Tomorrow May Never Come

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Tomorrow May Never Come
Titolo originale Kal Ho Naa Ho
Lingua originale hindi, inglese, gujarati, punjabi
Paese di produzione India
Anno 2003
Durata 186 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, romantico
Regia Nikhil Advani
Soggetto Karan Johar
Sceneggiatura Karan Johar, Niranjan Iyengar
Produttore Karan Johar, Yash Johar
Fotografia Anil Mehta
Montaggio Sanjay Sankla
Effetti speciali Drew Jiritano, Neil Ruddy
Musiche Shankar Mahadevan, Loy Mendonsa, Ehsaan Noorani
Scenografia Sharmishta Roy
Interpreti e personaggi

Tomorrow May Never Come è un film di Bollywood diretto da Nikhil Advani nel 2003, con Shah Rukh Khan, Saif Ali Khan e Preity Zinta. Il film è narrato in prima persona dal personaggio su cui ruota l'intera storia, Naina Catherine Kapur Patel.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Naina, una ragazza di ventitré anni, inizia la sua storia, presentando la città in cui vive: New York, negli Stati Uniti d'America. Una città decisamente frenetica dove abitano molti indiani, tra cui lei (che si vede correre per le strade affollate), e che le ha insegnato a essere indipendente, a affrontare la vita ma non ad amare. Sua madre si chiama Jennifer Kapur e, dopo la morte del padre, ha preso in mano le redini della famiglia, portando avanti anche il ristorante. Le due hanno un ottimo rapporto, condito ogni tanto da ingenue bugie reciproche. Lei non si vuole sposare, a dispetto di quello che predica sua nonna paterna, Lajjo Kapur, che vive in casa insieme alle sue due sorelle. Lajjo ha tre sogni: che New York diventi parte del Punjab, che sua nipote si sposi e che la nuora muoia. Naina ha un fratello più piccolo, con cui non ha un buon rapporto, Shiv, il quale, secondo lei, non può giocare a basket, ma può rompere le scatole come gli altri ragazzi. In casa vive anche una sorellina adottiva, Gia, odiata da Lajjo, che invece stravede per il nipotino. Ogni giorno per Naina inizia allo stesso modo, con la madre e la nonna che litigano, lei che se ne va a lavoro e che incontra la sua più cara amica al bar: Jasprit Kapoor, detta Sweetu. Quest'ultima, secondo la narratrice, ha due problemi: il peso e il fatto che non è triste per questo. Sweetu è in cerca di un fidanzato tramite corrispondenza, ma finora non l'ha trovato, anche perché nei messaggi esagera un po', dicendo di assomigliare a Aishwarya Rai. Viene presentata anche Jaswinder Kapoor, detta Jazz, sorella maggiore di Sweetu, migliore amica della madre, nonché socia nella gestione del ristorante. Jazz ha il problema che rifiuta di invecchiare: addirittura una volta serve in modo provocante tre giovani uomini venuti a mangiare al ristorante e loro la chiamano "mamma". Per tutta risposta, Jazz li caccia via con la forza. L'ultimo a essere presentato è Rohit Patel, suo intimo amico e figlio di un uomo molto ricco. Si sono conosciuti frequentando insieme un corso all'università. Hanno uno strano rapporto: Naina si fa vedere molto disinteressata a conoscere ragazzi, lui si vanta davanti a lei di fare molte conquiste. Inoltre lui tiene un diario di colore nero, ma Naina non ha mai avuto il coraggio di chiedergli cosa ci scriva. Quando sta con Rohit, comunque, sembra dimenticarsi dei suoi problemi.

