Alberto Giacomo Forchielli

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Alberto Giacomo Forchielli

Alberto Giacomo Forchielli (Bologna, 28 dicembre 1955) è un imprenditore, economista e blogger italiano; è esperto di economia e di affari internazionali, con particolare riguardo a Cina, India, Stati Uniti, Germania, Sud Est Asiatico e Singapore. Dirige «Mandarin Capital Partners», fondo che investe in aziende italiane e cinesi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver frequentato il Liceo scientifico Malpighi di Bologna, Alberto Forchielli nel 1978 si laurea con lode in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Bologna, e nel 1981 consegue with honors il Master in Business Administration (MBA) presso l'Harvard Business School di Boston, Stati Uniti d'America. È stato uno dei primi Italiani a laurearsi nel 5° percentile.

Blogger[modifica | modifica wikitesto]

Primo blogger straniero in Cina, Alberto Forchielli è oggi uno dei blogger non cinesi più influenti[1] in Cina sul sito Caixin Media[2].

Gli articoli di maggiore importanza vengono poi anche rilanciati dal rispettivo sito in inglese di Caixin Media[3].

Scrive anche sul proprio blog in inglese[4].

Scrive settimanalmente per Piano Inclinato[5] sito di news, commenti e approfondimenti economico-finanziari a taglio divulgativo.

Imprenditore[modifica | modifica wikitesto]

Appena uscito dalla Harvard Business School inizia la propria collaborazione negli USA col Gruppo MAC[non chiaro].

Per il Ministero del tesoro del suo Paese ha contribuito alla liquidazione dell'Agenzia per il Mezzogiorno ed è stato consulente nel programma di ristrutturazione del Ministero degli affari esteri.

Ha lavorato per il Gruppo IRI come Segretario Generale per le Privatizzazioni.

È stato presidente dell'area Asia-Pacifico per la Finmeccanica SpA/Gruppo IRI (sede a Singapore)

È stato consigliere esperto (Senior advisor) per la Banca Mondiale a Washington, da cui negli anni 2000 viene distaccato presso la Banca europea degli investimenti, in Lussemburgo, per seguire la ristrutturazione finanziaria del settore privato e lo sviluppo delle infrastrutture nell'area dei Balcani.

Ha lavorato e fatto parte del consiglio di amministrazione di varie società italiane: DS Data Systems (Parma), Datalogic S.p.A (Bologna), Gruppo industriale Tosoni S.p.A. (Verona), NCH (Network Computer House, Bologna), D&C (Compagnia di importazione di prodotti alimentari, Bologna), Sourcing Solutions Ltd (Hong Kong), Cleantech Srl, T-Island Srl. Parla correntemente italiano, inglese, francese e spagnolo[6].

È stato docente di Business Administration presso la facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli Studi di Bologna, commissario e membro della Protezione della Proprietà intellettuale e del Commercio Mondiale presso la Commissione sulla Globalizzazione del Forum Mondiale.

Nel 2004 ha fondato a Bologna «Osservatorio Asia»; è partner fondatore, amministratore delegato, nonché membro del consiglio d'amministrazione di «Mandarin Capital Management S.A.», fondo di private equity.

Ha fondato a Imola ed è presidente di «Cleantech srl», società attiva nell'ambito delle energie rinnovabili, con particolare attenzione allo sviluppo e gestione di grandi impianti solari[7].

Nel 2014 guida e sponsorizza la nascita della Fondazione Roland Berger in Italia, supporto individuale per studenti talentuosi senza mezzi[8].

Incarichi attuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Presidente di «Mandarin Capital Partners».

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

È autore nel 2016 con Michele Mengoli di Il Potere è Noioso. Il mondo globalizzato raccontato dal più anarchico degli economisti[9], edito da Baldini & Castoldi.

È autore nel 2015 con Stefano Carpigiani di Trova Lavoro Subito[10] bestseller nel settore Varia arrivato alla prima ristampa dopo una sola settimana.

Ha scritto la prefazione al libro Italiani Schiavi per Scelta pubblicato da SEFER e scritto da Raffaele Mangano[11].

È co-autore con Romeo Orlandi di Quaderni dalla Cina (e non solo) pubblicato da KKIEN Publ. Int.[12][13].

È autore nel 2011 con prefazione di Romano Prodi[14] e nel 2012 con prefazione di Fabio Tamburini[15] della raccolta Un Anno da Shanghai pubblicato da Il Sole 24 Ore, Radiocor.

È co-autore di Cina, la conoscenza è un fattore di successo pubblicato da AREL con prefazione di Enrico Letta[16].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo uscito sul Corriere della Sera inerente al Blog Cinese di Alberto, il più letto in Cina
  2. ^ Blog Cinese di Alberto Forchielli
  3. ^ Blog Inglese di Alberto Forchielli su Caixin Online
  4. ^ Il Blog
  5. ^ Piano Inclinato
  6. ^ Alberto Forchielli, mandarincp.com. URL consultato il 19 giugno 2016.
  7. ^ Articolo Suntech uscito su Reuters
  8. ^ Sito Fondazione Roland Berger
  9. ^ Alberto Forchielli e Michele Mengoli, Il potere è noioso. Il mondo globalizzato raccontato dal più anarchico degli economisti., Baldini & Castoldi, 2016.
  10. ^ Alberto Forchielli e Stefano Carpigiani, Trova Lavoro Subito!, Sperling & Kupfer, 2015.
  11. ^ Raffaele Mangano, Italiani Schiavi per Scelta, SEFER, 2015.
  12. ^ Alberto Forchielli, Quaderni dalla Cina (e non solo), KKIEN Publ. Int., 2014.
  13. ^ Alberto Forchielli, Quaderni dalla Cina (e non solo), KKIEN Publ. Int., 2015.
  14. ^ Alberto Forchielli, Un Anno da Shanghai, Il Sole 24 Ore, Radiocor, 2011.
  15. ^ Alberto Forchielli, Un Anno da Shanghai, Il Sole 24 Ore, Radiocor, 2012.
  16. ^ Osservatorio Asia, Cina, la conoscenza è un fattore di successo, AREL, 2007.
  17. ^ WikiConst, Alberto Forchielli e la messicanizzazione. (archiviato dall'originale il ).