Sternorrhyncha

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Sternorrhyncha è un raggruppamento sistematico di Insetti dell'ordine dei Rhynchota (sottordine Homoptera).

Indice

[modifica] Morfologia

Gli Sternorrhyncha comprendono specie esclusivamente fitofaghe ed hanno uno spiccato adattamento morfologico e fisiologico alla fitofagia. La principale caratteristica è la morfologia dell'apparato boccale: la base del rostro è situata fra le coxe delle zampe anteriori e in alcuni raggruppamenti è addirittura incassata nel prosterno; di conseguenza l'apparato boccale è in posizione ventrale e fuoriesce dalle zampe anteriori.

Altri caratteri morfologici tipici degli Sternorrinchi sono le antenne, formate da 3-11 articoli, generalmente lunghe, i tarsi formati da 1 o 2 articoli, le ali completamente membranose (sia quelle anteriori sia quelle posteriori) e con nervatura semplificata. Sono frequenti le forme attere.

[modifica] Biologia

Il corpo presenta in genere una spiccata semplificazione morfologica negli stadi giovanili (Aleurodi, Coccoidei, Psilloidei) e, in alcuni raggruppamenti, nelle femmine, che hanno una metamorfosi involutiva (catametabolia). La catametabolia è l'adattamento più estremo del comportamento di questi insetti, basato su una spiccata sedentarietà: in generale, gli Sternorrinchi sono infatti poco mobili e tendono ad insediarsi più o meno definitivamente sull'organo vegetale attaccato. Nei Coccoidei la scarsa mobilità degli stadi giovanili è portata all'estremo con l'involuzione morfologica che subiscono le femmine nel corso dello sviluppo, in quanto una volta insediate mantengono definitivamente la posizione.

Fra gli adattamenti anatomo-fisiologici alla fitofagia si segnala l'assenza dei tubi malpighiani e la presenza, frequente, di forme di simbiosi con microrganismi (batteri e saccaromiceti) ospitati in cellule isolate (micetociti) o in organi pluricellulari (micetomi).

Fra gli Sternorrinchi è frequente il gregarismo, rappresentato da una forma rudimentale di vita sociale, e forme di riproduzione basate sulla partenogenesi telitoca. Negli Afidi è in genere presente un ciclo complesso che alterna generazioni anfigoniche a generazioni partenogenetiche. Altre forme di riproduzione particolari che si possono riscontrare fra gli Sternorrinchi vanno segnalate l'ermafroditismo e la viviparità.

Nella maggior parte degli Sternorrinchi, la dieta eccessivamente ricca di zuccheri combinata con il gregarismo e la sedentarietà, porta alla produzione in loco di abbondanti deiezioni liquide zuccherine note con il termine di melata. La melata è responsabile dello sviluppo di una biocenosi commensale, associata a questi Rincoti, composta da microrganismi (Funghi saprofiti) e da insetti glicifagi appartenenti a diversi ordini che traggono nutrimento dalla melata. L'associazione fra Sternorrinchi e insetti glicifagi si trasforma in un vero e proprio rapporto di collaborazione nel caso degli Afidi trasportati e difesi dalle formiche.

[modifica] Importanza economica

La spiccata fitofagia e gli adattamenti comportamentali, anatomici e fisiologici fanno di questo raggruppamento uno dei più importanti nell'ambito dell'Entomologia agraria. Gli Sternorrinchi comprendono infatti insetti tristemente noti in campo agricolo per l'entità dei danni direttamente prodotti e, talvolta, anche indirettamente attraverso la trasmissione di virosi. A questo raggruppamento fanno capo, infatti, gli Afidi, le Cocciniglie, le Mosche bianche e le Psille.

[modifica] Sistematica

Tradizionalmente gli Sternorrhyncha sono considerati un raggruppamento sistematico inquadrato al rango di Sezione, all'interno del sottordine degli Homoptera. I più recenti schemi tassonomici, tuttavia, elevano questo gruppo al rango di Sottordine, tralasciando la tradizionale suddivisione dei Rincoti in Heteroptera e Homoptera.

La sezione si suddivide in quattro grandi superfamiglie, tutte comprendenti insetti fitofagi di grande importanza agraria:

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