Suo padre in verità si è suicidato e li ha lasciati soli. La nonna e la madre litigano spesso anche perché la prima accusa la seconda di aver portato il marito al suicidio. Così dopo una delle molte sfuriate, la madre consola i bambini dicendo loro che un angelo sta per arrivare sulla loro casa e che d'ora in poi li proteggerà. Si mettono dunque a pregare tutti e quattro, Naina compresa. Infatti, l'angelo arriva: si tratta di Aman Mathur, il nuovo vicino di casa. Senza troppi preliminari il nuovo arrivato si presenta ai bambini, alla madre e cerca di conoscere Naina. Vedendola riluttante, si autoinvita a cena. Lei, su tutte le furie, cerca di convincere Sweetu e Rohit a venire a cena da loro. Sweetu, che abita accanto ai Kapur, non può venire, perché ha un appuntamento al buio. Rohit, invece, accetta di buon cuore. La sera, arrivano contemporaneamente con due taxi Rohit e Guru (quello dell'appuntamento al buio) e, non volendo, sbagliano l'indirizzo: il primo va da Sweetu, il secondo dai Kapur. Ben presto però la verità viene a galla e i due se ne vanno, lasciando fuori da soli Aman e Naina. L'uomo ride della situazione a cui ha assistito, ma Naina non è dell'umore adatto. Così Aman le dice di essere felice, di ridere, perché il domani potrebbe non esserci (riferimento al titolo Tomorrow May Never Come). Il giorno dopo Naina consiglia all'amica Sweetu di perdere peso se vuole trovare qualche ragazzo. Aman si intromette nella loro conversazione e riesce a farla parlare con un Dj di nome Frankie. Naina non è d'accordo, ma lui subito le dice che adesso è invidiosa dell'amica perché è fidanzata e lei no; allora, per tutta risposta, Neina dice di essere fidanzata con Rohit. Aman a quel punto propone di fare un'uscita a quattro al Club Nirvana, dove lavora Frankie. Così Naina è costretta a chiamare Rohit e a spiegargli tutto; all'inizio lui dice che non può venire perché ha un appuntamento con Gita, un'altra ragazza conosciuta all'università. Ma Naina sa convincerlo e così tutto è pronto per la serata. In discoteca, Aman fa molte domande alla neo-coppia formata dagli "ex-amici" Naina e Rohit, finché i due, contraddicendosi e affermando di essersi conosciuta a casa di Gita (che guarda caso è presente e smentisce tutto), dicono la verità ad Aman. Per dimenticare, si ubriacano entrambi e vengono cacciati dal locale dai buttafuori. Aman accompagna a casa Naina e va a dormire insieme a Rohit. Quando si svegliano, la domestica, Kanta Bhen, li crede omosessuali. L'amicizia tra i due, intanto, è andata aumentando tanto che Aman ha letto anche il diario di Rohit. Nonostante le continue allusioni da parte del primo, quest'ultimo continua ad affermare che quella con Naina è solo amicizia. Un giorno Aman incontra Naina in chiesa e le chiede perché nasconde a tutti chi è e le dice che facendo così fa piangere suo padre, che, dovunque sia, la sta guardando. Il rapporto tra i due migliora costantemente e Naina vede sempre più in Aman un uomo di cui fidarsi. Gli affari intanto vanno male e la banca dà due mesi di tempo per pagare gli arretrati ai Kapur, altrimenti dovranno chiudere l'attività. Ma Aman ha un'idea e cioè di rendere un po' più indiano il ristorante per attirare una clientela in cerca di cibo caratteristico e sbaragliare la concorrenza cinese di fronte. Intanto continua l'amicizia tra Aman e Naina; quest'ultima scopre che in verità si è innamorata di lui e si confida con Sweetu, la quale, senza pensarci due volte, le consiglia di dirglielo in faccia. Anche Rohit ha capito che quello che prova per Naina non è amicizia ma amore e lo dice a Aman: anche lui gli consiglia di dirglielo. Rohit allora organizza un incontro con Naina in un ristorante all'aperto con bella vista sulla città. Tutto è perfetto, c'è anche la musica. Arriva Neina, tutta sorridente, e confida all'amico di essere innamorata di Aman. Lui la prende bene e ci scherza sopra, facendo finta di nulla; addirittura le dà il mazzo di fiori rossi da dargli. Così Naina va a casa di Aman e, quando sta sul punto di dichiarare il proprio amore, vede una foto che lo ritrae insieme a una donna. Aman spiega che si tratta di Priya, sua moglie, sposata tre anni prima. Neina, delusa, regala i fiori allo zio di Aman. Rimasto solo con la madre, Aman le confida che non può dire la verità(nonostante anche lui ricambi il suo amore) e cioè che Priya è la sua dottoressa che lo sta seguendo, perché è malato di cuore e gli rimane più poco da vivere. Naina va a piangere da Sweetu (anche lei scaricata) e da Rohit. I genitori di quest'ultimo lo portano a casa per combinargli il matrimonio con una ragazza di loro piacimento, Camilla. La nonna, intanto, continua a organizzare appuntamenti per Naina, che non vuole sposarsi. Il motivo si capisce bene quando, per disperazione, Naina, dice davanti alla madre e alla nonna che lei non può amare perché a casa sua ha assistito solo a litigi. Aman, venuto a sapere che Rohit si deve sposare con Camilla, lo convince a metterla alla prova, perché crede che lo sposi solo per soldi. Infatti, quando Rohit le dice che intende rifiutare l'eredità del padre perché vuole costruirsi un futuro da solo, lei si turba e quindi si capisce bene quali fossero i suoi veri scopi. Così Aman aiuta Rohit a conquistare il cuore di Naina in sei giorni. Al quarto giorno Rohit le dice che il primo passo per amare è l'amicizia, ma anche l'ultimo e Naina capisce che Rohit non è più un suo amico, ma non sa bene cosa sia. Lui le regala un vestito rosso che lei aveva riportato al negozio (in seguito alla delusione d'amore con Aman), citando delle battute del film Taal. Per ricambiare lei gli regala la cravatta rossa (riportata al negozio anch'essa), che portava quando era intenzionato a proclamarle il suo amore, citando un altro film. Così si capisce che la loro storia sta prendendo la giusta piega. Rohit, al settimo cielo, va a ringraziare Aman, ma proprio mentre dice tutta l'organizzazione che c'è stata dietro, appare Naina che ha sentito tutto. Delusa di nuovo, si allontana, ma è ancora volta Aman che salva la situazione, leggendo a voce alta quello che Rohit ha scritto sul suo diario a proposito di Naina. Così si decide per il matrimonio. Ma prima delle nozze, un'altra verità viene a galla. La bambina adottata dai Kapur, Gia, in verità è la figlia vera del padre di Naina, avuta però con un'altra donna. Dato che quest'ultima l'ha rifiutata, la moglie di lui, pur di salvare la reputazione del marito, l'ha accettata come sua figlia; ma non la madre di lui, che ha sempre trattato male la nipotina "adottiva". Venuta a sapere la verità, la nonna chiede scusa. Si sposano; di lì a poco Aman si sente male e viene portato in ospedale. Per puro caso Naina e Rohit incontrano Priya, la quale presenta loro il marito, Adhay. I due, convinti che Priya fosse sposata con Aman, rimangono esterrefatti. La donna è costretta allora a dire loro tutta la verità. Tutti, allora, lo vanno a trovare in ospedale, ma Naina non ce la fa ed esce in lacrime. Rohit rimane solo ad assistere alla morte dell'amico.

