Samuel Loyd

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 Samuel Loyd

Samuel Loyd (Filadelfia, 31 gennaio 1841New York, 10 aprile 1911) è stato uno scacchista, compositore di scacchi e creatore di enigmi matematici statunitense.

È cresciuto a New York.

Era un buon giocatore ma non ad altissimo livello. Partecipò ad un solo torneo importante, Parigi 1867 (vinto da Ignatz von Kolisch davanti a Simon Winawer e Wilhelm Steinitz), nel quale si classificò =9° con Rosenthal su 13 partecipanti.

Come compositore di problemi di scacchi ha invece raggiunto un livello tale da venir considerato come un'icona in questo campo. Compose principalmente problemi in tre o più mosse, ma anche in due mosse. Oltre ad una notevole originalità, i suoi problemi hanno a volte degli spunti umoristici, oppure la soluzione si svolge come una divertente storiella.

Creò anche problemi "ad hoc", cioè riferiti ad eventi particolari. In occasione del match per il titolo mondiale tra Steinitz e Zukertort del 1866, compose un problema di matto in due in cui i pezzi formano le lettere " Z " e " S ", le iniziali dei due contendenti. Inoltre si può risolvere sia con mossa al bianco che al nero. Una composizione che ben esemplifica la sua genialità in questo campo (vedi diagramma sotto). Compose alcuni problemi assieme al problemista e amico William Shinkman.

Loyd è famoso anche per aver inventato il popolare gioco del quindici, ma ultimamente alcuni studiosi hanno avanzato l'ipotesi che non sia stato veramente lui a crearlo, ma che abbia solo modificato una versione preesistente[1]

Sam Loyd amava molto il tangram, e pubblicò un libro con centinaia di configurazioni originali, corredato da una storia fantasiosa sulle origini di questo rompicapo.

Nel 1914, dopo la sua morte, il figlio Sam Loyd Junior pubblicò la Cyclopedia of Puzzles, una raccolta che contiene 5000 suoi problemi e rompicapi.[2]

Indice

Problemi di esempio [modifica]

Sam Loyd, The Steinitz Gambit, 1903
Chess zhor 22.png
Chess zver 22.png a8 b8 c8 d8 e8 rd f8 g8 bd h8 Chess zver 22.png
a7 b7 pd c7 d7 e7 f7 g7 bl h7
a6 pd b6 nl c6 d6 e6 pd f6 rl g6 h6
a5 rl b5 bl c5 d5 e5 kd f5 g5 h5
a4 b4 pl c4 d4 e4 nl f4 g4 h4 pd
a3 b3 c3 pd d3 e3 f3 g3 pd h3
a2 nd b2 c2 d2 pl e2 f2 pd g2 h2 rd
a1 b1 c1 d1 e1 f1 kl g1 h1 nd
Chess zhor 22.png
Matto in tre mosse

Loyd compose questo problema per celebrare il famoso «gambetto Steinitz» ( 1. e4 e5 2. f4 exf4 3. Cc3 Dh4+ 4. Re2). Questa variante del gambetto di re, impiegata alcune volte e con successo da Steinitz (per es. nell'ultima partita del campionato del mondo 1886 con Zukertort), porta a posizioni molto tese, ma è considerata scorretta dalla teoria.

Nel 2000 la rivista olandese Problembad incluse questo problema nei candidati a ricevere il titolo di Problema (o studio) del Millennio.

Excelsior [modifica]

Sam Loyd, London Era, 1861
Chess zhor 22.png
Chess zver 22.png a8 nd b8 c8 rd d8 bd e8 f8 g8 h8 Chess zver 22.png
a7 b7 pd c7 d7 e7 f7 pd g7 h7 pd
a6 b6 pd c6 d6 e6 f6 g6 h6
a5 b5 rl c5 d5 e5 f5 g5 h5 kl
a4 b4 c4 d4 e4 f4 g4 h4
a3 pd b3 c3 d3 e3 pd f3 g3 pl h3 nl
a2 b2 pl c2 pl d2 e2 rl f2 g2 h2
a1 nl b1 c1 d1 e1 f1 g1 h1 kd
Chess zhor 22.png
Il bianco muove e dà matto in cinque

Loyd aveva un amico disposto a scommettere che sarebbe sempre stato in grado di dire quale pezzo avrebbe dato matto nella sequenza principale della soluzione. Loyd compose il problema del diagramma in basso scommettendo che l'amico che non avrebbe saputo indicare il pezzo o pedone con la più alta probabilità di "non" dare matto nella linea principale. L'amico scelse subito il pedone in b2, essendo certo che non avrebbe potuto dare matto in sole cinque mosse, ma perse la scommessa.

Soluzione:
1. b4!
minaccia 2. Tf5 seguita da 3. Tf1#, oppure 2. Td5 e 3. Td1#
l'immediata 1. Tf5 oppure 1. Td5 sarebbe seguita da 1. ...Tc5 con inchiodatura della torre.

1. ...Tc5+
se 1. ...Txc2 2. Cxc2 a2 3. Td5 a1=D 4. Cxa1 qualunque 5. Td1#.

2. bxc5 a2  3. c6! Ac7
le mosse alternative 3. ...Af6 e 3. ...Ag5 non sono migliori;

4. cxb7  e a qualsiasi mossa segue  5. bxa8=D matto  oppure 5. bxa8=A matto.

In seguito sono stati composti altri problemi, e anche alcuni studi, che prevedono la promozione di un pedone partente dalla casa iniziale. Questa manovra è detta «tema Excelsior».


Zukertort & Steinitz [modifica]

Loyd compose questo problema di matto in due per celebrare il Campionato del mondo Zukertort-Steinitz del 1866, primo campionato del mondo ufficiale. Da notare che i pezzi sono disposti in modo da formare a sinistra una Z (iniziale di Zukertort), e a destra una S (iniziale di Steinitz).

Zukertort & Steinitz, 1866
Chess zhor 22.png
Chess zver 22.png a8 b8 c8 d8 e8 f8 g8 h8 Chess zver 22.png
a7 rd b7 pd c7 pl d7 rl e7 f7 g7 ql h7
a6 b6 c6 d6 bd e6 f6 bl g6 h6 rl
a5 b5 c5 pd d5 pd e5 f5 kd g5 h5
a4 b4 c4 rd d4 e4 f4 g4 pd h4
a3 b3 qd c3 d3 e3 pd f3 g3 h3 pl
a2 pd b2 c2 d2 e2 f2 nd g2 bl h2
a1 kl b1 bd c1 nd d1 nl e1 f1 g1 nl h1
Chess zhor 22.png
Matto in due, chiunque abbia il tratto

Note [modifica]

  1. ^ Jerry Slocum e Dick Sonneveld: The 15 Puzzle (ISBN 1-890980-15-3)
  2. ^ Sam Loyd's Cyclopedia of Puzzles

Bibliografia [modifica]

  • R. K. Kofman: Sam Loyd, la vita e le opere – ed. Scacco! 1972.

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Collegamenti esterni [modifica]

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