Wop

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Wop è un termine denigratorio inglese utilizzato nei paesi anglosassoni, in particolare negli Stati Uniti d'America, per indicare le popolazioni dell'Europa sud-occidentale di lingua neolatina (con particolare riferimento agli italiani), alle quali per stereotipo sono attribuiti atteggiamenti spavaldi, volgari e violenti.

Sarebbe inoltre l'acronimo dell'espressione with out passport, in quanto molti italiani entravano negli Stati Uniti clandestinamente.[senza fonte]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Guappo.

Wop risalirebbe al sostantivo dialettale napoletano "guappo" (pronunciato uapp') di derivazione spagnola, che designa un giovane dai comportamenti arroganti e audaci, miranti alla conquista dell'ammirazione e del rispetto altrui.

Per estensione, con particolare riferimento al passato, il guappo era membro della guapparia, sorta di corollario della camorra, alla quale forniva supporto per le azioni di controllo sul territorio con ritorsioni e violenze. Il termine guappo è ancora in uso in Italia, conservando la connotazione machista e spregiudicata del passato, alla quale però si aggiunge una sfumatura sarcastica.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Wop si pone in contrapposizione a Wasp (White, Anglo-Saxon, Protestant), che individua l'immagine idealizzata dello statunitense. Il Wop (bianco anch'egli, ma cattolico e di cultura mediterranea) faceva da contraltare, venendo equiparato agli irlandesi, con i quali costituiva quella che veniva chiamata white trash (spazzatura bianca), impiegata nelle mansioni più pericolose e umilianti, o anche agli afroamericani: da qui l'epiteto di white niggers ("negri bianchi").

Utilizzo del termine nel mondo[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti d'America[modifica | modifica wikitesto]

Il termine guappo era usato dagli immigrati aderenti alle numerose organizzazioni criminali da loro impiantate negli Stati Uniti per definirsi orgogliosamente come gruppo al di sopra delle leggi civili, in uno status di maggior prestigio sociale. Passando attraverso il filtro linguistico inglese, fu adottato dalle autorità statunitensi per indicare i sospetti aderenti a questo tipo di attività criminali.

Numerosi scrittori italo-americani lo hanno utilizzato nei loro libri: tra tutti John Fante, per il quale wop era simbolo del tentativo mai pienamente riuscito di essere accettati nella società americana, oltre che l'emblema di un mondo patriarcale, violento e retrogrado, dal quale cercare di evadere, salvo poi indugiare nella malinconia del ricordo in età matura.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]