per Antonio Locatelli, particolare. Casa Littoria, Bergamo 1941

Nel 1936-37 affresca il cortile delle Vittorie (lato ovest) della Casa Madre dei Mutilati di Roma. Nello stesso anno esegue un affresco nel Collegio IV Novembre al Lido di Ostia (Roma) andato distrutto per eventi bellici.

Nel 1938 affresca la casa dei Mutilati di Genova e realizza anche una vetrata all'ingresso dell'edificio.

Esegue anche 5 mosaici all'interno del Palazzo di giustizia di Milano ("le leggi fasciste" è stato rimosso).

Negli anni 1938--1940 dipinge l'affresco sulla facciata del Padiglione Italiano alla Biennale di Venezia (La Regina del Mare)

Nel 1940 realizza l'affresco nella sala delle adunate e della cappella (l'attesa e l'attacco) presso la Casa del Mutilato di Palermo.

Nel 1941 realizza un affresco celebrativo all'interno della casa Littoria di Bergamo dedicato alla medaglia d'oro Antonio Locatelli.

Nel 1942 affresca il salone della Casa dei Mutilati di Milano e realizza anche la vetrata all'ingresso dedicata alla medaglia d'oro Paolucci di Calboli. Realizza anche i due mosaici esposti all'esterno, lato Ovest.

Nel 1944 realizza due mosaici nel salone della Casa del Mutilato di Ravenna: "Giulio Cesare attraversa il Rubicone" e "la marcia su Roma", quest'ultimo distrutto durante i giorni della liberazione.

Nel 1953 esegue due affreschi nell'ala nuova dell'ospedale Galliera (sala d'attesa pronto soccorso) di Genova.

Nel 1953 affresca l'entrata del palazzo "Eridania" di Genova (la Valle del Po).

Nel 1955-57 realizza gli affreschi della cupola e dei pennacchi) nella Basilica Regina degli Apostoli in Roma. Successivamente esegue due mosaici sulla facciata esterna della Casa del Mutilato di Milano (i mutilati e i reduci inneggiano alla pace)- Restaura e modifica l'affresco all'interno della casa Littoria di Bergamo danneggiato durante i giorni della liberazione (modifica un gruppo di camicie nere in un gruppo di popolane)

Nel 1963 esegue gli affreschi delle volte del Santuario di Nostra Signora della Guardia di Genova.

Nel 1977 realizza i mosaici all'interno e all'esterno della cattedrale di Recco (Genova).

Esegue anche un mosaico nella cappella di famiglia Pedemonte nel cimitero di S.Ilario (Genova) e un affresco nella cappella di famiglia Zucconi nel cimitero di Megli, frazione di Recco (Genova).

Sue opere sono conservate nelle Gallerie d'arte Moderna di Genova, Milano e Roma; all'interno della casa del Mutilato di Genova sono conservati tre bozze ad olio degli affreschi della Casa Madre di Roma e un busto in metallo di Carlo Delcroix, fondatore dell'associazione Mutilati e invalidi di Guerra. Studi, cartoni, bozzetti e il busto in marmo di Delcroix sono conservati alla casa Madre dei Mutilati di Roma. Altre opere si trovano al Ministero dell'Interno.

Dal 1980 un'opera ad olio, Le oranti, del 1918, è entrata a far parte della collezione dei Musei Vaticani.

Le sculture: busto in marmo di Carlo Delcroix (conservato nella Casa Madre dei Mutilati e invalidi di Roma); busto in bronzo del generale Emilio Bertotti;

Busto in bronzo della medaglia d'oro Giuseppe Garrone (in mostra nel museo del Risorgimento all'interno dell'altare della Patria in Roma);

Bassorilievo sulla facciata del palazzo sul Lungotevere Michelangelo nº9 Roma, "La Madonna del Grappa fra gli Arcangeli Gabriele e Michele" (non firmato ma fedele nella riproduzione della soprafinestra nella Casa Madre dei Mutilati);

Scultura "La Madonna Regina" nella cappella della casa di lavoro per i ciechi di guerra;

Per quanto riguarda le realizzazioni di medaglie si segnalano:

