Alpine Racer

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Alpine Racer (serie)
videogioco
Alpine Racer screenshot.png
Schermata di gioco (da Alpine Racer)
Titolo originaleアルペンレーサー?
PiattaformaArcade, PlayStation 2
Data di pubblicazioneAlpine Racer:
Giappone 3 dicembre 1994[1]
Flags of Canada and the United States.svg settembre 1995
Flag of Europe.svg 1995

Alpine Racer 2:
Giappone 6 dicembre 1996
Flags of Canada and the United States.svg 1997
Flag of Europe.svg 1997
Alpine Racer 3:
Giappone 28 marzo 2002
Flag of Europe.svg 6 dicembre 2002

GenereSci
OrigineGiappone
SviluppoNamco, Yuke's (co-sviluppatore, solo in Alpine Racer 3)
PubblicazioneNamco
Modalità di giocoGiocatore singolo, multigiocatore
Periferiche di inputDualShock 2
SupportoDVD-ROM
Specifiche arcade
CPUNamco Super System 22
SchermoRaster verticale
Periferica di inputPedana a gradino

Alpine Racer è una trilogia di videogiochi sportivi in 3D a tema sciistico, sviluppati e pubblicati dalla Namco. I primi due capitoli degli anni novanta sono un'esclusività arcade da sala, mentre il terzo ed ultimo del 2002 è l'unico nella serie ad essere commercializzato per una console, ovvero per la PlayStation 2.

Quelli per arcade presentano un cabinato dotato di una pedana analogica a base di gradino, il quale simula gli sci. Stando in piedi sul gradino, il giocatore applica il peso del proprio corpo su di esso mentre impugna le mani sulle due barre fisse verticali (simulanti gli appositi bastoni), in modo tale da spostarlo in direzione di destra o di sinistra.

Sono stati realizzati ben due remake ad opera di Bandai Namco Entertainment. Il primo è Alpine Racer EX (アルペンレーサーEX Arupen Rēsā EX?), il quale è stato prima uscito per telefono cellulare tra il 2007 e il 2008 in Giappone,[2][3] e dopo reso disponibile nelle regioni occidentali nel 2009 sui dispositivi iPhone e iPod Touch, semplicemente come Alpine Racer.[4][5] Il secondo è prodotto in collaborazione con Raw Thrills ed uscito nelle sale giochi nel 2014, con il nome di Super Alpine Racer (スーパーアルペンレーサー Sūpā Arupen Rēsā?).[6][7]

Serie[modifica | modifica wikitesto]

Alpine Racer[modifica | modifica wikitesto]

Alpine Racer (アルペンレーサー Arupen Rēsā?) si compone di due modalità per la selezione della corsa, ambedue delle quali contenenti un cancello con le tre piste innevate, abbinate per ciascuna ad una difficoltà tra facile ("Novice"), medio ("Intermediate") e difficile ("Expert"). L'obiettivo principale è quello di ottenere in una discesa libera il tempo migliore arrivando al traguardo situato a valle, evitando di incrociare ostacoli quali i pini o i cartelli. Le corse di gioco disponibili sono:

  • Speed Racing (Normal) - Bisogna cercare di arrivare primo al traguardo sfidando in gara i quattro sciatori controllati dal computer. Nella pista sono presenti le soglie per l'aumentare dei secondi del conto alla rovescia a disposizione;
  • Gate Racing (Technical) - Qui si deve solo scendere a valle facendo slalom tra le porte a bandiera disseminate lungo la pista. Partendo con 60 secondi iniziali essi aumentano di uno ogni volta che le si attraversano. Sempre riguardo alle bandiere, se ci si sbatte contro o se ne manca qualcuna non comporta nessuna squalifica.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Alpine Racer è stato fin da subito un acclamato successo commerciale e di critica. Molte delle recensioni che le furono date citano i complimenti alla grafica e, in special modo, al suo unico sistema di controllo che garantisce quell'esperienza e senso di realismo che, per la sua epoca, non si riesce a raggiungere in nessun altro videogioco arcade, rendendo questo gioco anche perfetto per tutte le età.[8][9][10][11]

Ha inoltre venduto oltre 2000 unità in tutto il mondo.[8] In Giappone fu uno dei giochi per arcade più popolari di sempre nelle sale per circa due anni, sorpassando titoli del calibro di Virtua Cop 2 di Sega e Tekken 2 della stessa Namco.[12][13][14] Infine, ricevette una vittoria ed una nomination in due differenti categorie in due edizioni consecutive degli AMOA Awards.[15][16]

