Stan Van Gundy

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Stan Van Gundy
StanVanGundy 20050723.jpg
Stan Van Gundy nel 2005
Dati biografici
Nome Stanley A. Van Gundy
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Squadra Detroit Pistons Detroit Pistons
Carriera
Giovanili
Alhambra High School
Brockport Golden Eagles Brockport Golden Eagles
Carriera da allenatore
1981-1983 Vermont Catamounts Vermont Catamounts (vice)
1983-1986 Castleton Spartans Castleton Spartans 68-18
1986-1987 Canisius G. Griffins Canisius G. Griffins (vice)
1987-1988 Fordham Rams Fordham Rams (vice)
1988-1992 UMass River Hawks UMass River Hawks 54-60
1992-1994 Wisconsin Badgers Wisconsin Badgers (vice)
1994-1995 Wisconsin Badgers Wisconsin Badgers 13-14
1995-2003 Miami Heat Miami Heat (vice)
2003-2005 Miami Heat Miami Heat 112-73
2007-2012 Orlando Magic Orlando Magic 259-135
2014- Detroit Pistons Detroit Pistons
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 maggio 2014

Stanley A. "Stan" Van Gundy (Indio, 26 agosto 1959) è un allenatore di pallacanestro statunitense.

Dal 2003 al 2005 è stato allenatore dei Miami Heat. È il fratello dell'ex coach degli Houston Rockets Jeff Van Gundy.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore e allenatore nella NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Stan Van Gundy gioca, al college, nella squadra guidata da suo padre Bill, a SUNY Brockport e nel 1981 viene nominato nella sua città come Atleta-Scolaro dell'anno.

Lavora come assistant coach al Canisius College e alla Fordham University rispettivamente nel 1987 e nel 1988. Van Gundy viene poi nominato capo allenatore del Castleton State College facendo registrare un record di 68 vittorie e 18 sconfitte. Gli ottimi risultati lo portano a guidare i ragazzi dell' Università di Massachusetts Lowell. Nel 1994, Stan rimpiazza Stu Jackson come head coach dell'University of Wisconsin-Madison.

In otto anni di College Universitario Van Gundy registra un record di 135-92 con una percentuale di vittorie del 59,5%.

Miami Heat[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver svolto il ruolo di assistant coach del leggendario Pat Riley, Van Gundy viene nominato head coach della squadra quando Riley si dimette improvvisamente come allenatore prima della stagione 2003-04. Comunque Riley viene nominato presidente della franchigia. Van Gundy si trova a guidare una squadra che nella stagione precedente aveva vinto solo 25 partite nella stagione regolare. Riesce a portare la squadra a vincere ben 42 partite e raggiunge sorprendentemente anche il secondo turno dei Playoffs NBA del 2004, quando riesce quasi a sconfiggere gli Indiana Pacers grazie alle grandi giocate del rookie Dwyane Wade.

Durante la off-season, Riley riesce a mettere sotto contratto per gli Heat Shaquille O'Neal. La squadra arriva a metà stagione con il miglior record record nella Eastern Conference e per questo Van Gundy si ritrova, primo coach nella storia degli Heat, a guidare una squadra dell'Est all'All-Star game, peraltro conclusosi vittoriosamente. I Miami Heat terminano la stagione con 59 vittorie, confermando il miglior record della Conference. Nei playoff arrivano fino a Gara-7 delle Eastern Conference Finals dove si devono arrendere ai Detroit Pistons, complice un infortunio a Dwyane Wade.

Dopo voci su presunti dissapori con Riley, iniziate fin dalla post-sesson del 2005, Van Gundy si dimette il 12 dicembre, ufficialmente per il motivi familiari. Riley riprende il posto di head coach e guida i Miami Heat al titolo NBA del 2006.

Van Gundy lascia gli Heat con una percentuale di vittorie pari al 60,5% (112-73).

Orlando Magic[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2007, Van Gundy riceve l'offerta di sostituire il licenziato Rick Carlisle come head coach degli Indiana Pacers. Van Gundy rifiuta, ma comincia a rilasciare interviste dichiarandosi in cerca di un altro posto come allenatore di una squadra NBA.

Viene subito preso in considerazione come candidato per la guida degli Orlando Magic e dei Sacramento Kings. Proprio in quei giorni Billy Donovan decide di tornare ad allenare all'Università della Florida e quindi, il 5 giugno 2007, Van Gundy viene nominato allenatore dei Magic al posto di Donovan.

Detroit Pistons[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 maggio 2014 viene ingaggiato dai Detroit Pistons[1].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ nba.com/pistons

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]