  • Pellegrinaggio carsico, bronzo, diametro 35 mm (Associazione Naz. Mutilati Invalidi di Guerra - maggio, 1923)
Recto: Eroe invalido, trasportato dall'aquila (A.G. Santagata - S.J.)
Verso: Corona di rovi fioriti. Iscrizione circolare.
  • Pellegrinaggio trentino, bronzo, diametro 35 mm (Associazione Naz. Mutilati Invalidi di Guerra - maggio,1925)
Recto: Pie Donne e crocifissione (A.G. Santagata - S. Johnson)
Verso: Il castello di Trento. Iscrizione circolare.
  • Ai commilitoni belgi, bronzo, diametro 35 mm (Associazione Naz. Mutilati Invalidi di Guerra - primavera, 1926)
Recto: Perseo sale su Pegaso (A.G. Santagata - S.J.)
Verso: Fascio Littorio. Iscrizioni circolari e lineari.
  • X annuale della Fondazione, bronzo, diametro 35 mm (Ass. Naz. Mutilati Invalidi Guerra, Sezione di Milano - primavera, 1927)
Recto: La vittoria alata con gladio combattente (A.G. Santagata - S.J.)
Verso: La Madonnina del Duomo di Milano. Iscrizioni circolari e lineari.
A. G. Santagata medaglia in Br. diametro 35mm. X ANNUALE DELLA FONDAZIONE - 1927
  • Carlo Delcroix, bronzo, diametro 30 mm, tributo di officina fiorentina e destinata al busto di Carlo Delcroix realizzato da Santagata e conservato nella Casa Madre dei Mutilati di Roma - 1928.
Recto: Testa di Delcroix e iscrizione circolare
Verso: Eroe nudo sollevato dall'aquila ( A.G. Santagata).
  • Adunata legioni mutilati, bronzo, diametro 35 mm. 1931
Recto: Eroe ignudo scolpisce la Vittoria. Iscrizione circolare (A. G. Santagata)
Verso: Testa di Mussolini, iscrizione circolare.
  • Aurelio Nicolodi, bronzo, diametro 40 mm (Unione Italiana dei ciechi - 1931)
Recto: Testa del Nicolodi, iscrizione circolare (A. G. Santagata)
Verso: Due ciechi con fiaccola. Iscrizione circolare.
  • I mutilati di guerra milanesi a Galeazzo Ciano, bronzo, diametro 40 mm. 1931
Recto: Locomotive a vapore e uomo a cavallo (A. G. Santagata)
Verso: Stazione Centrale di Milano e simboli. Iscrizione circolare e lineare.
A. G. Santagata medaglia in Br. diametro 40 mm. Mutilati di guerra milanesi a Galeazzo Ciano - 1931

La fermezza del tratto disegnativo di Santagata si ritrova anche nella decorazione di libri e in numerosi numeri della rivista Vittoria' bollettino dell'Associazione Nazionale Invalidi di Guerra. I disegni del Santagata si possono vedere nei seguenti libri:

  • Canti di guerra di Gian Maria Cominetti 1916
  • In divine parvenze 1927 di Paola Maria Arcari
  • La ballata del vecchio colonizzatore di Renzo Laurano 1937 (tre litografie);
  • La leggenda di Roma di Carlo Delcroix (ritratto di Delcroix in copertina)
  • Sette santi senza candele di Carlo Delcroix, Vallecchi editore 1924.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Genova 1912, inizia le sue partecipazioni alle esposizioni della Società di BB.AA in Genova.

Genova 1921, consegue il Pensionato Pittorico "Duchessa di Galliera godibile in Roma.

Milano 1926, Inizia le sue partecipazioni alle Mostre del Novecento Italiano.

Milano 1926, Consegue la prima autorevole segnalazione critica da parte di Carlo Carrà.

Genova 1928, E' iscritto Accademico di Merito nella classe dei pittori all'Accademia Ligustica di BB.AA. di Genova.

Roma 1930, si aggiudica il Premio del Concorso della Regina per la scultura in bronzo della Medaglia d'Oro Giuseppe Garrone.

Roma 1931, inizia le sue partecipazioni alle mostre Quadriennali d'Arte Nazionale.

Bruxelles 1935, Consegue la medaglia d'oro alla Mostra Internazionale di Bruxelles.

