Trichogaster trichopterus

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Trichogaster trichopterus
Trichogaster trichopterus2004.jpg
Trichogaster trichopterus forma azzurra.
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Anabantoidei
Famiglia Osphronemidae
Sottofamiglia Luciocephalinae
Genere Trichogaster
Specie T. trichopterus
Nomenclatura binomiale
Trichogaster trichopterus
Pallas, 1770
Sinonimi

Trichogaster trichopterus sumatranus

Nomi comuni

Gurami blu o gurami di Sumatra

Trichogaster trichopterus, conosciuto comunemente come gurami blu o gurami di Sumatra, è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia Osphronemidae.

Indice

[modifica] Distribuzione e habitat

È il gurami a più ampia diffusione, comprendente buona parte del Sud-Est asiatico, dall'Indocina all'Arcipelago Indo-Australiano, lungo il bacino del Mekong (Vietnam, Laos, Thailandia, Cambogia). In molte zone è stato introdotto dall'uomo. Abita acque calme e con ricca vegetazione, spingendosi nelle pianure inondate durante la stagione monsonica nel basso corso del fiume.

[modifica] Descrizione

Lunghezza: 16 cm.

Il corpo è allungato e compresso ai fianchi, la bocca ha grandi labbra ed è rivolta verso l'alto. Il dorso è orizzontale, il ventre è più pronunciato, con il vertice poco dopo le filiformi pinne ventrali. La pinna dorsale è alta e arrotondata, posizionata nella seconda metà del corpo. La pinna anale è lunga, terminante alla radice della coda, che è arrotondata e bilobata. Il maschio è più tozzo, la sua pinna dorsale è più lunga ed appuntita della femmina, e presenta una colorazione più vivace. La livrea presenta un colore di fondo che va dall'azzurrino al verde smeraldo, con screziature scure sul corpo. Nel fianco e alla radice della coda vi cono due macchie irregolari nere. Le pinne pettorali sono trasparenti, le ventrali arancioni (più vivo nel maschio) mentre le altre pinne sono grigio verdi a pois chiari.

Dimorfismo sessuale: i maschi adulti hanno la pinna dorsale più sviluppata e posteriormente appuntita (nelle femmine è tondeggiante). Anche l'anale è più ampia, spesso sfrangiata sui bordi, ed in prossimità dell'accoppiamento i colori sono più sgargianti.

La varietà dorata.

Vantando una variabilità cromatica decisamente superiore rispetto ai suoi congeneri: in natura se ne conosce una forma "azzurra", impropriamente nota come "Trichogaster trichopterus sumatranus". La facilità con cui si riproduce in acquario ha permesso all'uomo di creare alcune varietà, oggi molto diffuse, non esistenti in natura. La più conosciuta presenta una colorazione dorata ("Golden"), marezzata di bruno, con pinne scure a pois gialli. Ma è spesso in commercio una varietà azzurra marezzata di blu chiamata "gorgonzola" ("Cosby" o "Opaline"); un'altra varietà selezionata dall'uomo è quella albina.

[modifica] Riproduzione

Prima della riproduzione il maschio costruisce un nido di bolle, che può arrivare anche a 25 cm di diametro. Dopo la deposizione e la fecondazione il maschio raccoglie le uova e le inserisce tra le bolle, facendo loro la guardia per qualche giorno. Le uova si schiudono nel giro di 1-2 giorni.

[modifica] Alimentazione

Ha dieta onnivora: si nutre di piante e detriti vegetali, di diatomee, di insetti, di zooplancton e di piccoli invertebrati.

[modifica] Acquariofilia

Trichogaster trichopterus è un pesce conosciuto da molti decenni e apprezzato per la sua facilità d'allevamento e di riproduzione. Insieme a Trichogaster leerii, è anche il più allevato in acquario, sin dalla fine del XIX secolo.

[modifica] Stato di conservazione

Nei paesi d'origine sono pescati o addirittura allevati nelle risaie per essere poi essiccati e mangiati dalle popolazioni locali. Questo in parte minaccia la specie, ma altre intimidazioni sono date dall'inquinamento e dal traffico dei natanti, in aumento ovunque, che disturba e scaccia dai loro siti abituali soprattutto gli esemplari in grado di riprodursi

[modifica] Galleria immagini

[modifica] Bibliografia

(Dicembre 2005) Trichogaster'. Il mio acquario: 4  (in Italiano).

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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