The Five Star Stories

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The Five Star Stories
manga
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Titolo originale 'Faibu Sutā Monogatari'
Autore Mamoru Nagano
Editore Kadokawa Shoten
1ª edizione 1986
Collana 1ª ed. Newtype
Periodicità mensile
Tankobon 12 (in corso)
Editore it. Flashbook
1ª edizione it. 30 ottobre 2010 – in corso
Periodicità it. bimestrale
Tankobon it. 9 / 12 Completa al 75%.
Genere
Five Star Stories
film anime
Titolo originale 'Faibu Sutā Monogatari'
Autore Mamoru Nagano
Regia Kazuo Yamazaki
Sceneggiatura Akinori Endo
Character design Nobuteru Yuki
Mecha design Mamoru Nagano
Animazione Satoshi Urushihara
Studio
Musiche Tomoyuki Asakawa
1ª proiezione 11 marzo 1989
Durata 65 min
Genere

The Five Star Stories (ファイブスター物語, Faibu Sutā Monogatari?),[1] la spesso contratto in FSS, è un manga di Mamoru Nagano pubblicato in Giappone sulle pagine del mensile Newtype della Kadokawa Shoten a partire dal 1986. Ad oggi, i tankōbon editi complessivamente sono dodici (29 nell'edizione in lingua inglese a cura della Toyspress). L'editore Flashbook ha acquistato i diritti per l'edizione italiana del manga,[2] iniziandone la pubblicazione dall'ottobre 2010.

Indice

[modifica] Generalità

The Five Star Stories è una saga che mescola tra loro elementi tipici del fantasy, come la cavalleria o i draghi (qui chiamati Thunder Dragons), assieme ad altri elementi provenienti dalla space-opera. Nell'universo di FSS i Cavalieri combattono a bordo di giganteschi robot antropomorfi, mecha ipertecnologici neo-medioevali e steampunk, conosciuti come "mortar headd" e di cui l'autore ha ipotizzato la forma in base a tecnologie realistiche e verosimili. L'autore ha concepito la saga a partire dall'elaborazione di una dettagliata cronologia degli eventi, estesa lungo un periodo temporale di migliaia di anni, in cui si muovono centinaia di personaggi[3]: di tutte le storie, quindi, si conosce il contesto ed anche i futuri sviluppi, dato che si sanno fin dall'inizio nascite, morti, matrimoni, eccetera ed i volumi sono più concentrati sul come si arrivi a certi eventi piuttosto che sugli eventi in sé.

[modifica] Fonti di ispirazione

I mortar headd, spesso eleganti, slanciati, adorni di bellissimi stemmi araldici, non costituiscono solo un'occasione per una sfida impegnativa per gli appassionati di modellismo di mezzo mondo, ma sono anche dei veri protagonisti: prodotti come esemplari unici, perfetto connubio di arte e tecnologia avanzata, sono l'espressione del potere e della forza del guerriero che li pilota, ma al tempo stesso, in determinati casi, sembrano essi stessi essere delle entità auto-coscienti. Evidente in questa serie estremamente complessa l'influsso delle grandi saghe create dalla fantascienza americana: dalla monumentale saga di Dune, parto della fertile fantasia di Frank Herbert, sino al ciclo cinematografico di Guerre stellari creato da George Lucas.

La saga di FSS trae comunque spunto soprattutto dal precedente lavoro svolto da Nagano insieme a Yoshiyuki Tomino per la serie anime Jūsenki L-Gaim, del 1984. Ciò è visibile in alcuni personaggi, come Colus VI, molto simile al pilota di Jūsenki L-Gaim Daba Myroad, ed Amaterasu, ispirato al personaggio di Oldna Poseidal, il sovrano del sistema Pentagona in Jūsenki L-Gaim. Anche diversi mecha pagano un debito alla serie precedente, come ad esempio il Mortar Headd "Jünhoon First Sally type", disegnato sulla falsariga del "L-Gaim Mark II", o l'"A-Toll", praticamente uguale all'"A-Taul" di Jūsenki L-Gaim.

FSS, peraltro, ha a sua volta ispirato anche opere successive, come ad esempio la saga dell'anime I cieli di Escaflowne del 1996, i cui "Guymelef", disegnati da Kimitoshi Yamane, si rifanno al concept dei Mortar Headds di Nagano.

