Supercentenario

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La supercentenaria Ann Pouder (8 aprile, 1807 – 10 luglio, 1917) fotografata nel suo 110º compleanno

Un supercentenario è una persona che ha raggiunto o superato i 110 anni di età. Ciò accade solo a un centenario su mille. Al di là di questa età solo un supercentenario su 44 arriva ai 115 (solo 30 supercentenari hanno festeggiato i loro 115 anni, dei quali solo la metà ha raggiunto i 116 anni, un quarto i 117, un ottavo i 118).

Il termine supercentenario è comparso negli anni settanta, riportato dal giornalista Norris McWhirter, l'editore del Guinness dei primati, ed è stato ripreso come termine corrente per designare le persone che avevano largamente passato i 100 anni, 110 era la soglia comunemente ammessa, ripresa da ricerche in geriatria.

Si stima ormai che se questa estrema longevità risulta da dei fattori genetici, l'ambiente gioca un ruolo molto importante. La moltiplicazione degli ospizi ospedalizzati che evitano alle persone molto anziane gli stress, le variazioni climatiche e le malattie batteriche hanno fatto aumentare considerevolmente il numero dei supercentenari.

La persona che ha vissuto di più in assoluto è Jeanne Calment, che morì all'età di 122 anni e 164 giorni (44.724 giorni in totale) nel 1997.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo alcuni dati del Guinness dei primati il primo supercentenario riconosciuto da tutti gli organi mondiali è Thomas Peters che, nato a Groninga nei Paesi Bassi il 6 aprile 1745 e morto il 26 marzo 1857, raggiunse quasi i 112 anni d'età che gli avrebbero conferito record come il decano dell'umanità, del suo paese e la persona più longeva di tutti i tempi nonché anche la prima persona a raggiungere i 111 anni (il Guinness, una volta aveva riconosciuto Pierre Joubert, ma poi ha lasciato cadere le affermazioni sul suo conto quando fu scoperto che la data di nascita di suo padre era stata confusa con la sua). Tuttavia il record di Peters appare controverso ed oramai impossibile da certificare in maniera definitiva. A seguito la studiosa francese Jean-Marie Robine certificò il record indiscusso di Geert Adriaans (1788-1899), anch'egli originario dei Paesi Bassi, che venne considerato il primo supercentenario della storia e il primo uomo più longevo di sempre per il Guinness dei primati.

Altri importanti record furono stabiliti da Margaret Neve che superò il primato di Adriaans e divenne in assoluto la prima supercentenaria mai fotografata. I primi casi indiscussi di seria portata sono quelli di Louisa Thiers che a New York il 2 ottobre 1925 festeggiò i 111 anni e morì 138 giorni dopo; e infine quello di Delina Filkins, sempre statunitense che raggiunse senz'altro per prima i 113 anni e divenne decana del suo paese, fra le donne, nel mondo e in tutta la storia, senza alcuna ombra di dubbio. Ella era nata il 4 maggio 1815 e morì il 4 dicembre 1928. Successivamente il Guinness dei primati accettò la richiesta di Martha Graham come prima centoquattordicenne riconosciuta e quindi nuova detentrice dei record della Filkins. Quando anche il suo record fu considerato controverso raggiunse i 114 anni Matthew Beard (nato nel 1870) mentre intanto acquistava fama Shigechiyo Izumi che, nato nel 1865 confermò un'età di 120 anni, alla morte. Nessuno dei due viene considerato indiscusso, poiché su Beard si hanno scarsissime notizie e fu ipotizzato che la nascita di Izumi fosse in realtà quella del suo fratello omonimo deceduto in giovane età. Il record ufficiale fu assegnato all'inglese Anna Eliza Williams nel 1987, anch'ella di 114 anni.

Tutte le dispute furono interrotte quando Jeanne Calment raggiunse i 120 anni e 238 giorni, superando Izumi. La supercentenaria francese morì a 122 anni e 164 giorni, classificandosi come persona più longeva di sempre. Il suo caso era ufficializzato in tutte le sue forme e non vi furono gli stessi dubbi dei suoi predecessori. Prima della Calment è però da citare un altro importante record, quello di Carrie C. White che soppiantò la francese come decana dell'umanità e morì ad un'età reclamata di 116 anni e 88 giorni classificandosi anche come decana degli Stati Uniti. Se il reclamo di Izumi fosse valido, egli sarebbe il primo essere umano ad aver raggiunto i 115 anni e via discorrendo fino ai 120 e inoltre il primo uomo per i 115 anni e l'unico fino ai 120. Tuttavia solitamente è la Calment che viene indicata come prima centoquindicenne (escludendo anche il record della White) senza contare che, oltre ad essere forse l'unica centoventenne della storia, è di certo la prima (e comunque l'unica) ad averne sfondato la barriera. Più di mille supercentenari, però, hanno affermato un'età che supera quella della Calment anche se i loro reclami non sono sostenuti da una documentazione sufficiente.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Supercentenari attestati nella storia

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]