Alvis

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Alvis
Stato Regno Unito Regno Unito
Fondazione 1919
Chiusura 1967(Settore automobilistico)
Persone chiave Thomas George John
Settore Casa automobilistica
Prodotti Autoveicoli
Veicoli militari
Alvis 12/70

La Alvis è stata una casa automobilistica inglese specializzata nella produzione di vetture sportive.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La casa viene fondata nel 1919 da Thomas George John. In quell'anno infatti rileva la Holley Brothers un'azienda di carburatori con sede a Coventry e la trasforma in una azienda produttrice di automobili e motociclette. Viene cambiata anche la ragione sociale che diventa T.G. John.

Il nome Alvis appare per la prima volta nel 1921, inizialmente come Alvis Car and Engineering poi dal 1936 solo Alvis. L'azienda subisce una profonda crisi nel 1924 tanto che viene posta in amministrazione controllata, ma nel 1926 anche grazie ad un radicale rinnovamento della produzione la crisi fu superata. Durante la Seconda guerra mondiale la produzione automobilistica viene sospesa e l'azienda si dedicherà alla produzione di motori per aereo. Già nel 1945 ricomincia la produzione di auto. Tra i collaboratori dell'Alvis ci fu anche Alec Issigonis, il progettista della Mini, che per l'Alvis sviluppò un motore V8 di 3000 cm³ mai entrato in produzione.

Nel 1965 la Alvis si fonde con la Rover e continua la produzione di motori per aerei e veicoli militari. Il settore automobilistico rimane in vita fino al 1967.

Produzione automobilistica[modifica | modifica sorgente]

  • Alvis 10/30

L'Alvis 10/30 è una due posti caratterizzata da un motore a 4 cilindri di 1460 cm³, con pistoni in alluminio e carrozzeria in alluminio lucidato per le versioni sportive. La 10/30 raccolse molti successi in competizioni quali trial e gare in salita.

  • Alvis 12/40

La 12/40 venne messa in commercio nel 1923 ed era disponibile in cinque diversi allestimenti: berlina, cabriolet, coupé, turismo a 2 o 4 posti.

  • Alvis 12/50

Uscita anch'essa nel 1923 fu il modello più importante di tutta la produzione Alvis tanto da rimanere in listino fino al 1932.

Altri modelli furono la Speed 20 , motore a 6 cilindri in linea per una cilindrata di 2511 cm³, la Firefly prodotta tra il 1932 e il 1934, la Firebird del 1934 con cambio integralmente sincronizzato la Silver Crest mossa da un motore di 2362 cm³.

Tra le vetture del secondo dopoguerra sono da segnalare la TA 14 uscita nel 1945 e la TA 21 uscita nel 1950

Produzione di veicoli militari[modifica | modifica sorgente]

Un Alvis Saladin

Il nome Alvis cessò di essere utilizzato, per quanto riguarda la produzione bellica, solamente nel 2004 quando la divisione aziendale è stata acquisita dalla BAE Systems Land Systems; negli anni immediatamente precedenti era invece conosciuta come Alvis-Vickers.

Tra i modelli militari Alvis del secondo dopoguerra ci sono, tra gli altri, il trasporto blindato truppe Saracen, l'autoblindo Saladin e il carro leggero Scorpion.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Enciclopedia dell'Auto, edito da Quattroruote, Milano, 2003

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]