Scévole de Sainte-Marthe (1536-1623)

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Scévole de Sainte-Marthe

Gaucher de Sainte-Marthe, detto Scévole de Sainte-Marthe (Loudun, 2 febbraio 1536Loudun, 29 marzo 1623), è stato un poeta, umanista e politico francese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gaucher II de Sainte-Marthe, detto Scévole I (per distinguerlo dal figlio Gaucher III, detto Scévole II, 1571-1650), nacque in una famiglia di celebri umanisti e studiosi francesi. Scévole I è ritenuto uno dei più illustri rappresentanti della fioritura intellettuale che si ebbe in Francia alla fine del XVI secolo. Oltre che poeta fu un uomo politico e uomo d'armi: giurista di valore lottò contro la Lega, cooperando validamente a riportare il Poitou sotto il potere regio; fu inoltre sindaco di Poitiers (1579-1580) e controllore delle finanze francesi.

Scrisse versi in lingua francese, nello stile della Pléiade, e versi in lingua latina; fu autore in particolare un grande poema in latino sull'educazione dei bambini (Paidotrophia). I suoi versi furano molto apprezzati da Pierre de Ronsard e da Étienne Pasquier; la sua eloquenza lo rese famoso alla corte di Enrico IV.

Scritti (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

  • Scaevolae Sammarthani Paedotrophiae, sive De puerorum educatione. Libri tres, Londini: impensis Bowyer, ad insigne rosae, Platea Ludgate-street juxta porticum Occidentalem Ecclesiae Divi Pauli, 1708.
  • Opera latina et gallica, riedizione dell'edizione di Parigi del 1633, Ginevra: Slatkine Reprints, 2010

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Urbain Grandier, Éloge funèbre de Scévole de Sainte-Marthe, prononcé le 11 septembre 1623, dans l'église de Saint-Pierre de Loudun, Paris, 1629.

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