Sabiha Gökçen

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Sabiha Gökçen (Bursa, 22 marzo 1913Ankara, 22 marzo 2001) è stata un'aviatrice turca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stata la prima pilota femminile da combattimento nel mondo e la prima aviatrice turca. Era uno degli otto figli adottivi di Mustafa Kemal Atatürk.

A lei è stato intitolato l'Aeroporto Internazionale Sabiha Gökçen di Istanbul.

Gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Figlie di Mustafa Kemal (da sx a dx); Zehra Aylin, Rukiye (Erkin) e Sabiha (Gökçen).
(da sx a dx): Rukiye (Erkin), Sabiha (Gökçen), Afet (İnan) e Zehra Aylin.

Secondo una sua dichiarazione nel corso di un'intervista, Sabiha era figlia di Mustafa Izzet Bey e di Hayriye Hanım, di origini bosniache.

Nel corso di una sua visita a Bursa nel 1925, Atatürk fu avvicinato dalla dodicenne Sabiha, che chiese il permesso di parlargli esprimendogli, dopo averlo ottenuto, il suo desiderio di studiare in un collegio scolastico. Dopo aver saputo della storia della sua famiglia e delle condizioni estremamente povere in cui viveva, Atatürk le chiese se volesse essere adottata da lui vivere nel Palazzo presidenziale Çankaya ad Ankara e la ragazzina rispose che avrebbe potuto farlo se avesse ottenuto il consenso dei genitori.
Ottenuto il consenso, Sabiha andò a vivere con le altre figlie adottive del Presidente turco, Zehra, Afet İnan e Rukiye. Sabiha frequentò la scuola primaria Çankayae successivamente il Collegio femminile di Üsküdar (Üsküdar American Academy) a Istanbul.

Immediatamente dopo l'adozione della legge sul cognome in Turchia, Atatürk le dette il cognome Gökçen il 19 dicembre 1934. Gök significa "cielo" in lingua turca e Gökçen vuol dire 'celeste, relativo al cielo, d'origine celeste'. All'epoca Sebiha non aveva un particolare interesse per l'aviazione,[1] e fu solo sei mesi più tardi che Sabiha sviluppò il suo amore per il volo.

Sabiha holding a bomb before a bombardment operation with her Breguet 19

Atatürk attribuiva grande importanza all'aviazione e a tal fine patrocinò nel 1925 la fondazione dell'Associazione Aeronautica Turca. Portò con sé Sabiha per la cerimonia inaugurale del Türkkuşu (Uccello Turco), ossia "Scuola di pilotaggio" il 5 maggio 1935.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Atatürk'ün Bütün Eserleri, Cilt 27, Kaynak Yayınları, 1998, ISBN 978-975-343-235-1 p. 109. Template:TR

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