Sylvie Guillem

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Sylvie Guillem e Russell Maliphant, nel 2010

Sylvie Guillem (Parigi, 25 febbraio 1965) è una ballerina francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Formatasi alla ginnastica artistica fino all'età di 11 anni. Scopre la danza nel corso di uno stage alla scuola di danza de l'Opéra di Parigi. Claude Bessy, l'allora direttrice della scuola, nota subito le sue capacità eccezionali e il suo potenziale per il balletto e le offre un posto nella prestigiosa scuola.

L'Opéra di Parigi[modifica | modifica sorgente]

Entrata alla scuola dell'Opéra di Parigi all'età di 12 anni, è ammessa nel corpo di ballo nel 1981 all'età di 16 anni. Due anni dopo, vince la medaglia d'oro al Concorso internazionale del balletto di Varna in Bulgaria. A soli 19 anni, è nominata etoile da Rudolf Nureyev per la sua interpretazione de Il lago dei cigni. Sylvie Guillem diviene la più giovane étoile dell'Opera di Parigi. Una serie di importanti ruoli seguono questo riconoscimento, a volte con lo stesso Nureyev come partner.

Lascia l'Opéra nel 1989 per consacrarsi ad una carriera internazionale

Dopo Parigi[modifica | modifica sorgente]

La sua partenza da Parigi nel 1989 ebbe grandi ripercussioni in Francia, tanto da provocare un'interpellanza parlamentare a cui dovette rispondere l'allora ministro della cultura Jack Lang. La Guillem entra al Royal Ballet di Londra il 14 aprile 1989. Le sue collaborazioni con coreografi come William Forsythe, Maurice Béjart, Mats Ek e più recentemente Russell Maliphant, apportano una nuova impronta alla sua carriera. Béjart in particolare le permette di sviluppare la sua sensibilità verso la danza moderna. Ek e Maliphant creano per lei degli assolo e dei duo che mettono in evidenza le sue capacità espressive anche nella danza contemporanea.

Sylvie Guillem ha danzato in tutti i più importanti teatri del mondo, dal Teatro Kirov di San Pietroburgo, all'American Ballet Theater di New York, al Teatro alla Scala di Milano.

Riconoscimenti e premi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sylvie Guillem Leone d’oro alla carriera

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Invitation Sylvie Guillem, testo di Dominique Frétard e fotografie di Gilles Tapie, Les Éditions Cercle d'Art, Paris, 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 49425408 LCCN: no97022301