Shame (film 2011)

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« Non siamo cattive persone: veniamo solo da un brutto posto. »
(Sissy a Brandon)
Shame
Shame 2011.JPG
Michael Fassbender in una scena del film.
Titolo originale Shame
Paese di produzione Regno Unito
Anno 2011
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, erotico
Regia Steve McQueen
Sceneggiatura Steve McQueen e Abi Morgan
Produttore Iain Canning, Emile Sherman, Bergen Swanson (co-produttore)
Produttore esecutivo Tessa Ross, Robert Walak, Peter Hampden, Tim Haslam
Casa di produzione See-Saw Films, Film4
Distribuzione (Italia) BiM Distribuzione
Fotografia Sean Bobbitt
Montaggio Joe Walker
Musiche Harry Escott
Scenografia Judy Becker
Costumi David Robinson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Shame è un film del 2011 diretto da Steve McQueen.

Il film è stato presentato in concorso alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, dove il protagonista, Michael Fassbender, ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Brandon è un uomo d'affari trentacinquenne di New York che vive una vita di totale asservimento al sesso. La difficoltà a controllare e gestire le sue pulsioni, che sfoga con incontri occasionali, frequentazione di prostitute e continue masturbazioni, lo porta a condurre una vita solitaria e di maniacale riservatezza. Solo l'arrivo in città della sorella minore, l'insicura Sissy, smuove nel protagonista una ricerca di cambiamento.

Una sera Brandon si reca, insieme al capo e amico David, ad assistere a uno spettacolo in cui l'intensa interpretazione che la sorella dà di New York, New York di Liza Minnelli, riesce a strappargli una lacrima sincera, un evento fuori dall'ordinario nella vita del protagonista, abituato a lascivi rapporti senza affetto. In questa occasione Sissy ha modo di conoscere David, con cui avrà un rapporto sessuale quella sera stessa, senza quasi conoscerlo. Brandon rimane scosso dal fatto, cogliendo nel rapporto fra i due un'attrazione solo fisica, un particolare che lo disturba, avendo da poco realizzato che sua sorella è l'unica persona a cui tiene realmente.

Il disturbo dell'uomo peggiora progressivamente conducendolo ad avere anche rapporti omosessuali in una dipendenza ormai incontrollata. La propria freddezza, intatta nonostante una profonda sofferenza per la sua condizione, lo porta a desiderare di essere solo e ad allontanare la sorella, che aveva manifestato chiaramente di avere bisogno del fratello maggiore. Sissy arriverà quindi a tentare il suicidio, scatenando il rimorso di Brandon che, tuttavia, sembra rimanere preda di una forza che lo sovrasta.

Nella scena finale Brandon si trova su un treno della metropolitana (leitmotiv del film che lo apre e lo chiude in modo ambiguo), e incrocia lo sguardo di una ragazza che già aveva notato precedentemente e con cui aveva scambiato occhiate dai sottintesi sessuali. Lo sguardo di Brandon, però è ora diverso, meno malizioso e provato dalla sofferenza, ma senza essere riuscito a fuggire dalla propria vita tormentata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Michael Fassbender torna a lavorare nuovamente con McQueen, che lo aveva diretto nel 2008 in Hunger. Del cast fanno parte anche Carey Mulligan e James Badge Dale, che interpretano rispettivamente la sorella e il capo del protagonista. Il film è prodotto dalla casa di produzione indipendente See-Saw Films con la collaborazione di Film4, che ha co-finanziato il film. La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso McQueen con la collaborazione della drammaturga Abi Morgan.

Le riprese sono avvenute a New York tra gennaio e maggio 2011.[1]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer internazionale del film è stato diffuso il 14 ottobre 2011.[2]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato presentato in anteprima e in concorso al Festival di Venezia 2011 e successivamente presentato alla 36ª edizione del Toronto International Film Festival. Il film è uscito nelle sale nel Regno Unito il 13 gennaio 2012.[3] Negli Stati Uniti il film è stato distribuito dalla Fox Searchlight, mentre in Italia da BiM Distribuzione a partire dal 13 gennaio 2012.[4] In Italia il film, per le reiterate e a tratti lunghe ed esplicite scene di sesso, è stato vietato ai minori di 14 anni, mentre negli Stati Uniti è stato vietato ai minori di 17 anni (Rating NC-17).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Carey Mulligan joins the cast of Shame, uk.reuters.com, 9 dicembre 2010. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  2. ^ Shame, finalmente il primo trailer internazionale, Screenweek.it, 14 ottobre 2011. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  3. ^ (EN) Exclusive: Shame Gets A UK Release Date, empireonline.com, 3 agosto 2011. URL consultato il 2 febbraio 2014.
  4. ^ Shame, BiM Distribuzione. URL consultato il 2 febbraio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]