Supercentenario

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ann Pouder (1807-1917) nel giorno del suo 110º compleanno.

Un centenario è una persona, un evento o un anniversario che ha raggiunto l'età di 100 anni. Il termine è associato alla longevità poiché la speranza di vita media al mondo è lontana dai 100.

Persone che arrivavano a cento anni sono sempre state presenti nella storia, tuttavia solo recentemente il loro numero e la loro percentuale sulla popolazione è arrivata a livelli così elevati.

Un supercentenario[1][2] è un individuo umano che ha raggiunto o superato i 110 anni di vita. Il termine è nato in inglese (supercentenarian) negli anni 1970, quando è stato impiegato per la prima volta dal giornalista e redattore del Guinness dei primati Norris McWhirter, ma è stato reso popolare dal saggio Generations di Strauss e Howe.[3]

La longevità oltre i 110 anni si verifica in circa un ultracentenario su mille.[4] Tra i supercentenari riconosciuti dalla scienza fino al 24 Luglio 2014, soltanto trentaquattro hanno raggiunto i 115 anni; undici di essi anche i 116; quattro di questi ultimi anche i 117. Due sole persone sono vissute rispettivamente oltre i 119 e i 122 anni: la statunitense Sarah Knauss (119 anni e 97 giorni) e la francese Jeanne Calment (122 anni e 164 giorni).L'unico uomo a superare i 116 anni fu invece Jiroemon Kimura (116 anni e 54 giorni).[5][6]

Sebbene si pensi che la longevità estrema dipenda da fattori genetici,[senza fonte] l'ambiente gioca un ruolo molto importante.[senza fonte] La moltiplicazione degli ospizi-ospedali, che risparmiano alle persone molto anziane gli stress, gli sbalzi climatici e le malattie batteriche, ha incrementato considerevolmente il numero dei supercentenari.[senza fonte] È probabile, visto l'aumento diffuso delle aspettative di vita, un futuro aumento del numero dei centenari[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le affermazioni di longevità estrema accompagnano tutta la storia dell'umanità, ma il primo supercentenario accettato dal Guinness dei primati è stato Thomas Peters, un olandese che si riteneva vissuto quasi 112 anni (1745-1857). Le presunte prove della longevità di Peters, tuttavia, sembrano andate perdute. Per questo motivo, studiosi come il demografo francese Jean-Marie Robine considerano un altro olandese, Geert Adriaans Boomgaard, morto a oltre 110 anni (1788-1899), la prima persona supercentenaria di cui si abbia ufficialmente notizia. Il primo caso conosciuto di donna supercentenaria è quello della britannica Margaret Neve, vissuta quasi 111 anni (1792-1903).

Escluso il caso discusso di Thomas Peters, i 111 anni furono raggiunti per la prima volta dalla statunitense Louisa Thiers (1814-1926); i 112 e i 113 dalla connazionale Delina Filkins (1815-1928), sempre negli anni 1920.

Riguardo al primo individuo che abbia mai raggiunto i 114 anni esiste invece una disputa: il Guinness dei primati convalidò già negli anni 1950 il caso di Martha Graham (statunitense, 1844-1959), mentre molto più tardi sopravvenne quello di Mathew Beard (statunitense, 1870-1985), avallato dalla Social Security Administration.

Il primo caso pienamente verificato è però quello della statunitense d'origine tedesca Augusta Holtz (1871-1986), che negli anni 1980 fu anche la prima persona a raggiungere i 115 anni. Il caso contemporaneo del giapponese Shigechiyo Izumi, che dichiarava un'età di oltre 120 anni ed era stato ufficialmente riconosciuto dal Guinness come individuo più longevo di tutti i tempi, è ormai screditato.

Quanto al primo raggiungimento dei 116 anni, è stato screditato anche il caso, pure accettato a suo tempo dal Guinness, della statunitense Carrie C. White; pertanto, la prima persona ad aver raggiunto tutte le età comprese tra i 116 e i 122 anni è senza dubbio la francese Jeanne Calment (1875-1997) negli anni 1990.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Diana, Gerontologia: panorama storico-critico, Brescia, Morcelliana, 1979, p. 67. URL consultato il 23 maggio 2014.
  2. ^ Stefano Gulmanelli, Vuoi essere immortale? in l'Espresso, nº 25, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, 24 giugno 2004, pp. 164-167. URL consultato il 23 maggio 2014.
  3. ^ (EN) William Strauss, Neil Howe, Generations: the history of America's future, 1584 to 2069, New York, Morrow, 1991, ISBN 978-0-688-11912-6.
  4. ^ (EN) Heiner Meier, Jutta Gampe, Bernard Jeune, Jean-Marie Robine, James W. Vaupel, Supercentenarians, Berlino, Springer, 2010, ISBN 978-3-642-11519-6.
  5. ^ http://www.aciclico.com/curiosita/ha-116-anni-luomo-piu-vecchio-del-mondo.html
  6. ^ http://yourself.pianetadonna.it/morto-116-anni-jiroemon-kimura-uomo-piu-vecchio-mondo/
  7. ^ http://gsp.stat.unipd.it/files/Bruzzone-Barbi-Caselli.pdf
  8. ^ (EN) Louis Epstein, The oldest human beings in Recordholders.org, attualizzato al 3 maggio 2014. URL consultato il 24 maggio 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina