Alvaschein

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Alvaschein
frazione
Alvaschein – Stemma
Alvaschein – Veduta
Alvaschein
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneWappen Graubünden matt.svg Grigioni
RegioneAlbula
Comune
Amministrazione
Lingue ufficialiTedesco e Romancio
Territorio
Coordinate46°40′30″N 9°33′00″E / 46.675°N 9.55°E46.675; 9.55 (Alvaschein)Coordinate: 46°40′30″N 9°33′00″E / 46.675°N 9.55°E46.675; 9.55 (Alvaschein)
Altitudine1 001 m s.l.m.
Superficie4,08 km²
Abitanti134 (2014)
Densità32,84 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale7451
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3501
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Alvaschein
Alvaschein
Sito istituzionale

Alvaschein (in romancio Alvaschagn[1], in italiano "Alvisigno" o "Alvesagno"[senza fonte], desueti) è una frazione di 134 abitanti del comune svizzero di Albula, nella regione Albula (Canton Grigioni).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Alvaschein è situato nella valle dell'Albula, sulla sponda destra. Dista 30 km da Coira, 36 km da Davos e 52 km da Sankt Moritz. La stazione ferroviaria più vicina è Tiefencastel della Ferrovia retica, a 3 km. L'uscita autostradale di Thusis, sulla A13/E43, dista 12 km.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di Alvaschein prima degli accorpamenti comunali del 2015

Fino al 31 dicembre 2014 è stato un comune autonomo che si estendeva per 4,08 km²; il 1º gennaio 2015 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Alvaneu, Brinzauls, Mon, Stierva, Surava e Tiefencastel per formare il nuovo comune di Albula.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Scudo partito nero e argento (bianco), una sega da falegname nera e una chiave argento. Stanno a simboleggiare i due santi patroni del paese, cioè San Giuseppe e San Pietro, inoltre i colori fanno riferimento all'appartenenza alla Lega Grigia[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La Baselgia di San Peder (in italiano "Chiesa di San Pietro") è sottoposta a tutela da parte della Protezione dei Beni Culturali[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gion Peder Thöni, Alvaneu, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 19 aprile 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN244359648
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