Tuttinfamiglia

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Tuttinfamiglia
Anno 19841989
Genere Telequiz a premi
Edizioni 6
Durata 45 min
Produttore Margherita Caligiuri (per R.T.I.)
Presentatore Claudio Lippi (1984–1987)
Lino Toffolo (1987–1989)
Regia Stefano Vicario, e Laura Basile (1984–1986)
Laura Basile, e Rossano Angioletti (1986–1987)
Rossano Angioletti, e Roberta Bellini (1987–1988)
Enzo Negro (1988–1989)
Rete Canale 5

Tuttinfamiglia è stato un gioco televisivo a premi trasmesso su Canale 5 dal 12 novembre 1984 al 24 giugno 1989.

Il primo conduttore fu Claudio Lippi dal 1984 al 1987, mentre dal 1987 al 1989 il gioco fu condotto dall'attore Lino Toffolo.

Storia del programma[modifica | modifica sorgente]

Il format[modifica | modifica sorgente]

Il programma Tuttinfamiglia, era tratto dal format americano delle reti ABC e CBS di Family Feud, ed è stato trasmesso in molti Paesi del mondo. La versione italiana era lo stesso di quella americana, la quale fu originariamente prodotta nel 1982. Il gioco del Tris negli Stati Uniti si chiamava Tic Tac Toe. Infine la versione italiana era a cura di Fatma Ruffini, mentre il produttore era Margherita Caligiuri.

La messa in onda[modifica | modifica sorgente]

Il programma andò in onda dalle ore 11:15 alle ore 12:00, seguito da Bis alle ore 12:00 e da Il pranzo è servito alle ore 12:35: Claudio Lippi e Lino Toffolo precedevano così gli storici conduttori Mike Bongiorno e Corrado. Durante l'estate il programma andava invece in onda alle ore 18:30, a cominciare dall'estate del 1985, quando esso venne prolungato per tutto il periodo estivo, nei mesi di luglio e agosto. Un'altra edizione estiva del programma andò in onda nel 1988. Il programma condivideva infine lo il suo Studio (il N°4 della Videotime) con: C'est la vie, Doppio Slalom, Help!, Il gioco delle coppie, e Tra moglie e marito più lo spin-off Cari genitori, ed era necessario smontare e rimontare le scenografie, per poi registrare la trasmissione il giorno successivo.

Il format del gioco[modifica | modifica sorgente]

Svolgimento[modifica | modifica sorgente]

Il gioco era costituito da varie prove nella quale partecipavano due famiglie, composte sempre da: padre, madre, zio, zia e cugini. Questi erano i giochi presenti nel programma:

  • I nomi celebri: Claudio Lippi e Lino Toffolo formulavano una domanda riguardante un nome celebre di qualche personaggio di fantascienza;
  • Gioco del Tris: Sul VD Wall formato da 9 caselle erano presenti i numeri da 1 a 9. Il concorrente doveva scegliere un numero a piacimento, e i conduttori, alternandosi, facevano una serie di domande per le quali per ogni risposta esatta compariva una "X". In caso di risposta errata compariva uno "O", ed era l'avversario a dover rispondere alla domanda. Vinceva chi faceva "Tris" in senso orizzontale, verticale o obliquo. Il montepremi in palio era di 300.000 lire;
  • Argomenti a scelta: Due componenti della famiglia dovevano rispondere in 30 secondi a vari argomenti a scelta, e il gioco stesso doveva essere ripetuto anche per gli altri componenti della stessa;
  • Il terzo gioco: Un componente della famiglia doveva leggere alcune domande a scelta riguardanti dei sondaggi, mentre gli altri concorrenti dovevano scrivere con carta e penna le risposte. Le famiglie che vincevano tornavano il giorno successivo;
  • Gioco della piramide: Sul tabellone erano presenti sei bottini da 1.000.000 di lire. Uno dei due componenti della famiglia sceglieva una casella nella quale era indicata una categoria, e successivamente dovevano pensare ad alcuni nomi di cose o di persone stabiliti dalla categoria scelta. Chi raggiungeva il bottino vinceva appunto 1.000.000 di lire.