Alpine Racer 2[modifica | modifica wikitesto]

Pur mantenendo lo stesso gameplay del precedente, in Alpine Racer 2 (アルペンレーサー2 Arupen Rēsā 2?) sono state introdotte delle novità: ci si può prima di tutto fare partite da due o più giocatori quando dei cabinati sono collegati assieme,[17] e poi, nel menù iniziale si potrà prima scegliere uno dei tre sciatori che si preferisce; due di tipo nascosto vengono selezionati a parte mediante gli appositi trucchi, ed essi son Dr. Don & Dr. Dan e Kuma, rispettivamente da Point Blank e dalla saga di Tekken.[18] Inoltre, in entrambe le corse di gioco è stata abolita la difficoltà media.

Nel corso di una delle discese, per la prima volta si possono far compiere allo sciatore delle acrobazie al momento del salto.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

La rivista del passato Next Generation ha dato come voto ad Alpine Racer 2 un 3 su 5, citando nella recensione l'elogio alle possibilità di giocare con più giocatori e di scegliere uno dei tre sciatori, ma anche al design e alla realizzazione delle piste, più ampie e ben curate nei dettagli. Tuttavia, notarono che il gameplay e l'intelligenza artificiale degli sfidanti sono rimasti pressochè invariati rispetto al precedente gioco.[19] In Giappone fu il sesto videogioco arcade più popolare nelle sale a partire da febbraio 1997.[20]

Robert Stickgold, uno dei tanti ricercatori della Harvard Medical School, citò questo titolo (insieme all'originale Tetris) come esempio nel suo studio scientifico riguardo la relazione tra il sonno ed il sapere. Lui scoprì che dopo averci giocato per ore prima di andare a dormire, anche i soggetti affetti da amnesia anterograda avrebbero sognato nella realtà di sciare.[21]

Alpine Racer 3[modifica | modifica wikitesto]

Ancora più novità introdotte riguardano Alpine Racer 3 (アルペンレーサー3 Arupen Rēsā 3?) per PlayStation 2. In esso si vede l'aumento a sette degli sciatori da scegliere, che per la prima volta sono persone di diverse nazionalità con nomi e cognomi, e ciascuno di loro ha la propria caratteristica nel campo sciistico, suddivisa per velocità, virata e potenza. In fatto invece di piste, oltre ad una versione arrangiata di quella classica dal primo capitolo, ne vengono introdotte sette di inedite, tra cui una non innevata a circuito in chiave cyber futuristica.

Nella nuova modalità Extreme Winner's Cup ("Coppa Campioni Estremi" in italiano),[22] il giocatore affronterà gli altri avversari in questo campionato di sci per arrivare in finale e vincerlo, sfidandoli uno alla volta nella gara di discesa libera ed arrivare al traguardo per primo, ma anche cercando di battere il determinato tempo proposto sulla pista. Prima però deve superare la fase preliminare battendo solo il tempo per ottenerne la qualificazione.
Dopo avere completato una discesa, il miglior tempo ottenuto ed il numero compiuto di salti e acrobazie sono contati come punti di gioco, che a loro volta vengono convertiti in soldi virtuali, i quali sommati insieme danno quello subtotale; le penalità con perdita avvengono durante le cadute e/o le collisioni con un ostacolo. Questo denaro guadagnato servirà per acquistare vari modelli di racchette e tavole da snowboard. Infine, completando al 100% la modalità Slalom si potrà sbloccare un unico personaggio segreto, ossia Klonoa.

Alpine Surfer[modifica | modifica wikitesto]

Alpine Surfer
videogioco
Titolo originaleアルパインサーファー?
PiattaformaArcade
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 25 luglio 1996[23]
GenereSci
OrigineGiappone
SviluppoNamco
PubblicazioneNamco
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori in simultanea
Specifiche arcade
CPUNamco Super System 22
SchermoRaster verticale
Periferica di inputPedana a tavoletta, 1 pulsante

