Scrittura collettiva
La scrittura collettiva è una forma di scrittura di testi che coinvolge più autori. Normalmente si parla di scrittura collettiva in riferimento alla composizione di testi narrativi, mentre si preferisce usare la dizione più generica scrittura collaborativa per testi di altro tipo.
Il fenomeno della scrittura collettiva, per lungo tempo relegato al rango di gioco letterario, ha negli ultimi anni assunto dignità artistica e commerciale, grazie soprattutto al successo dei romanzi del collettivo Wu Ming, al quale si sono affiancati i collettivi Kai Zen e Paolo Agaraff, quest'ultimo anche con l'eteronimo Pelagio D'Afro.
Nel 2006, un gruppo di operatori romani ha registrato il marchio "Scrittura Collettiva" per una serie di progetti di scrittura in contemporanea in ambito sociopedagogico (scuole, carceri, ospedali). Nel 2007, gli scrittori Gregorio Magini e Vanni Santoni hanno fondato il SIC, un metodo scientifico di scrittura collettiva per la stesura partecipata di racconti e romanzi da parte di gruppi e masse.
Indice |
[modifica] Esperimenti degni di nota e libri pubblicati
- Lo Zar non è morto (1929), romanzo d’avventura fantapolitico scritto a 20 mani dal “Gruppo dei Dieci”, un collettivo di Futuristi capeggiato da Filippo Tommaso Marinetti e Massimo Bontempelli (ne facevano parte anche Antonio Beltramelli, Lucio D'Ambra, Alessandro De Stefani, Fausto Maria Martini, Guido Milanesi, Alessandro Varaldo, Cesare Viola, Luciano Zuccoli).[1]
- L'elenco telefonico di Uqbar, una grande opera di scrittura collettiva in forma enciclopedica, nella quale ogni scrittore poteva aggiungere una voce dell’enciclopedia di un immaginario continente perduto, conservando e sviluppando i frammenti contenuti nelle altre voci. Il progetto si è aggiudicato la seconda edizione del Premio Scrittura Mutante ed è stato ideato, moderato e condotto da Lorenzo Trenti (uno dei fondatori della rete di "gioc-attori" del Flying Circus), in collaborazione con l'Associazione di Letteratura Interattiva.
- One million Penguins, il libro-wiki lanciato nel 2007 dalla casa editrice Penguin Books.
- Open non è Free[2] e Luci ed ombre di Google,[3] due saggi a tema informatico scritti con tecniche di scrittura collaborativa dal gruppo Ippolita e pubblicati rispettivamente da Eleuthera e Feltrinelli.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
- Letteratura Interattiva Semiotica delle Scritture Collettive – Tesi di Laurea di Beniamino Sidoti
- SIC - Scrittura Industriale Collettiva Sito italiano dedicato alla scrittura collettiva, coordinato dal collettivo SIC.
- youNovel.com Applicazione web progettata per supportare la scrittura collaborativa di storie non lineari.
- Novlet.com Applicazione web progettata per supportare la scrittura collaborativa di storie non lineari in tutte le lingue.
- Ippolita.net Da qui è possibile accedere fisicamente ai materiali pubblicati dal 2005 a oggi dal Gruppo di ricerca Ippolita. Si può anche scaricare il software Riso utilizzato da Ippolita per scrivere i suoi testi.
- Wikiroman - Roman collectif en ligne Un romanzo collettivo in lingua francese.