Funzionamento del tabellone a VD Wall[modifica | modifica sorgente]

In sala di Regia era presente una pulsantiera, suddivisa in 2 parti: la parte inferiore e la parte superiore erano costituite in tutto da 27 tasti. Sulla parte inferiore venivano illuminati i 9 loghi della trasmissione, dove venivano poi caricate le diapositive sia per "Gli argomenti o materie a scelta" che per la fase finale del gioco (ovvero "Il gioco della piramide"); il collaboratore presente in sala di Regia, premeva un tasto dove era scritta la materia scelta dal concorrente e appariva il logo della materia trattata. Successivamente il collaboratore premeva un tasto dove compariva il bottino in gioco, e apparivano i milioni vinti dai concorrenti. Sulla parte superiore invece venivano illuminati alla sinistra i 9 numeri per il gioco del "Tris", mentre sulla parte destra dei pulsanti venivano illuminati i simboli del Tris, cioè un simbolo della "X" e un simbolo del "O". Il collaboratore di Regia, premeva invece il tasto sinistro dove venivano caricate sulle diapositive i nove numeri (da 1 a 9), e poi premeva il tasto destro, dove sul caricatore delle diapositive venivano illuminati i simboli del "Tris". Il suo principio di funzionamento era simile al proiettore di diapositive.

Vallette nei Giochi e nelle televendite[modifica | modifica sorgente]

Gli studi televisivi[modifica | modifica sorgente]

Nei primi due anni di trasmissione (19841985) e 1985–1986, la scenografia dello studio era composta da: un grande tabellone formato da 9 visori, delle arcate rosa con bordi rossi che decoravano la scenografia, un pavimento circolare, e due pareti luminose che si coloravano di tonalità dal fucsia al blu mare. Una curiosità: la scenografia, era la stessa di "Pentatlon", gioco spettacolo condotto da Mike Bongiorno.

Nell'edizione successiva venne cambiato lo studio televisivo, che risultava essere meno spazioso rispetto al precedente, ed era costituito da: un nuovo tabellone con 9 visori e bordi grigi, una cornice nera che decorava il tabellone, una parete bianca con ai fianchi degli spigoli neri, un pavimento blu mare con il logo della trasmissione, dei sfondi quadrettati in stile tridimensionale nella parte inferiore del tabellone.

Nelle edizioni 19871988 e 1988–1989, con l'arrivo di Lino Toffolo, la scenografia dello studio rimase uguale a quella precedente: fu cambiato solo il tabellone "gioco" corredato da una cornice nera. Sulle pareti vi erano 2 arcate, e nella parte inferiore del tabellone vi era uno sfondo ad onde di mare. Alle spalle dei concorrenti, vi erano due pannelli con vari disegni. Il pavimento era rimasto lo stesso, ma con l'aggiunta del nuovo logo della trasmissione. Furono cambiate le postazioni dei concorrenti.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Per le edizioni dal 1984 al 1987 venne utilizzato il primo logo della trasmissione. Dal 1987 al 1989 venne utilizzato un nuovo logo. Inoltre, in tutte le edizioni, sul VD Wall di 9 caselle erano presenti nove loghi di Tuttinfamiglia. La sigla è rimasta la stessa in tutte le stagioni del programma. Nell'edizione 1986–1987 all'ultima conduzione di Claudio Lippi, venne aggiunto il logo della trasmissione collocato sul pavimento, mentre nelle ultime due edizioni il nuovo logo fu collocato ancora sul pavimento. A partire dal 1987 venne aggiunto un altro sacco colmo di denaro, e vennero sostituiti i "$" presenti sui sacchi fino a quel momento con "£".

Errori ortografici e aneddoti[modifica | modifica sorgente]

In alcuni giornali, per molti anni si sono verificati degli errori di ortografia, sia nei palinsesti televisivi, che sui vari articoli di giornale che trattavano il quiz. Il quotidiano nazionale L'Unità riportava nel palinsesto di Canale 5 "TUTTI IN FAMIGLIA" anziché Tuttinfamiglia, e questo errore si ripeté in altri palinsesti. L'errore fu rilevato anche in altri quotidiani oltre che in televisione, attraverso il rullo notturno di Canale 5, che per molti anni lo mandava in onda. Errori e aneddoti di questo genere si sono verificati anche in altre trasmissioni televisive quando riproposero in esclusiva dei frammenti tratti dallo stesso quiz. Anche in questo caso il titolo era errato.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joseph Baroni. Dizionario della Televisione, pagg 136-137. Raffaello Cortina Editore. ISBN 88-7078-972-1.
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