Alpine Surfer (アルパインサーファー Arupain Sāfā?) è il primo ed unico spin-off della trilogia di Alpine Racer, incentrato sullo snowboarding, il quale è sempre sviluppato da Namco ma pubblicato in tutto il mondo nel 1996. I suoi gameplay e modalità di gioco sono simili ai primi due capitoli originali della serie, con due sole eccezzioni: mediante la tavola si compiono in pista delle acrobazie su delle rampe artificiali, oppure anche scivolare appoggiandosi su delle ringhiere. Inoltre, la pedana nell'apposito cabinato riproduce la punta di una vera tavola da snowboard, dondolante quando il giocatore ci sta in piedi. L'unica barra su cui ci si impugna le mani applicando il peso del proprio corpo su tale pedana, stavolta è fissa orizzontalmente all'altezza del torace di una persona.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Alpine Racer (Registration Number PA0000704267), su cocatalog.loc.gov, United States Copyright Office (USCO). URL consultato il 12 ottobre 2021.
  2. ^ (JA) バンダイナムコゲームス、EZアプリ「アルペンレーサーEX」「パニクルパネクル」を配信, su ITmedia Mobile, 25 dicembre 2008. URL consultato il 28 dicembre 2019 (archiviato il 28 dicembre 2019).
  3. ^ (JA) アルペンレーサーEX WIDE, su Nicovideo. URL consultato il 13 ottobre 2021.
  4. ^ (EN) IGN Staff, Hith the Slopes with Alpine Racer on iPhone, su IGN, Ziff Davis, 2 marzo 2009. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  5. ^ (JA) Alpine Racer for iPhone and iPod touch, su YouTube. URL consultato il 13 ottobre 2021.
  6. ^ (EN) Super Alpine Racer – Raw Thrills, Inc., su rawthrills.com. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  7. ^ (JA) スーパーアルペンレーサー, su Bandainamco-am.co.jp. URL consultato il 13 ottobre 2021.
  8. ^ a b (EN) Brett Alan Weiss, Alpine Racer - Review, su Allgame, All Media, 1998. URL consultato il 27 dicembre 2019 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2014).
  9. ^ (EN) Hot Dog!, in Next Generation, n. 10, Imagine Media, ottobre 1995, p. 131.
  10. ^ (EN) Arcade - Alpine Racer, su Internet Archive. URL consultato il 27 dicembre 2019.
  11. ^ (EN) Alpine Racer, su Play, Paragon Publishing, p. 75. URL consultato il 16 ottobre 2019.
  12. ^ (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 - 完成品夕イプのTVゲーム機 (Dedicated Videos), in Game Machine, n. 501, Amusement Press, 15 agosto 1995, p. 21.
  13. ^ Akagi Masumi, "Tekken 2", "Virtua Cop 2" Top Videos '96 (PDF), in Game Machine, n. 534, Amusement Press, 1º febbraio 1997, p. 26.
  14. ^ (EN) Test Reports, su Internet Archive. URL consultato il 27 dicembre 2019.
  15. ^ (EN) Alpine Racer Wins Award, su Internet Archive. URL consultato il 13 ottobre 2021.
  16. ^ Coin Machine: AMOA Announces JB Award Nominees (PDF), in Cash Box, n. 534, Amusement Press, 3 agosto 1996, p. 26.
  17. ^ Stuart Levy, Ed Semrad e Sushi-X, JAMMA: Capcom Finally Unveils Street Fighter III!!!, in Electronic Gaming Monthly, n. 88, Ziff Davis, novembre 1996, p. 163.
  18. ^ Alpine Racer 2 Cheats - Arcade Cheats Wiki Guide, su IGN, Ziff Davis. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  19. ^ (EN) Alpine Racer 2, in Next Generation, n. 28, Imagine Media, aprile 1997, p. 132.
  20. ^ (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 - 完成品夕イプのTVゲーム機 (Dedicated Videos), in Game Machine, n. 535, Amusement Press, 15 febbraio 1997, p. 21.
  21. ^ (EN) Cognitive Replay of Visuomotor Learning at Sleep Onset: Temporal Dynamics and Relationship to Task Performance, su PMC - NCBI, 1º gennaio 2010. URL consultato il 13 otobre 2021.
  22. ^ Giuseppe Schirru, Recensione Alpine Racer 3, su Tiscali GameSurf, 17 dicembre 2002. URL consultato il 10 ottobre 2021.
  23. ^ (JA) PRESS ROOM/「アルペンサーファー」, su Bandainamcogames.co.jp, 5 settembre 1996. URL consultato il 14 ottobre 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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