Telemaco (Gluck)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Telemaco, o sia l'isola di Circe
Lingua originale italiano
Musica Christoph Willibald Gluck
Libretto Marco Coltellini
Atti due
Epoca di composizione 1765
Prima rappr. 30 gennaio 1765
Teatro Burgtheater di Vienna
Personaggi

Il Telemaco, o sia L'isola di Circe è un'opera lirica di Christoph Willibald Gluck su libretto di Marco Coltellini, allievo di Ranieri de' Calzabigi.

Fu allestita in tutta fretta per i festeggiamenti di nozze tra il principe ereditario, figlio di Maria Teresa d'Austria ed in seguito imperatore Giuseppe II, e Maria Giuseppa di Baviera e fu rappresentata al Burgtheater di Vienna il 30 gennaio 1765.

Rispetto al libretto, l'opera manca sia del balletto-pantomima dei sogni, previsto nel secondo atto, sia di quello conclusivo. Inoltre diversi brani non sono che adattamenti di musiche preesistenti. Non è neppure certo che l'opera fosse originariamente costituita di due soli atti.

A fronte dei capolavori italiani della riforma gluckiana (Orfeo ed Euridice, del 1762; Alceste, del 1767; Paride ed Elena, del 1770), il Telemaco non conobbe alcuna fortuna e, forse anche per questo, non venne mai rivista e completata dall'autore.

Gli interpreti principali della prima sono tuttavia figure di spicco del teatro d'opera, aperte alle nuove tendenze o anche direttamente legati al nome di Gluck: Gaetano Guadagni (già Orfeo in Orfeo ed Euridice), Giuseppe Tibaldi (futuro Admeto nell'Alceste), Rosa Tartaglini ed Elisabeth Teyber.

Caratteri drammaturgici[modifica | modifica wikitesto]

Pur senza aderire pienamente allo spirito riformatore, Coltellini sperimentò soluzioni drammaturgiche innovative, per lo meno rispetto al canone metastasiano, assegnando al coro ed ai brani d'assieme, in antitesi al consueto binomio scenico recitativo-aria, una funzione aggregatrice ed unificante. La vicenda si sviluppa senza rigore, dando spazio anche ai plot secondari.

Riprese in tempi moderni[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è stata riproposta per la prima volta in tempi moderni alla Konzerthaus di Vienna il 19 maggio 1987.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

personaggio tipologia vocale primi interpreti, 30 gennaio 1765[1]
(Direttore: - )
Ulisse tenore Giuseppe Tibaldi
Circe soprano Elisabeth Teyber
Telemaco contralto castrato Gaetano Guadagni
Asteria soprano Rosa Tartaglini
Merione soprano castrato Luca Fabris
voce dell'oracolo basso

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ fonti: Moratto, p. 31; Gherardo Casaglia, Almanacco, «Amadeusonline», Paragon, Milano (consultato il 26 maggio 2011)
  • (EN) Jeremy Hayes, Telemaco, in Stanley Sadie (a cura di), The New Grove Dictionary of Opera, IV, pp. 676-677, New York, Grove (Oxford University Press), 1997. ISBN 978-0-19-522186-2
  • Lucia Moratto, Fra tradizione e riforma: il Telemaco di Coltellini e Gluck, saggio riportato sul sito online rodoni.ch, pp. 30-39