Stato maggiore della difesa

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Stato maggiore della difesa
Stemma araldico dello stato maggiore della difesa
Stemma araldico dello stato maggiore della difesa
Descrizione generale
Nazione Bandiera dell'Italia Italia
Alleanza bandiera NATO
Servizio Ministero della Difesa
Tipo stato maggiore
Organo del capo di stato maggiore della difesa Comando operativo interforze
sede Palazzo Caprara, Roma
Soprannome SMD
Motto una vis
Comandanti
Comandante corrente generale Biagio Abrate

Ministero della difesa

Voci di unità militari presenti su Wikipedia

Lo stato maggiore della difesa (SMD) fa parte dell'area tecnico-militare del ministero della Difesa e rappresenta la "squadra" del Capo di stato maggiore della difesa, il suo funzionamento è regolato dall'articolo 27 della legge numero 66 del 15 marzo 2010[1].

Lo SMD redige in bozza le linee guida della difesa italiana, le sottopone all'approvazione del capo di stato maggiore della difesa (CSMD) e, successivamente, controlla che esse vengano correttamente attuate dagli stati maggiori delle varie Forze armate, gestendo le informazioni di ritorno.

Rappresenta l'interfaccia nazionale per le varie Organizzazioni internazionali (ONU, NATO, UE, ecc.) per le problematiche di argomento militare.

Attua la trasformazione dello strumento militare italiano proiettando la sua attività negli anni a venire, mediante il continuo monitoraggio del contesto geopolitico globale e l'analisi strategica delle problematiche di maggior rilievo.

Predispone, infine, i testi degli accordi internazionali militari di livello strategico. Ne fanno parte ufficiali e sottufficiali appositamente selezionati dalle Forze armate di appartenenza, con un curriculum di formazione (militare e civile, a livello post-universitario per gli ufficiali) e di esperienza (sia in ambito operativo che presso gli stati maggiori di forza armata) tale da consentire loro di operare in contesti anche internazionali caratterizzati da elevatissimo tecnicismo politico - diplomatico e multilinguismo. Dipende dal Sottocapo di stato maggiore della difesa, è organizzato in Reparti/Uffici generali, uffici e sezioni.

Indice

[modifica] Ordinamento

Sottocapo di stato maggiore della difesa

  • Ufficio generale pianificazione programmazione e bilancio (UGPPB)
  • Ufficio generale affari giuridici (UGAG)
  • Ufficio generale della sanità militare (UGESAN)
  • I Reparto - personale
    • Ufficio ordinamento
    • Ufficio impiego del personale
    • Ufficio trattamento economico del personale
    • Ufficio reclutamento, stato e avanzamento (RESTAV)
    • Ufficio condizione militare;
    • Ufficio formazione
    • Ufficio coordinamento
  • II Reparto - informazioni e sicurezza
    • Centro interforze di formazione intelligence/GE
    • Centro intelligence interforze
    • CERT
    • Centro di valutazione della difesa
  • III Reparto - politica militare e pianificazione
    • Ufficio politica delle alleanze
    • Ufficio relazioni internazionali
    • Ufficio controllo armamenti e controproliferazione
    • Ufficio pianificazione generale
    • Centro militare difesa civile
    • Centro innovazione della difesa
  • IV Reparto - logistica e infrastrutture
    • Ufficio ricerca e sviluppo
    • Ufficio organizzazione logistica
    • Ufficio infrastrutture;
    • Ufficio antinfortunistica e ambiente
  • V Reparto - affari generali
    • Ufficio affari generali
    • Ufficio servizi generali
    • Ufficio sport
    • Ufficio relazioni esterne
    • Ufficio storico
  • VI Reparto - sistemi C4I e trasformazione
    • Comando C4 difesa

[modifica] Onorificenze

Conferita il 11/10/2010:

Medaglia al merito di I classe della Protezione Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al merito di I classe della Protezione Civile
«Per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza.»
— D.P.C.M. 11 ottobre 2010, ai sensi del ai sensi dell'art.5, comma 5, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 dicembre 2008,
"5. Oltre che nell'ipotesi di cui al comma 4, la I classe di eccellenza si può conseguire, per atti di eccezionale rilevanza compiuti nel corso interventi di protezione civile, in seguito a segnalazione del Capo del Dipartimento della protezione civile, equivalente a 25 eventi."

[modifica] Note

  1. ^ Legge. 15 marzo 2010, n. 66, in materia di Codice dell'ordinamento militare

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Lo stato maggiore della difesa sul sito ufficiale

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