41 Daphne

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Daphne
(41 Daphne)
Scoperta22 maggio 1856
ScopritoreHermann Goldschmidt
ClassificazioneFascia principale
Classe spettraleC
Designazioni
alternative
1949 TG
Parametri orbitali
(all'epoca 18 agosto 2005 (JD 2453600,5))
Semiasse maggiore413,730 Gm (2,766 AU)
Perielio301,284 Gm (2,014 AU)
Afelio526,175 Gm (3,517 AU)
Periodo orbitale1246,669 g (3,413 a)
Velocità orbitale17,57 km/s (media)
Inclinazione
sull'eclittica
15,767°
Eccentricità0,272
Longitudine del
nodo ascendente
178,172°
Argom. del perielio46,171°
Anomalia media140,434°
Par. Tisserand (TJ)3,233 (calcolato)
Dati fisici
Dimensioni174,0 km
Massa
5,52×1018 kg
Densità media~2,0 g/cm³
Acceleraz. di gravità in superficie0,0486 m/s²
Velocità di fuga0,0920 km/s
Periodo di rotazione0,2495 g (5,988 h)
Temperatura
superficiale
~168 K (media)
Albedo0,083
Dati osservativi
Magnitudine ass.7,12

41 Daphne (in italiano 41 Dafne) è un grande asteroide della Fascia principale. Questo corpo, dalla superficie molto scura, è presumibilmente composto da condriti carbonacee primitive.

Daphne fu scoperto da Hermann Mayer Salomon Goldschmidt il 22 maggio 1856 all'osservatorio astronomico di Parigi. Urbain Le Verrier, direttore dell'osservatorio, lo battezzò così in onore di Dafne, la ninfa della mitologia greca che fu trasformata in un albero di alloro.

Sono state osservate tre occultazioni stellari di Daphne (tutte negli anni novanta).

Le sue curve di luce suggeriscono un asteroide di forma irregolare.

L'asteroide ha un satellite denominato al momento della sua scoperta S/2008 (41) 1 [1] e in data 6 marzo 2019 denominato definitivamente come Peneius [2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


V · D · M
L'asteroide 4 Vesta

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