Dieci anni dopo, Naina parla davanti alla tomba di Aman, con Gia, ormai cresciuta. Le dice che è stato il loro primo amore e che il primo amore non si scorda mai. Inoltre lei ricorderà per sempre Aman, perché le ha insegnato come amare se stessa, la vita e Rohit.

Il film si conclude con la fine della narrazione da parte di Naina, che afferma che molte donne sognano di trovare nel marito un amico, mentre lei ha trovato un marito nell'amico.

Uscite internazionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Uscita negli Stati Uniti USA: 27 novembre 2003
  • Uscita in India India: 28 novembre 2003
  • Uscita in Francia Francia: 20 marzo 2004
  • Uscita in Danimarca Danimarca: 28 marzo 2004
  • Uscita in Germania Germania: 8 luglio 2004

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

Il film cita esplicitamente le pellicole precedenti Dil Chanta Hai e Taal: il primo nella battuta che Aman fa a Sweetu relativamente alla sua situazione in amore. Il secondo, come ricordato, nella poesia che Rohit scrive a Naina.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel film sono presenti sei canzoni, di durata variabile:

  • Pretty Woman
  • It's The Time To Disco
  • Kuch To Hua Hai
  • Kal Ho Naa Ho
  • Kal Ho Naa Ho-Sad
  • Maahi Ve

Nella canzone Maahi Ve compaiono come Special Guest Kajol e Rani Mukherjee.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]