Vincenzo Brusco Onnis

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Vincenzo Brusco Onnis (Cagliari, 13 dicembre 1822Milano, 21 febbraio 1888) è stato un giornalista e patriota italiano.

Dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università di Cagliari, intraprese la carriera giornalistica e nel 1848 diresse il Nazionale.

Trasferitosi a Torino, dove lavorò qualche anno presso il Ministero della Pubblica Istruzione, nel 1855 scrisse vari articoli di stampo liberale su La Democrazia.

Avvicinatosi alle idee professate da Giuseppe Mazzini, si trasferì prima a Milano, dove fondò il foglio repubblicano I popoli uniti, e nel 1860 a Genova.

Dopo aver preso inizialmente parte alla spedizione dei Mille, abbandonando a Talamone a causa delle sue idee intransigenti repubblicane, scrisse nel giornale L'Unità Italiana, diretto da Maurizio Quadrio, del quale diverrà il vicedirettore in seguito al trasferimento del giornale a Milano, nel 1861.

L'11 febbraio 1874 morì la sua unica figlia Lina.

Nel 1869 prese parte a tentativi insurrezionali nell'Italia settentrionale e l'anno seguente fu arrestato a Milano. Tornato in libertà per mancanza di prove, nel 1873 fu nuovamente arrestato per istigazione alla rivolta, accusa dalla quale venne in seguito assolto.