Roma 1939, il quadro "pioggia sul piccolo porto" viene inserita ufficialmente nella raccolta della Galleria Nazionale d'Arte Moderna.

Budapest 1942, Consegue la medaglia d'oro alla Mostra Internazionale di Budapest.

Venezia 1942, Si aggiudica il premio della XXII Biennale di Venezia presentando un cartone ispirato alla Grande Guerra.

Roma 1957, Il Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi lo nomina Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana"

Torino 1961, Vince la medaglia d'oro alla Grande Mostra d'Arti Figurative nel contesto delle celebrazioni di "Italia '61".

Roma 1968, Il Presidente della Repubblica Giuseppe Sargat gli concede la medaglia d'oro commemorativa della guerra 1915-1918.

Genova 1971, è eletto Consigliere D' Amministrazione dell'ente morale Accademia ligustica di BB.AA. di Genova.

Roma 1973, è iscritto Accademico Esperto nel ruolo d'onore delle Classe discipline Artistiche dell'Accademia Archeologica Italiana.

Chiavari 1976 la città di Chiavari gli conferisce la Fronda d'Oro.

Recco 1979, la citta di Recco gli conferisce la Cittadinanza Onoraria e la consegna del Recchelino d'Oro.

Genova 1979 il quadro "Annuncio di maternità" viene inserito ufficialmente nella quadreria del palazzo Arcivescovile di Genova.

Genova 1980 l'Accademia Ligustica di BB.AA. gli conferisce una Medaglia di Benemerenza.

Città del Vaticano 1981 l'opera "Le Oranti" viene accolta nella collezione d'arte sacra contemporanea voluta da papa Paolo VI nei Musei Vaticani.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ugo Nebbia, A. G.Santagata, Rivista Emporium nº 445, gennaio 1932
  • Vincenzo Costantini, L'eroe della Patria Antonio Locatelli nella pittura murale di A. G. Santagata, Emporium nº5 maggio 1941
  • Giovanni Riva, Un grande affresco di A. G. Santagata, ABC Rivista d'Arte - giugno 1941
  • Giovanni Riva, "Antonio Giuseppe Santagata", Genova Rivista Municipale dicembre 1941
  • Giovanni Riva, " Gli affreschi di Santagata", Genova Rivista del Comune N° 12 1954
  • Giorgio Nicodemi, A. G. Santagata L'Arte Milano, 1964
  • Pietro Raimondi, I mosaici di A.G. Santagata nella cattedrale di Recco, Edizioni Sabatelli 1982
  • Vitaliano Rocchiero, Antonio Giuseppe Santagata pittore di cavalletto, Edizioni Sabatelli 1983
  • Rosanna Barbiellini Amidei, N.Cerino, S.Danesi Squarzina, G.Nifosì Sini, "La Casa Madre dei Mutilati di Guerra", Editalia - Roma 1993
  • AA VV "A. G. Santagata" mostra nel centenario della nascita Comune di Recco (GE) 1988
  • Franco Ragazzi, Catalogo mostra "Muri ai Pittori!", Cronache della pittura murale di Antonio Giuseppe Santagata il "Giotto dei soldati", Mazzotta Editore 1999
  • Lucia Morganti, Valentina White, I dipinti murali di Santagata e Oppo alla Casa Madre dei Mutilati e Invalidi di Guerra a Roma: due tecniche a confronto in un'unica tradizione, Bolettino ICR N°3 - 2001
  • AA VV La nuova "Casa del Mutilato" di Ravenna. Storia Arte Architettura. Edizioni del girasole 2002
  • Anna Gatti, "Quella volta alla Guardia in cui Santagata...", Mensile del Santuario di N.S.della Guardia aprile 2007
  • AA VV Da Baroni a Piacentini. Immagine e memoria della Grande Guerra a Genova e in Liguria, catalogo della mostra tenutasi a Genova 14 marzo - 14 giugno 2009 SKIRA editore.
  • S. Barisione, M. Fochessati, G. Franzone, "Antonio G. Santagata Rappresentare la guerra Rendering War" Sagep Editori Genova 2014.
  • Lucia Morganti, Valentina White, "Santagata - Cartoni Murali" catalogo della mostra tenutasi a Firenze Galleria Palazzo Coveri 21 settembre - 26 ottobre 2017 Sagep Editori.

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