[modifica] Ambientazione e personaggi

L'ambientazione è quella dell'Ammasso Stellare dei Soli del Joker, spesso detto più semplicemente "Ammasso Stellare del Joker" o, per antonomasia, "l'Ammasso Stellare". Nonostante il termine "Ammasso Stellare", si tratta di un insieme composto unicamente da cinque sistemi stellari. I quattro principali hanno al loro centro le stelle chiamate "Easterr", "Westerr", "Southernd" e "Nourth", nomi che rimandano ai punti cardinali (tanto che nell'edizione inglese sono chiamate semplicemente "Eastern", "Western", "Southern" e "Northern"). A esse si aggiunge un quinto sistema planetario, quello degli Astri Vaganti di Stantt, che attraversa il cuore dell'Ammasso Stellare lungo un periodo di 1.500 anni.

FSS presenta una dettagliata Cronologia storica dell'Ammasso Stellare, dove lo scomparso Impero di Fallus Dei Kanaan ha lasciato spazio a diverse entità politiche che si disputano il potere. Particolare rilevanza ha l'A.K.D. che domina direttamente il pianeta chiamato Delta Belun, influenzando inoltre il vicino Addler. Leader dell'A.K.D. è il Amaterasu, un longevo albino ormai vecchio di secoli, anche se dall'aspetto efebico e giovanile. Sua partner è Lachesis. Entrambi hanno nomi d'origine mitologica: Amaterasu Omikami è la mitica Dea del Sole in cui l'attuale dinastia imperiale giapponese riconosce la propria ascendenza; Lachesis invece è una delle tre Parche che nel mito greco filavano e tessevano il destino dell'esistenza per poi alla fine reciderlo.

Il palazzo imperiale di Amaterasu, chiamato "Float Temple", è un'isola fluttuante, sospesa nel cielo, e il corpo scelto delle guardie di palazzo è composto dai Cavalieri Mirage.

Lachesis è una delle fatima, creature prodotte tramite l'ingegneria genetica, che aiutano i Cavalieri nella difficile opera di controllo e pilotaggio dei complessi mortar headd.

Da segnalare inoltre che il Tempo nell'Ammasso Stellare del Joker scorre secondo una velocità diversa rispetto all'Universo noi noto.

[modifica] L'anime

Nel 1989 la Kadokawa Shoten, la Toho e la Sunrise hanno prodotto un anime film di 65 minuti tratto dal manga, per la regia di Kazuo Yamazaki e disegnato da Nobuteru Yuki. La storia copre gli eventi del primo volume del manga, Destiny Lachesis. Nel 2002 è stato ripubblicato in DVD e nel 2005 ne è uscita una versione sottotitolata in inglese. È tuttora inedito in italiano.

[modifica] FSS in Italia

In Italia, nel gennaio del 1996, la rivista Kappa Magazine vi ha dedicato un lungo e articolato speciale. Eppure, nonostante i suoi riconosciuti meriti letterari ed artistici, FSS è rimasto a lungo il grande assente dalle librerie italiane ed europee specializzate in fumetto. In un modo o nell'altro però nel nostro paese ne è comunque giunta eco, e ne è prova il fatto che nella serie a fumetti 2700, creata da Manfredi Toraldo, ambientata in una sorta di medioevo futuro e pubblicata dalla casa editrice Piuma Blu, i nobili pilotavano dei robot giganti, chiamati Gearing o Golem a seconda della grandezza e della potenza, in simbiosi con una donna, una cosiddetta Made. Il tutto richiamava la simbiosi tra Cavaliere e fatima di FSS, mentre la fonte di energia dei Gearing, un cristallo chiamato sinapsi, era una citazione diretta del mondo di Darkover creato dalla scrittrice americana Marion Zimmer Bradley e delle sue pietre matrici, utilizzati per amplificare i poteri psichici dell'uomo. Nell'aprile del 2010 la Flashbook ha acquistato i diritti di localizzazione italiana del manga e ne ha iniziato la pubblicazione ad ottobre.[4]

[modifica] Bibliografia

  • Paolo Gattone, The Five Stars Stories, in Kappa Magazine, numero 43, gennaio 1996. (ISBN non disponibile).
  • Claudio Cordella, Le cupole di Trantor e i deserti di Tatooine. Excursus tra gli imperi galattici prima e dopo "Star Wars", in Living Force magazine, anno 4, numero 15, giugno 2007. (ISBN non disponibile).

[modifica] Note

  1. ^ Nei furigana la pronuncia di monogatari è forzata in stories.
  2. ^ Svelato il 'misterioso' nuovo titolo Flashbook Edizioni. AnimeClick.it, 05-04-2010
  3. ^ Postfazione dell'autore al primo volume.
  4. ^ Scheda su FSS. Flashbook Editore

[modifica] Collegamenti esterni

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