Volo Airblue 202

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Volo Airblue 202
AP-BJB, l'Airbus A321-231della Airblue coinvolto nell'incidente, fotografato all'Aeroporto di Manchester il 24 giugno 2010, solo un mese prima dell'incidente
AP-BJB, l'Airbus A321-231della Airblue coinvolto nell'incidente, fotografato all'Aeroporto di Manchester il 24 giugno 2010, solo un mese prima dell'incidente
Tipo di evento Errore del pilota, volo controllato contro il suolo
Data 28 luglio 2010
Luogo Margla Hills, Islamabad, Pakistan
Stato Pakistan Pakistan
Coordinate 33°44′23″N 73°03′29″E / 33.739722°N 73.058056°E33.739722; 73.058056Coordinate: 33°44′23″N 73°03′29″E / 33.739722°N 73.058056°E33.739722; 73.058056
Tipo di aeromobile Airbus A321
Operatore Airblue
Numero di registrazione AP-BJB
Partenza Aeroporto Internazionale Jinnah, Karachi, Pakistan
Destinazione Aeroporto Internazionale Benazir Bhutto, Islamabad, Pakistan
Passeggeri 146
Equipaggio 6
Vittime 152 (tutti)[1]
Sopravvissuti 0
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Pakistan

[senza fonte]

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Il Volo Airblue 202 era un volo nazionale passeggeri che precipitò il 28 luglio 2010 vicino Islamabad, la capitale del Pakistan, uccidendo tutti i 146 passeggeri e i sei membri dell'equipaggio.[2][3] È l'incidente aereo con più morti in Pakistan.[4] Il velivolo, un Airblue operato da un jet a fusoliera ristretta, l'Airbus A321-231, precipitò a Margalla Hills nel nord di Islamabad durante un volo dall'Aeroporto Internazionale Jinnah all'Aeroporto Internazionale Benazir Bhutto.[5] I controllori del traffico aereo secondo quanto emerso avrebbero perso il contatto con l'equipaggio del volo durante il loro tentativo di atterrare con una fitta nebbia e una pioggia incessante.[6].

Questo è stato il primo incidente fatale a coinvolgere un Airbus A321, una lunga variante degli aerei di corto-medio raggio Airbus A320.[7] Con base a Islamabad, Airblue è la seconda compagnia più grande del Pakistan, coprendo oltre il 30% dei voli del mercato nazionale. Al momento dell'incidente la compagnia operava sette aerei, tutti della famiglia A320.

L'incidente è avvenuto in una zona montuosa con fitta vegetazione che non ha permesso agli elicotteri dell'aeronautica di poter atterrare vicino alla zona del disastro. In seguito allo schianto si è levata una densa colonna di fumo[8].

Aeromobile[modifica | modifica sorgente]

L'aereo che si schiantò era un Airbus A321-231, registrato AP-BJB,[9] numero di serie del costruttore 1218, che era stato costruito nel 2000. Questo è stato il primo incidente fatale per l'A321, e la seconda perdita di un velivolo di questo genere.[10] Il velivolo era stato originariamente consegnato all'Aero Lloyd e impiegato dall'Aero Flight prima di essere consegnato all'Airblue nel 2006.[11] Aveva accumulato circa 34.000 ore di volo in quasi 13.500 voli[12].

Dinamiche dell'incidente[modifica | modifica sorgente]

Il volo lasciò Karachi alle 07:50 ore locali (01:50 UTC).[13] Le prime testimonianze suggerivano che i controllori del volo all'Aeroporto Internazionale Benazir Bhutto persero il contatto con l'aereo alle 09:43 ore locali (03:43 UTC) dopo che era stata negata l'autorizzazione all'atterraggio 13 minuti prima. Fu riportato che le cattive condizioni atmosferiche avevano costretto i controllori a deviare un altro aereo in attesa di atterrare 30 minuti prima dello schianto.[14]

L'aereo si avvicinava ad Islamabad da sud-est, seguendo una procedura che richiedeva di volare verso l'aeroporto fino al contatto visivo. Era quindi necessario volare attorno all'aeroporto verso est e nord, mantenendo una distanza di cinque miglia nautiche (nm, 9.26 km), fino ad allinearsi con la pista 12, che era rivolta verso sud-est. Il velivolo si schiantò nelle montagne al di là della distanza di sicurezza assegnata, a circa 8 miglia nautiche (15 km) a nord dell'aeroporto, rivolto quasi completamente a nord, prima dell'allineamento con la pista 12 per l'avvicinamento finale.[15] La causa finale è stata attribuita ad un errore del pilota che ha controllato il volo verso il terreno inavvertitamente: ha ignorato i ripetuti avvisi del copilota, che gli suggeriva di alzare l'aereo, fino a quando si è accorto che il suo collega aveva ragione. Ma non ha fatto in tempo ad alzarsi e si è schiantato su un rilievo.

Vittime[modifica | modifica sorgente]

Il pilota dell'aereo, Iqbal Chaudhry, al momento dell'incidente aveva 35 anni e aveva accumulato più di 25.000 ore di volo. Dei passeggeri 110 erano uomini, 29 donne e 7 bambini. Sei membri del Giovane Parlamento Pakistano erano a bordo.

Nazionalità Vittime Totale
Passeggeri Equipaggio
Pakistan Pakistan 142 6 148
Austria Austria 1 0 1
Stati Uniti Stati Uniti 2 0 2
Somalia Somalia 1 0 1
Totale 146 6 152

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nessun sopravvissuto su repubblica.it. URL consultato il 28 luglio 2010.
  2. ^ Disastro aereo vicino Islamabad Schianto contro le colline, a bordo in 152=la Repubblica, 28 luglio 2010.
  3. ^ Notizia su repubblica.it. URL consultato il 28 luglio 2010.
  4. ^ ASN Aircraft accident Airbus A321-231 AP-BJB Islamabad-Benazir Bhutto International Airport (ISB), Aviation Safety Network. URL consultato il 28 luglio 2010.
  5. ^ Islamabad, precipita aereo A bordo 152 passeggeri: "Non ci sono superstiti"=il Giornale, 28 luglio 2010.
  6. ^ Notizia sul Los Angeles Times. URL consultato il 28 luglio 2010.
  7. ^ Occurrences involving Airbus A321-231, Aviation Safety Network. URL consultato il 28 luglio 2010.
  8. ^ Ansa.it. URL consultato il 28 luglio 2010.
  9. ^ Simon Hradecky, Crash: AirBlue A321 near Islamabad on Jul 28th 2010, impacted mountaineous terrain near the airport, The Aviation Herald, 28 July 2010. URL consultato il 28 July 2010.
  10. ^ Miyuru, AirBlue 202 crash at Islamabad, Airline Industry Review, 28 July 2010. URL consultato il 28 July 2010.
  11. ^ AirBlue AP-BJB, Airfleets. URL consultato il 28 July 2010.
  12. ^ Airblue flight ED 202 accident in Islamabad, Airbus, 28 luglio 2010. URL consultato il 28 July 2010 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2010).
  13. ^ Islamabad, volo si schianta su colline «A bordo in 152, nessun superstite»"=Corriere della Sera, 28 luglio 2010.
  14. ^ Adam B. Ellick, No Survivors in Pakistan Plane Crash, Officials Say in The New York Times, 28 luglio 2010. URL consultato il 28 luglio 2010.
  15. ^ Hradecky, S. Crash: AirBlue A321 near Islamabad on Jul 28th 2010, impacted mountaineous terrain near the airport. The Aviation Herald. July 28, 2010. http://avherald.com/h?article=42ee2e58&opt=0 Accessed August 4, 2010.

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