Johann Adam Weishaupt

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Ritratto autobiografico di Johann Adam Weishaupt

Johann Adam Weishaupt (Ingolstadt, 6 febbraio 1748Gotha, 18 novembre 1830) è stato il fondatore dell' Ordine degli Illuminati.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Istruzione e formazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1753 rimane orfano del padre, George Weishaupt, e viene adottato dal padrino di battesimo, il Barone Johann Adam Ickstatt (1702-1776), rettore dell'Università di Ingolstadt e membro del Privy Council. Nato e cresciuto a Ingolstadt (Baviera), ottenne il ruolo di professore di diritto canonico nel 1772. Sebbene fosse stato educato dai Gesuiti e fosse certamente influenzato dalla discrezione, la lealtà e l'obbedienza gerarchica della Società di Gesù e per un certo periodo ne fosse stato anche un membro, la sua nomina a professore di diritto naturale e canonico all'Università di Ingolstadt nel 1775 (primo laico a ricoprire questo incarico) fu per i Gesuiti una vera offesa. Egli ruppe i rapporti con loro e divenne sempre più di idee liberali sia in politica che in religione, a favore del deismo e contro gli stati e le religioni organizzate.

La fondazione degli Illuminati[modifica | modifica sorgente]

Con l'aiuto del barone Adolf Knigge, il 1º maggio 1776 Weishaupt formò l'Ordine dei Perfettibilisti, che in seguito fu conosciuto con il nome di Ordine degli Illuminati. All'interno dell'ordine assunse lo ieronimo di Spartacus. Sebbene l'ordine non fosse propriamente né egalitario né democratico, la sua missione era quella di stabilire un nuovo ordine delle cose che portasse all'abolizione dei governi e delle religioni.

Weishaupt fu iniziato alla loggia massonica Theodor zum guten Rath, a Monaco nel 1777 dal barone Adolf Knigge. Fu molto osteggiato il suo progetto di «...illuminazione, rischiarare la comprensione con il sole della ragione, che disperderà le nubi della superstizione e del pregiudizio». Presto, però, sviluppò per proprio conto dei misteri gnostici allo scopo di perfezionare la natura umana attraverso l'educazione, per raggiungere lo stato di natura, libero dai governi e dalle religioni organizzate. Cercò anche di incorporare il suo Illuminismo in quello della Massoneria.

Il razionalismo radicale di Weishaupt non aveva molte probabilità di successo, con la sua idea di spazzare via le nazioni e le religioni, la proprietà privata e il matrimonio, usando il vocabolario della rivoluzione francese.

L'esilio e la morte[modifica | modifica sorgente]

Alcuni scritti di Weishaput, intercettati nel 1784, furono considerati sediziosi dalle autorità nazionali e portarono allo scioglimento dell'Ordine da parte dell'Elettore di Baviera Carlo Teodoro, nel 1784. Weishaupt perse il suo incarico all'Università di Ingolstadt e costretto a fuggire dalla Baviera.

Riparò nella città di Gotha, e durante tale periodo ricevette l'aiuto del duca Ernesto II di Sassonia-Gotha-Altenburg. Morì a Gotha nel 1811, ma i suoi ultimi anni sono avvolti nell'oscurità, tanto che alcune fonti ritengono che sia morto nel 1830.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Scrisse, durante l'esilio a Gotha, una serie di opere sull'Illuminismo, tra le quali:

  • A Complete History of the Persecutions of the Illuminati in Bavaria ("Storia completa delle persecuzioni contro gli Illuminati in Baviera"?) (1785)
  • A Picture of Illuminism (1786)
  • An Apology for the Illuminati ("Apologia degli Illuminati"?) (1786)
  • An Improved System of Illuminism (1787).

Influenza di Weishaupt sul pensiero contemporaneo[modifica | modifica sorgente]

Malgrado la difficoltà di trasformare l'utopia in pratica, tuttavia l'opera politica di Weishaupt ebbe importanti influenze sulle dottrine di alcune componenti del socialismo utopistico, del comunismo e della creazione di un organismo superiore alle nazioni (quale possono essere oggi le Nazioni Unite), su ambienti della Rivoluzione francese e, in particolare, sulla Comune di Parigi[senza fonte], tra cui va ricordato Filippo Buonarroti, che fu un attivo ideologo e continuatore delle dottrine del Weishaupt.

Infatti l'opera politica, teorica e pratica di Weishaupt, oltre ad avere avuto un importante impatto sui contemporanei e sui continuatori più immediati, ha esercitato un profondo influsso anche su aspetti del socialismo utopistico e del pensiero di Karl Marx, specialmente in rapporto al superamento dello stato nazionale e dell'individuazione di questo come strumento dell'affermazione dell'egemonia di alcune classi sociali che costringono le classi subalterne all'oscurantismo e alla subalternità. I riflessi di questa tesi sono rinvenibili in echi moderni come il Manifesto di Ventotene e nella moderna idea di federalismo.[1]

Da non sottovalutare l'aspetto magico dell'opera di Weishaupt, che realizza il paradosso delle radici occulte dell'Illuminismo, di cui è dimostrata la costruzione sociale secondo il meccanismo di una società segreta articolata in base allo schema in dieci gradi del diagramma gnostico - cabalistico, ripresa nel XX secolo dalla tradizione ermetica della Golden Dawn.

Questi aspetti hanno riconquistato larga notorietà, tra l'altro, per via della larga fama degli scritti di Aleister Crowley. In relazione a questi sviluppi basti pensare alle varie teorie del complotto, tra cui le più famosa la teoria del complotto del Nuovo Ordine Mondiale, l'esistenza del gruppo Bilderberg ed alcuni studiosi di tali ultimi, come il giornalista britannico David Icke.

Curiosità

Weishaupt è il titolo di una canzone dell'album di Salmo Midnite

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Comunismo e l'Ordine degli Illuminati di Baviera

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 73876044 LCCN: n84193453