Zugzwang

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
d5 re del bianco
e5 pedone del nero
f5 croce bianca
d4 croce nera
e4 pedone del bianco
f4 re del nero
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Un semplice esempio di zugzwang.

Zugzwang è una parola tedesca che significa "obbligato a muovere". Negli scacchi si riferisce alla situazione in cui un giocatore si trova in difficoltà perché qualsiasi mossa faccia, è costretto a subire lo scacco matto oppure una perdita di materiale, immediata o anche a breve termine[1].

Normalmente negli scacchi "avere la mossa" è un vantaggio, in quanto il giocatore può decidere quali attacchi o difese portare avanti. Lo zugzwang si verifica quando non ci sono mosse vantaggiose possibili. Spesso si verifica nei finali di partita, quando il numero di pezzi sulla scacchiera (quindi il numero di mosse possibili) si riduce.

Nell'immagine a lato, il giocatore è obbligato a muovere il re abbandonando la copertura del pedone: di conseguenza chi muove perde la partita. Dato che si tratta di zugzwang sia che muova il Bianco sia che muova il Nero, questo è un esempio di zugzwang reciproco; è una situazione che accade spesso nei finali di partita che coinvolgono solo re e pedoni, finali detti "in opposizione", dove entrambi i giocatori cercano di raggiungere l'opposizione del proprio re rispetto all'altro, in modo che alla mossa seguente l'avversario debba abbandonare il pedone.

Esistono molte possibili posizioni di zugzwang, rare in apertura, non molto frequenti nel mediogioco e più frequenti nel finale. In apertura, generalmente entrambi i giocatori hanno la possibilità di sviluppare i pezzi, oppure, al limite, di poter fare mosse d'attesa, al limite con il re, se non si può fare di meglio. Nel mediogioco, soprattutto quando si verificano attacchi multipli, è possibile che uno dei giocatori, per difendere tutti i propri punti deboli, si trovi costretto a legare tutti i propri pezzi ad una difesa passiva, privandoli della loro libertà di movimento. Nel finale, dato il materiale ridotto, avere i pezzi in posizione passiva, magari bloccati a causa di una inchiodatura porta facilmente allo zugzwang; nel caso in cui sulla scacchiera si trovino solo re e pedoni, con pedoni bloccati, se uno dei due re si trova in posizione ristretta, lo zugzwang è molto frequente.

Immortal Zugzwang[modifica | modifica sorgente]

a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
g8 re del nero
d7 donna del nero
g7 pedone del nero
a6 pedone del nero
d6 alfiere del nero
e6 pedone del nero
h6 pedone del nero
d5 pedone del nero
f5 torre del nero
b4 pedone del nero
d4 pedone del bianco
e4 pedone del nero
d3 alfiere del nero
e3 donna del bianco
g3 pedone del bianco
h3 pedone del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
d2 alfiere del bianco
f2 torre del nero
g2 alfiere del bianco
b1 cavallo del bianco
e1 torre del bianco
g1 torre del bianco
h1 re del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
L'Immortal Zugzwang.

La partita Sämisch - Nimzowitsch (Copenaghen 1923), viene detta Immortal Zugzwang perché la posizione finale è considerata una rarissima situazione di zugzwang nel centro partita. Il Bianco ha poche mosse di pedone che non perdono materiale, ma alla fine dovrà comunque muovere uno dei suoi pezzi. Se giocasse Tc1 o Td1, il Nero imprigionerebbe la donna bianca con …Te2; la mossa Rh2 condurrebbe a …T5f3, intrappolando nuovamente la donna (il Bianco non potrebbe giocare Axf3 perché l'alfiere sarebbe inchiodato; g4 porterebbe a …T5f3; Axf3 Th2#. Altre mosse del Bianco porterebbero comunque a perdite di materiale.

Esempi[modifica | modifica sorgente]

Nel diagramma 1, le sequenze:

  • 1.Rf4 Rd3
  • 1.Rg4 Rd2! (non 1…Rd3?? 2.Rf4 ed è il Nero in zugzwang!) 2.Rf4 Rd3
  • 1.Rf2 Rd2 2.Rf1 Rxe3 3.Re1 Rf3 4.Rf1 e3 5.Re1 e2 6.Rd2 Rf2

portano tutte alla sconfitta.

Nel diagramma 2, le sequenze:

  • 1…Ra1 2.Dc1# (non 2.Dxc2?? stallo)
  • 1…c1=D 2.Da2#
  • 1…c1=C+ 2.Ra3 Cd3 (se il cavallo va in e2, a2 o b3 segue 3.Db2#) 3.Dxd3+ e vince.

Nel diagramma 3:

  • se il Nero muove il re oppure una torre, perde il cavallo.
  • se il Nero muove il pedone d5, lo perde senza alcun risultato.
  • 1…b5 2.axb6 a5 3.Axf6+ Txf6 4.Txf6 Txf6 5.Txf6 Rxf6 6.b7 e promuove il pedone, vincendo
  • 1…h5 2.g5! ed il cavallo è perduto
  • 1…g5 2.h5! ed il Nero, a parte perdere senza compenso i pedoni b7 e d5, non ha più mosse per salvare il cavallo.
Diagramma 1
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
e4 pedone del nero
c3 re del nero
e3 pedone del bianco
g3 re del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Finale: il Bianco muove ed è in zugzwang
Diagramma 2
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
b3 re del bianco
c2 pedone del nero
d2 donna del bianco
b1 re del nero
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Finale: il Nero muove ed è in zugzwang
Diagramma 3
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
f8 torre del nero
b7 pedone del nero
f7 torre del nero
g7 re del nero
a6 pedone del nero
c6 pedone del nero
f6 cavallo del nero
g6 pedone del nero
h6 pedone del nero
a5 pedone del bianco
c5 pedone del bianco
d5 pedone del nero
g4 pedone del bianco
h4 pedone del bianco
c3 alfiere del bianco
f3 torre del bianco
g3 re del bianco
b2 pedone del bianco
f1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Mediogioco: il Nero muove ed è in zugzwang

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Andreas Vogt, Il mediogioco - Tecnica delle combinazioni - Lo zugzwang. URL consultato il 9 settembre 2014.
scacchi Portale Scacchi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di scacchi