Tegna

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Tegna
frazione
Tegna – Stemma
Tegna – Veduta
Localizzazione
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Locarno
Comune Terre di Pedemonte
Amministrazione
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°11′05″N 8°44′45″E / 46.184722°N 8.745833°E46.184722; 8.745833 (Tegna)Coordinate: 46°11′05″N 8°44′45″E / 46.184722°N 8.745833°E46.184722; 8.745833 (Tegna)
Altitudine 255 m s.l.m.
Superficie 2,9 km²
Abitanti 749 (31.12.2011)
Densità 258,28 ab./km²
Quartieri Ponte Brolla
Frazioni confinanti Verscio
Altre informazioni
Cod. postale 6652
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5130
Targa TI
Parte di Melezza
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Tegna
Tegna – Mappa

1leftarrow.pngVoce principale: Terre di Pedemonte (comune).

Tegna è un ex comune svizzero del Canton Ticino situato nelle Terre di Pedemonte assieme a Cavigliano e Verscio.

Il territorio di questo piccolo villaggio è particolarmente famoso per il suo "Pozzo" e per l'orrido di Ponte Brolla; questa zona rocciosa e sabbiosa si situa ai bordi del fiume Maggia ed è frequentata da numerose persone durante l'estate.

Tra le attività principali del pozzo si annoverano il beach volley, il calcio tennis ed i gran premi di biglie.

Politica amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Il 22 settembre 2002 si sono tenute le votazioni consultive per il progetto di fusione per il nuovo Comune di Pedemonte al fine di unire Tegna, Verscio e Cavigliano. L'aggregazione è stata abbandonata a causa dell'esito negativo della consultazione dei cittadini di Tegna.

A seguito di una petizione popolare, promossa nel 2007 da un gruppo spontaneo di cittadini, negli anni 2007-2011 è nuovamente stato allestito uno studio per la fusione dei tre Comuni di Tegna, Verscio e Cavigliano. In data 25 settembre 2011, i cittadini dei tre Comuni si sono espressi (con un voto favorevole del 66.42% a Cavigliano, dell’85.74% a Verscio e del 52.56% a Tegna) a favore del progetto, decretando di fatto la nascita del nuovo comune denominato "Terre di Pedemonte"[1].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Blasonatura: "d'argento alla croce di rosso, accompagnata nel canton franco da una fascia arcata d'azzurro, posto in fascia"[2].

Derivato dall'arma del Comune di Pedemonte ("d'argento, alla croce attraversante di rosso", attestato sin dal 1473[3]) "alla quale fu aggiunto l'arco di un ponte che simboleggia quello sulla Maggia"[2].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Il nucleo di Predasco, situato ad ovest del centro abitato.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Il patriziato[modifica | modifica sorgente]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[6]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le Terre sono di Pedemonte. Riportato il 28 febbraio 2013
  2. ^ a b Gastone Cambin, Armoriale dei Comuni ticinesi, Edizione Istituto Araldico e Genealogico, Lugano 1953, p. 109
  3. ^ Gastone Cambin, Armoriale dei Comuni ticinesi, Edizione Istituto Araldico e Genealogico, Lugano 1953, p. 94
  4. ^ Il castelliere preistorico - Inventario dei beni culturali
  5. ^ Gilardoni, 1967, 566.
  6. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Arte e monumenti della Lombardia prealpina, La Vesconta, Istituto grafico Casagrande, Bellinzona 1967, 197, 386-387, 566-567, 579.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969, 237-239.
  • A. Gersten, «Castello di Tegna», in «Svizzera Rivista d'arte e d'archeologia», 1969, 117-150.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 197-198.
  • Onorio Silacci, Centovalli e Terre di Pedemonte, Associazione Pro Centovalli e Pedemonte, 1988.
  • Mario De Rossa, Motivo di una secolare controversia. Dunzio di Tegna, in «Tre Terre. Periodico di Tegna, Verscio e Cavigliano», n. 16, 1991.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 211, 212.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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