Viaggio sentimentale

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Viaggio sentimentale
Titolo originale A Sentimental Journey through France and Italy. By Mr. Yorick
Laurence Sterne from NPG.jpg
Ritratto anonimo di Sterne, conservato alla National Portrait Gallery di Londra
Autore Laurence Sterne
1ª ed. originale 1768
1ª ed. italiana 1813
Genere romanzo
Sottogenere satirico, viaggio
Lingua originale inglese

Viaggio sentimentale (A Sentimental Journey through France and Italy) è un'opera di Laurence Sterne, scritta e pubblicata nel 1768.

Genesi dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

Sterne lavorò al libro tra la primavera e l'autunno del 1767, più o meno nello stesso periodo in cui usciva il volume IX del Tristram Shandy. Già a Hume, incontrato a Parigi nel 1764, aveva confessato che la sua moda era durata un solo inverno.[1] Sterne sentì la necessità di dedicarsi a una nuova esperienza letteraria. E, in effetti, tanto aveva investito Sterne, in termini di fama, su quell'esempio caleidoscopico di autobiografia incompiuta ed eternamente interrotta che era stato il Tristram Shandy.

Sterne pubblicherà il Viaggio sentimentale il 27 febbraio 1768, per poi morire il 18 marzo.

La satira del Grand Tour e dei racconti di viaggio[modifica | modifica wikitesto]

Anche a motivo del fatto che il Grand Tour era considerato il coronamento dell'educazione dei gentiluomini britannici, la travel literature ("letteratura di viaggio") era, dopo i romanzi, il genere letterario di maggiore successo tra il pubblico.

Già l'idea di narrare un Grand Tour era venuta a Sterne a proposito del protagonista del Tristram Shandy, libro che aveva poi preso un indirizzo diverso, salvo poi rispolverarla per il vol. VII, con il racconto di un viaggio in Francia.

Il tentativo satirico del Viaggio sentimentale è duplice: esso è indirizzato sia nei confronti della moda del viaggio, sia nei confronti del genere letterario.

La continuità con il Tristram Shandy si realizza tanto sul tema del viaggio, quanto, in modo più nebuloso, con la presenza di uno Yorick che, almeno nominalmente, appare essere lo stesso personaggio del precedente libro.

La trasgressione e trasformazione delle norme della travel literature è uno dei punti fondamentali del Viaggio sentimentale. Tali norme erano essenzialmente due: i libri di viaggio dovevano dare conto di leggi, usi, costumi, economia e monumenti artistici dei paesi visitati. Questo programma era stato formalizzato da Daniel Defoe nel suo A tour thro' the Whole Island of Great Britain (1724-1726) e ripetuto da Tobias Smollett in Travels through France and Italy (1766). Anziché di tutto ciò, il libro è volontariamente costellato di trivialities. Le conseguenze di questo atteggiamento dissacrante non furono solo in direzione di un abbattimento della moda (tale operazione era già stata consumata nel Tristram Shandy), ma anche di una maggiore attenzione verso il piccolo e il fugace: gli scrittori che dopo Sterne si dedicheranno alla travel literature non mancheranno di lasciarsi influenzare da questa scelta fondamentale. La seconda norma di questo genere letterario prescriveva all'autore di parlare di sé il meno possibile, cioè quel tanto da assicurare al lettore che il viaggio era stato effettuato davvero e da garantire una seppure esile trama. Nel Viaggio sentimentale, è proprio l'io del viaggiatore ad essere assoluto protagonista della scena. Il libro finisce per essere un diario e, insieme, un autoritratto. Diversi passaggi del Viaggio sentimentale indicano uno scarto fra le esperienze del viaggio e il loro riversarsi in scrittura, ma questo soggettivismo così acuto rende indecidibile il grado di realtà del viaggio di Yorick, facendolo sforare nel regno della fiction.

Manoscritti del Viaggio sentimentale[modifica | modifica wikitesto]

Dell'opera esistono due manoscritti:

Il secondo manoscritto dovette essere copiato dal primo prima che Sterne ne rivedesse il testo per la pubblicazione.[2]

Le traduzioni di Ugo Foscolo[modifica | modifica wikitesto]

Il Viaggio sentimentale è stato tradotto da Ugo Foscolo una prima volta tra il 1805 e il 1807, nei termini di una "fedeltà religiosa" al testo, e una seconda volta tra l'agosto e il settembre del 1812. Non soddisfatto della propria traduzione, Foscolo, nell'inverno tra il 1812 e il 1813, rivide il lavoro svolto a settembre. È sulla base di questa versione che nel 1813 uscì un'edizione a stampa.[3]

Nel 1991 è stata pubblicata dalla casa editrice Cronopio una edizione critica a cura di Giancarlo Mazzacurati, da lui ritradotta integralmente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Precisamente l'inverno del 1760, quando a Londra furono pubblicati i primi due volumi del Tristram Shandy (vedi Rufus Putney, The Evolution of «A Sentimental Journey», in Philological Quarterly, 19 (1940), 4, p. 361).
  2. ^ Ciò è stato dimostrato da G. D. Stout, nella sua edizione critica del Sentimental Journey (California University Press, Berkeley, 1967). Esiste anche l'edizione critica di Ian Jack, Oxford University Press, Londra, 1968.
  3. ^ Sertoli, p. XL-XLV.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Sertoli, Introduzione a Laurence Sterne, Viaggio sentimentale, ed. Arnoldo Mondadori, Milano, 1991, ISBN 88-04-35013-X

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